La Fiera Agricola di Treviglio e della Bassa Bergamasca, una delle manifestazioni per eccellenza in ambito agricolo del Nord Italia, si svolge da 40 anni a Treviglio, culla di un territorio nel quale l’agricoltura e le sue imprese rivestono un ruolo fondamentale. Dal 2023 la manifestazione ha assunto la denominazione di Fiera Agricola della Pianura Bergamasca ed è stata inserita nel Calendario Ufficiale delle Fiere Regionali di Regione Lombardia. Con più di un centinaio di espositori provenienti da tutta la Lombardia e dalle vicine regioni, con un’affluenza di 20.000 spettatori, ogni anno ospita il meglio del settore e le ultime novità del know-how agricolo: macchinari e attrezzature dei migliori marchi italiani ed esteri, attrezzature e prodotti per la zootecnia, sementi, soluzioni per le strutture di ricovero degli animali e per il loro benessere, energie rinnovabili, servizi per l’agricoltura ecc.

 

 

Grande rilevanza è data anche al comparto enogastronomico con la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio attraverso l’esposizione e la vendita di prodotti lattiero-caseari, salumi, vino, olio, ecc. Inoltre, durante l’evento, è sempre possibile assaporare menù tipici attraverso un accurato servizio di ristorazione gestito direttamente dall’organizzazione. A «Treviglio Cavalli» è infatti impossibile non trovare qualcosa che piaccia: ci sono stati spettacoli equestri pomeridiani, gran galà serali e perfino la sfilata delle carrozze d’epoca anche presso le vie del centro storico della città, nel pomeriggio di sabato 13 maggio. Vecchie e nuove generazioni si possono incontrare. Durante il primo weekend della manifestazione è il turno dei giovani artisti, che si esibiscono nel Galà Equestrian Talent Show Competition (sabato 6 maggio alle 20.30). Nel fine settimana successivo invece, la freschezza del ricambio generazionale lascia spazio ad artisti affermati, come quelli del Galà d’Oro Fiera Cavalli Verona. «Igor ha lavorato molto, insieme a mia sorella Chiara, per invitare tanti ospiti di fama internazionale» commenta Flavia. Lo sforzo ha pagato con la presenza di diverse figure artistiche che hanno animato le serate della manifestazione.

 

 

In alto da sin in senso orario: Giuseppe Stefani, Gianluigi Orsenigo, Matteo Papetti e Roberto Franchini

 

 

Dopo una bella presentazione sulla Fiera di Treviglio, entriamo “dentro la notizia” proponendovi l’interessante articolo di Giuseppe Angiulli.

 

Fiera di TREVIGLIO

La fiera, un avvenimento che coinvolgeva le attività allevatoriali del territorio: con questo spirito nacquero le prime fiere, datate fine 1200. Da documenti, la prima fiera fu organizzata nel regno di Napoli e precisamente a Gravina in Puglia, aveva la durata di otto giorni durante i quali tutti gli scambi non erano soggetti a tassazione e veniva nominato un responsabile delegato del Re che ne seguiva il buon svolgimento. Nei secoli, quasi ogni paese aveva ogni anno una o più fiere per favorire gli scambi e mettere in contatto domanda ed offerta. Negli ultimi anni le fiere hanno perso il loro scopo, anche a causa di regolamenti che ne rendono burocraticamente faticosa le realizzazione.

Treviglio, ridente comune della pianura padana, ha conservato la sua fiera agricola, che visti i tempi parla di tecnologie impegnate in agricoltura, ma per volontà del consiglio di amministrazione ha voluto mantenere la fiera dedicata ai cavalli, che quest’anno si è svolta nei giorni 6 e 7 maggio e nei giorni 12, 13 e 14. Tante le manifestazioni in programma, dalle amazzoni alla monta spagnola e non potevano mancare le carrozze, che ne hanno arricchito l’apertura e che si sono replicate sabato tredici maggio, giorno della tradizionale sfilata in città.

La Polizia di Stato e Giorgia Scabioli con Elena Brutto

 

Grazie alla volontà del signor Giuseppe Fattori e della sua famiglia, in particolare delle figlie Flavia e Chiara con la collaborazione del prezioso Igor Maino e del signor Giovanni Papetti, tutto si è svolto con la massima precisione e sicurezza. Il 13 maggio ben nove appassionati si sono presentati con i loro cavalli e le loro carrozze per dar vita da una sfilata che ha attraversato il paese riscuotendo gli applausi della gente assiepata lungo il percorso. Oltre alla carrozze erano presenti le Giacche Verdi con due amazzoni accompagnate dal presidente Giuseppe Scabioli, la Polizia di Stato di stanza nel Parco Nord di Milano che montavano due cavalli murgesi.

Alle redini Giampaolo Taino

 

In basso da sin. Paolo Vercesi e Giuseppe Scabioli

 

La sfilata ha visto la partecipazione di facce nuove, persone che si stanno avvicinando al mondo delle carrozze con la voglia di crescere. Lo spirito di collaborazione tra gli appassionati ha permesso che tutto si svolgesse senza problemi, infatti l’occhio esperto di Francesco Tosi ha permesso agli organizzatori di chiedere ad un giovane appassionato di rinunciare alla sfilata visto che il suo cavallo era un po’ irrequieto, invito accolto avendo compreso lo spirito del suggerimento.

Un momento per la presentazione di tutti i partecipanti e per omaggiarli con un cadeau di tutto rispetto offerto dalla famiglia Fattori ha concluso la giornata, impreziosita dalla presenza, anche se in forma privata, della Gen. B. Simonetta De Guz, Comandante Regionale Forestale Lombardia, che si è complimentata per l’impegno e la passione profusa per l’ottima riuscita della manifestazione.

Giuseppe Stefani

 

Giuliano Barni