Un peccato per le tante medaglie non distribuite a causa delle categorie con pochi partenti

 

Anche la stagione agonistica 2022 si chiude con l’evento top che regala una pioggia di medaglie ai driver che si sono messi in gioco, pieni di aspettative, dopo un percorso di avvicinamento attraverso i tanti concorsi in calendario quest’anno. Si è infatti concluso domenica 9 ottobre a Verolanuova/BS presso le strutture delle Scuderie San Giorgio il Campionato Italiano di Completo, al quale erano affiancati vari altri campionati (Derby, Giovani Cavalli, Attacchi Integrati) oltre ad un Concorso di Combinata e alla Finale del Trofeo Ludico Pony Club.

Il tutto ha visto 63 partenti nelle tante categorie (ben 22), con la conseguenza che alcuni sono stati penalizzati dal fatto di essere da soli nella categoria, oppure in 2 o in 3, con esclusione dell’ultimo dall’assegnazione della medaglia. Rimanere a bocca asciutta perché “gli altri” non si sono dati la briga di partecipare è sempre causa di delusione, sperando che questa non si trasformi in crescente demotivazione. Sporadiche ancora una volta le presenze da altre regioni, con la Toscana completamente assente. Anche in tema di nuove leve, i tanti Tecnici creati negli ultimi anni non hanno determinato l’apporto in termini di concorrenti che ci si aspettava: sono sempre gli stessi, pochi ma buoni, che si danno un gran da fare.

Tra tutti vorremmo segnalare quella che tutti hanno definito un’impresa estremamente emozionante. Per la prima volta una non vedente, la piemontese Veronica Cei, ha partecipato ad un Completo nella categoria Attacchi Integrati. Con il cavallo Aron ha partecipato non solo alle prove di dressage e coni, in cui l’avevamo vista impegnata in precedenza, ma persino alla prova di maratona, affiancata in carrozza da sua sorella Carolina, istruttrice federale di 2° livello e tecnico di paradriving, oltre che dal groom e tecnico Ivano Cavina. Quando un sogno può diventare realtà!

 

Doppie redini a garanzia degli spettatori, ma Veronica ha fatto tutto da sola seguendo le indicazioni vocali della sorella Carolina: perfetta sincronizzazione e tanta voglia di far bene (foto credit Gemma Morandi Photofactory)

 

Il concorso è stato baciato da un piacevole sole autunnale che ha permesso lo svolgimento delle prove al meglio. Dopo l’ispezione veterinaria di giovedì, in cui tutti i cavalli/pony sono stati giudicati in condizioni di gareggiare, venerdì si è dato vita alla prova di dressage. Il Presidente di Giuria, Roland Morat, si è dichiarato abbastanza soddisfatto delle performance degli atleti e dell’equilibrio nelle valutazioni da parte del collegio giudicante composto da Luigi Marinoni, Tatiana Fioriolli, Giuseppe Giacovelli e Massimo Ciolli, quest’ultimo anche con l’incarico di Delegato Tecnico. E’ stato un piacere rivedere dopo qualche tempo anche Vanna Sandrini nelle vesti di steward. Morat ha apprezzato soprattutto la preparazione a tutto tondo degli atleti, principalmente dei più giovani, nei quali i tecnici hanno molto curato lo stile di guida, l’assetto, la compostezza e la presentazione. Fa sempre piacere veder entrare nel rettangolo un attacco in ordine e ben guidato, anche se la qualità di alcuni cavalli/pony non è sempre eccelsa. Nel prosieguo dell’addestramento e in base agli obiettivi, anche questo sarà sicuramente oggetto di ulteriore riflessione.

 

Ottime le strutture delle Scuderie San Giorgio, tra le poche a disposizione per la disciplina degli Attacchi

 

Gestiti dallo chef de piste Cataldo Scatamacchia al suo primo incarico in un completo, opportunamente supportato nella giornata di martedì da Gabriele Panier Suffat, presente al concorso solo sabato per altri impegni, i sei ostacoli della maratona, anche se piuttosto piccoli e spogli, erano tecnicamente idonei per la qualità della gara e dei concorrenti presenti (anche i top driver ai nastri di partenza non presentavano i loro attacchi di punta e la maggior parte degli atleti apparteneva alle categorie inferiori). Se pensiamo che tra due settimane la Coppa Italia Amatoriale si svolgerà sugli ostacoli del Campionato del Mondo di Tiri a Quattro ai Pratoni del Vivaro, forse qualche riflessione è d’uopo.

