Sempre all’altezza le strutture ben preparate delle Scuderie San Giorgio di Verolanuova

 

Che i concorsi organizzati dal patron Mauro Bertocchi presso i propri impianti delle Scuderie San Giorgio di Verolanuova siano un successo è ormai una prassi consolidata. Anche l’evento in calendario per il secondo fine settimana di luglio 2022 non ha fatto eccezione, a giudicare dal consistente numero di concorrenti presenti. Anzi, se non fosse stato per alcuni concorsisti impegnati all’estero, altri con problemi di cavalli e/o carrozze e/o trasporti, altri ancora vittime del tuttora imperante Covid-19 e ahimè anche di incresciose incomprensioni, si sarebbe tranquillamente superata la soglia dei 60 partenti – che per l’Italia non sono certo pochi.

 

Il nuovo che avanza

 

Comunque alla fine la Combinata ha visto schierarsi ai nastri di partenza ben 32 equipaggi mentre nel Completo si sono cimentati anche con il percorso di maratona preparato da Gabriele Panier Suffat in tutto 18 driver. Un po’ pochi, questi ultimi, soprattutto quando la lamentela ricorrente è che in Italia non ci si può allenare a dovere. Per fortuna i “pochi ma buoni” tecnici di attacchi svolgono con grande impegno il loro lavoro, tanto che, tra combinata e completo, erano ben 20 i driver appartenenti alla categoria Juniores.

Tenendo conto che le classifiche delle prove di dressage e coni di entrambi i concorsi valevano anche per l’assegnazione delle medaglie del Campionato Regionale Attacchi 2022, il totale di 30 aspiranti campioni lombardi conferma ancora una volta la buona salute dello sport degli attacchi in questa regione. Merito soprattutto del Presidente Vittorio Orlandi, del Vice-Presidente e responsabile di disciplina Diego Vanoli e del referente attacchi Maurizio Morbis, che collaborano assiduamente per sostenere un comparto difficile, potendo fortunatamente vantare una certa soddisfazione nel raggiungimento degli scopi. Presente alle premiazioni del Campionato Lombardo anche Luigi Rossoni, responsabile del settore regionale pony ludico, che ha consegnato ai giovani driver la tessera del puzzle ideato quest’anno per l’attività multidisciplinare relativa alla tappa che i nostri driver non avevano potuto disputare per sovrapposizioni nel calendario agonistico (vedi nostro articolo a questo link).

 

Agonisti lombardi: pioggia di medaglie

 

Approfittando dell’occasione è stato affiancato al concorso anche il corso di aggiornamento in presenza per i Costruttori di Percorso, tenuto dal nostro Chef de Piste FEI Gabriele Panier Suffat, che ha visto 4 partecipanti (C. Scatamacchia, F. Buffoni, C. Cotti, M. Gullace nonché I. Cavina come uditore).

Nella gara in sé, da segnalare la presenza di 2 attacchi integrati giunti dalla Toscana, per la quale il plauso va a chi tanto si spende per raggiungere proprio quella “integrazione” che non dappertutto trova la sua realizzazione. Toscana presente anche con altri attacchi forse in preparazione del Campionato Italiano di Combinata e Coppa delle Regioni che si terrà a Pisa a fine luglio. Peccato invece che l’Emilia Romagna sia riuscita a marcare la propria presenza con una sola concorrente, pur essendo la distanza dalla provincia di Brescia assai ridotta. Soddisfacente anche la presenza del Veneto che ha schierato tra vari altri Ivano Bavaresco nelle Pariglie di 2° Grado con un nuovo cavallo, mentre quello impiegato sinora ha disputato una bellissima maratona sotto la guida di Enrico Tortella. A completare il quadro e a portare alto il vessillo del Piemonte l’inossidabile Ugo Cei, con l’allievo emergente Francesco Anzalone, e Luca Cavallari.

 

Giuseppe Barbieri, vincitore della medaglia d’oro ai Campionati Lombardi, cat. Brevetti Cavalli Singoli

 

Alcuni nuovi agonisti entrano, altri escono. Un sempre maggiore coinvolgimento da parte di Fiorenzo Erri proveniente dal settore Tradizione e di Ermete Dognini, assiduo frequentatore delle gare amatoriali, rispettivamente 1° e 2° nei Brevetti della Combinata, davanti ad una tenace Desirée Casati Morbis al suo rientro in competizione dopo una lunga assenza. Purtroppo dirà addio definitivamente ai campi di gara, anche se a malincuore e per motivi personali, Mario Uberti – e speriamo che nessuno voglia emularlo! In quanto ai giovanissimi, alcune immissioni relativamente recenti fanno ben sperare per il futuro.

 

La veneta Elena Rettore, cat. FEI Under25, non manca occasione per mettersi in luce

 

A detta di tutti, bello il percorso coni: non facile, anzi piuttosto tecnico, e tuttavia eseguito senza errori da molti concorrenti, segno che con il procedere della stagione agonistica l’esercizio sta portando buoni frutti.

In generale un po’ meno dimestichezza invece negli ostacoli della maratona, piuttosto corti rispetto a quelli generalmente predisposti all’estero per analoghe categorie di patente, e tuttavia portati a termine con tempi che necessitano ancora di limature.

 

Rachele Cricini, la groom di Giulio Tronca alla quale il proprietario in questa occasione ha generosamente ceduto le redini della sua amata Candy

 

Nella serata di sabato apericena preparata dal gestore del nuovo ristorante all’interno del centro ippico alla quale hanno aderito con entusiasmo un’ottantina di persone. A seguire, molto gradito, il simpatico e divertente gioco organizzato per fare le classiche quattro risate insieme e per accomunare tutti intorno allo stesso fulcro di interesse, lontani da dissapori e contestazioni. In pratica le squadre erano composte da 2 adulti (concorrenti, parenti, groom, ecc.) e 1 bambino. Quest’ultimo veniva caricato su una carriola che i due adulti dovevano spingere lungo un tracciato a zig-zag tra i coni fino all’altro capo del campo. Qui il bambino saliva su una carrozza e il percorso veniva ripetuto in senso inverso con i due adulti che tiravano ciascuno una stanga. Al termine di questo secondo segmento gli adulti prendevano sottobraccio il bambino con tanto di caraffa piena d’acqua pericolosamente vicina ai corridori, per raggiungere nuovamente l’altro capo del campo. La vittoria, andata all’equipe più veloce con meno palline abbattute, è stata appannaggio di Rachele Cricini e Andrea Cazzin con il figlioletto Riccardo.

 

Non contento solo di gareggiare in prima persona, Ugo Cei assiste in qualità di groom il suo allievo, Francesco Anzalone, quindicenne rampante

 

Per le medaglie del Campionato Lombardo, proponiamo lo schema redatto da FISE Lombardia.

Anche se qualche dissapore o incomprensione è inevitabile, a volte da parte di concorrenti e tecnici, altre a carico degli ufficiali di gara, si è trattato comunque di un bel fine settimana di sport in un luogo super collaudato, sul quale c’è da fare pieno affidamento per le gare di settore grazie all’impegno profuso dal padrone di casa e dall’intero staff delle Scuderie San Giorgio.

 

 

Per le immagini si ringrazia Matteo Pavani. Troverete una serie di sue foto raccolte in un album sulla pagina facebook di Carrozze & Cavalli a questo link

 

 

classifiche della Combinata

classifiche del Completo

classifiche del Campionato Lombardo