26 maggio 2018. L’Avv. Carlo Misasi responsabile del Dipartimento Attacchi della FISE

 

 

All’inizio di questo nuovo anno, intervistiamo l’Avv. Carlo Misasi, responsabile del Dipartimento attacchi FISE nel 2017 e nel 2018.

Buongiorno avvocato e ben ritrovato. Buongiorno a tutti voi e Buon Anno.

1. Abbiamo appreso che importanti novità bollono in casa FISE, cosa ci può anticipare?

 Il 2024 è l’ultimo anno del quadriennio olimpico e dopo la prossima estate si terranno le votazioni in seno al CONI e alle singole Federazioni sportive. Riguardo alla FISE, come anticipato dal diretto interessato prima delle festività natalizie, Duccio Bartalucci ha deciso di candidarsi alla presidenza, offrendo così la propria competenza e capacità al servizio d tutti gli appassionati. Non credo sia necessario dilungarsi sul profilo di Bartalucci, conosciuto anche nel mondo delle redini lunghe come uomo di sport, agonista e tecnico di vertice, non solo in Italia.

2. Ritiene interessante la candidatura di Bartalucci e quale ripercussioni potrà avere sugli attacchi?

 Bartalucci, con il quale ho lavorato in federazione, da uomo di sport privilegia il merito la lealtà sportiva e la competenza tutti elementi che nel caso dovesse essere eletto, condirà con una seria programmazione concertata e condivisa a livello locale, ascoltando tecnici allevatori e tesserati. In questa direzione la disciplina degli attacchi non può che trarne beneficio: ricordo che l’ultimo programma sportivo è targato 2018!

3. Come giudica lo stato dell’arte della nostra disciplina in termini di programmazione e partecipazione?

 Riguardo al programma … abbiamo già detto e ahimè non possiamo aggiungere altro.. Quanto alla visibilità e alla partecipazione alle competizioni, l’ultimo concorso a Piazza di Siena, teatro della “massima bellezza” è targato 2018 come pure le esibizioni Jump & Drive di Torino, Milano e Roma assai utili per la promozione di uno sport poco conosciuto e praticato. Ricordo che sempre in quell’anno, ad ATINA organizzammo un concorso insieme a FITETREC: un’occasione importante. Ora abbiamo il Concorso di sviluppo …, fate voi. Da sempre, sono dell’avviso che per la promozione sia indispensabile un supporto editoriale che faccia dell’informazione competente e puntuale il suo principale obiettivo.

4. Come pensa che possano evolvere i rapporti tra FISE e enti di promozione e altre associazioni sportive?

 Ritengo che solo una persona equilibrata come Bartalucci, se dovesse essere eletto, potrà finalmente unire lo sport. Vi siete accorti che, riguardo agli attacchi, i vari calendari continuano ad essere separati, senza mai un’occasione in cui possano convergere?

5. Riguardo agli attacchi di tradizione, che sembrano essere del tutto spariti dai radar FISE, cosa ci dice?

 Nel 2017 e 2018 patrocinammo importanti concorsi ben organizzati da altre associazioni: Venaria Reale, Villa Manin, per citarne alcuni. Come non ricordare Montecatini e il concorso di Fasano? E’ ancora vivo il ricordo de “Le carrozze Raccontano’”, sprazzi di cultura fruita in un tour itinerante indimenticabile, poi proseguito sul web.

Sono certo che una FISE a trazione Bartalucci possa ridare smalto anche agli attacchi, ne hanno davvero bisogno!

 

Ma quanto “Sò belle” le carrozze di Roma