 

Una vecchia – seppur giovane – conoscenza, Giulia Arreghini, che mancava dai campi di gara da qualche tempo, unica concorrente del Friuli Venezia Giulia, sempre accompagnata dall’inossidabile papà

 

Una new entry – seppur non giovanissimo – Fiorenzo Erri che, passato dalla tradizione all’agonismo, sta bruciando le tappe per affermarsi anche in questo settore

 

Nella prova coni purtroppo si sono verificati dei disguidi che hanno portato il clima ad arroventarsi oltre limiti accettabili. Ben lungi dal voler puntare il dito contro questo o quello, forse un po’ meno superficialità, in parte derivata da mancanza di esperienza, e un po’ più compostezza gioverebbero immensamente allo sport, vista anche la preponderante presenza di giovani ai quali serve l’immagine di una condotta esemplare da seguire. E’ una tendenza che ultimamente si nota sempre più frequentemente: è come se, dopo lo scoppio della pandemia, tutta la popolazione si fosse incattivita in ogni ambito della vita sociale, sport compreso.

 

L’uso della stessa carrozza da parte di vari guidatori costringe lo staff in campo a un tour de force non indifferente, con continue modifiche della distanza tra i coni per lasciare il tempo di staccare, riattaccare e riscaldare il successivo cavallo

 

Quella che si è trovata ancora una volta tra l’incudine e il martello è la segreteria, che ha dovuto appianare mille problemi, piccoli e grandi, cosa che Doriana Mino, affiancata da Cinzia Seccardelli del centro ospitante, ha fatto con la solita competenza e tanta, tanta pazienza. In qualità di osservatrice per capire i meccanismi di una disciplina non tra le più lineari, la segretaria del Dipartimento Attacchi di Roma, Valentina Mauriello, recentemente assegnata a questo settore.

Domenica, per le premiazioni, grande convergenza in loco dei massimi esponenti di settore della FISE centrale, con il coordinatore del dipartimento attacchi avv. Ferdinando Bruni e il referente attacchi Luca d’Oria, mentre il direttore sportivo Duccio Bartalucci aveva fatto atto di presenza nella giornata di venerdì.

 

Giovani rampanti che hanno dimostrato di essere proiettati verso mete ambiziose, qui con il Referente Attacchi del Consiglio Federale Luca D’Oria e il tecnico federale Cristiano Cividini

 

Molto collaborativo come sempre il padrone di casa, Mauro Bertocchi, sempre pronto a intervenire su richiesta, anche se un po’ sconcertato di polemiche e comportamenti destinati a gettare una cattiva luce sul nostro sport; gli attacchi, messi a confronto con altre discipline equestri, inducono un comitato organizzatore a farsi delle domande sull’opportunità o meno di organizzare un concorso per pochi appassionati, magari rimettendoci economicamente e registrando contestazioni e lamentele, quando ad esempio con il salto ostacoli svariate centinaia di concorrenti creano un giro ben diverso e oltretutto pensano a fare la loro gara senza far prevalere l’insofferenza. Non per niente gli organismi che si propongono per l’organizzazione di gare a redini lunghe si possono contare sulle dita di una mano o poco più.

 

 

Un encomio all’equipe veterinaria, costituita dalla dott.ssa Cristina Piccinotti e dal suo assistente Luca Molinari, professionali, discreti ed efficienti in ogni loro intervento. Ottimo il servizio ristorante la cui qualità ed efficienza ha visto per una volta tutti d’accordo e valide come in precedenti concorsi le strutture. rispetto alle quali tuttavia si è notata una coreografia un po’ sotto tono, quando ci si sarebbe aspettati che a sottolineare la differenza tra un concorso qualsiasi ed un Campionato Italiano, sventolasse almeno una bandiera italiana.

 

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Per le foto si ringrazia Matteo Pavani, che oltre ad essere in prima linea come papà di un talento nascente, il giovane Gianluigi, ci supporta scattando belle foto dell’evento. Troverete una carrellata delle sue immagini della maratona nell’album fotografico sulla nostra pagina facebook a questo link

 

Fotografa ufficiale Gemma Morandi alla quale possono essere richieste le immagini in alta definizione – gm.photofactory@gmail.comwww.gmphotofactory.com

 

 

Classifiche finali Campionati & Combinata

Finali Trofeo Ludico Pony Club Lombardia