Certe abitudini sono dure a morire. L’uomo, la terra e il fidato animale che lo ha sempre aiutato da migliaia di anni, fino a quando è risultato dannoso e controproducente per le attività “Business e Marketing”. Oggi che studi comparati di illustri scienziati di tutto il mondo hanno appurato che in stretta relazione al fisico ed alla conformazione dell’essere umano risulta in maniera imprescindibile che con un chilogrammo di pane si campa ma con un chilogrammo di Pc e Smatphone no, un certo numero di esseri umani iniziano a ripopolare le campagne

 

C’è sempre chi scaglia la prima pietra! E in questo articoletto breve e coinciso apriamo il sipario su di una tematica antica ma che, se gestita in maniera intelligente, può essere un buon passo avanti per il futuro del nostro pianeta.

 

Attrezzature specifiche per la trazione animale e istruttori qualificati a spiegare e confrontarsi sulle diverse tematiche

 

Ringraziamo il Museo di storia di Lauresham – Lorsch – Germany e l’amico Davide Poggi che ci ha messo al corrente di questo evento.

 

Un congresso molto interessante che può aprire le porte ad un futuro migliore e più eco-compatibile!

 

“Rückblick World Draft Cattle Symposium

Vom 8.- bis 10. März waren mehr als 130 Wissenschaftler:innen, Fachleute und Praktiker:innen aus über 20 Ländern in Lorsch zu Gast, um gemeinsam im Rahmen des World Draft Cattle Symposium 2024 über die Bedeutung von Rindern als Zugtiere zu diskutieren. Nach eindrücklichen Eingangsstatements durch die Schirmherr:innen Wendell Berry, Helena Norberg-Hodge, Chris Smaje und Tanja Busse war der Rahmen der Konferenz sogleich abgesteckt: es sollte bei der Veranstaltung vor allem darum gehen, die Arbeit mit Zugrindern als möglichen Teil der Lösung unserer großen Herausforderungen des 21 ……..”

 

 

Con le “Lezioni da remoto” c’è da farsi del male. Per una volta il progresso lasciamolo fuori dalla porta! Lo chiamiamo se ne avremo necessità

 

Traduzione del testo a cura di Elvezia Ferrari

Retrospettiva del simposio sul bestiame da trazione

Dall’8 al 10 marzo più di 130 scienziati, esperti e praticanti provenienti da oltre 20 paesi sono stati ospitati a Lorsch per discutere dell’importanza del bestiame come animale da tiro nel quadro del World Draft Cattle Symposium 2024. Dopo le interessanti dichiarazioni di apertura delle patronesse Wendell Berry, Helena Norberg-Hodge, Chris Smaje e Tanja Busse, si è subito delineato l’obiettivo del convegno: si sarebbe trattato principalmente di esaminare con i partecipanti l’impiego dei bovini da tiro come possibile parte della soluzione alle nostre grandi sfide del 21° secolo – e questo a prescindere da qualsiasi connotazione nostalgica. Nel corso delle tre giornate di lavoro sono state discusse soluzioni innovative in cui il bestiame può e potrà essere utilizzato nel contesto di un’agricoltura rigenerativa e sostenibile, in foresta, nei trasporti o anche nella produzione di acqua ed elettricità. I tre oratori principali, Barbara Corson (USA), Paul Starkey (GBR) e Jim Slining (USA), hanno delineato con le loro relazioni il contesto e hanno incoraggiato una profonda riflessione. Rapporti all’avanguardia, provenienti da diversi paesi del mondo, hanno chiarito che ogni paese e ogni regione presenta sfide specifiche che richiedono soluzioni proprie, adattate alle rispettive realtà locali. Ecco perché durante il simposio è stato importante presentare e discutere dei diversi sistemi di trazione animale e di addestramento del bestiame nonché dei macchinari più adeguati allo scopo.

 

 

Un’altra preoccupazione centrale del simposio è stata la visione olistica del tema. Così, oltre alle lezioni specialistiche sull’uso del bestiame, hanno parlato anche colleghi esperti nel campo della storia, dell’archeologia, dell’arte, della gestione e del restauro museale, dell’etnologia e dell’archeologia. È risultato chiaro che questo approccio multidisciplinare forniva ad ogni partecipante spunti più o meno approfonditi per il proprio lavoro. Seguendo il motto “Trovare insieme le soluzioni”, durante la conferenza sono stati creati i primi nuovi progetti di cooperazione e sono state coniate idee per il futuro.

Con grande piacere durante il simposio è stata annunciata la creazione di un centro di ricerca e formazione del bestiame da soma presso il Lauresham Open Air Laboratory. In futuro questo centro svolgerà un ruolo di rete centrale a livello internazionale e nazionale che porterà praticanti e specialisti a Lorsch per imparare insieme.

 

L’uomo, la terra, i Bovi e un aratro: da quanto tempo sono in circolazione?