Ritornare ad ogni inizio di stagione allo Sporting Club Paradiso Horse & Pony di Sommacampagna/VR è un po’ come tornare a casa. Sono ormai tantissimi anni che questa location mette a disposizione degli Attacchi le proprie strutture e quest’anno, non essendovi neppure concorsi di altre discipline in contemporanea, la situazione è stata ancora più godibile del solito, con ampi spazi, terreni ricondizionati alla perfezione, ufficiali di gara e segreteria sempre sul pezzo e concorrenti/groom/trainer impazienti di riprendere. La soddisfazione da parti di tutti si respirava fin dalle prime battute, visto che già sabato gli atleti hanno potuto usufruire dei campi per un ultimo allenamento pre-gara, acclimatandosi alle condizioni del fondo e alle immancabili distrazioni che contraddistinguono un ambiente dedicato alle manifestazioni equestri spesso anche di alto livello, ritrovandosi con gli amici e scambiandosi le novità di un lungo seppur mite inverno, il tutto sotto un sole che ha contribuito a rendere l’ambiente un piccolo “Paradiso” – tanto per non smentire il nome del centro ospitante.

 

Il percorso coni è pronto: vinca il migliore!

 

Dietro a tutto questo c’è la colonna portante dell’organizzazione, alla quale va reso il giusto merito: se non ci fosse l’impagabile impegno a 360° di Enrico Tortella, Sommacampagna così come la conosciamo non esisterebbe e il fatto che tutti, alla fine della giornata, abbiano dichiarato di essersi divertiti, la dice lunga. Grazie Enrico!

Oggi abbiamo sollecitato qualche commento dal Presidente di Giuria, Roland Morat, che si è dichiarato molto compiaciuto per la condizione e la preparazione dei cavalli/pony, i quali evidentemente non hanno smesso di allenarsi durante i mesi freddi e si sono presentati alla ripartenza in forma, con un lavoro serio alle spalle e in molti casi già con miglioramenti rispetto alla scorsa stagione. Se questa doveva essere la cartina di tornasole si può tranquillamente affermare che le prestazioni lasciano ben sperare per un proficuo crescendo nei prossimi mesi.

All’appuntamento si sono presentati 31 attacchi, suddivisi in tante categorie, il che rappresenta come sempre il nodo nevralgico di questo sport, dove a volte va persa la competitività per il fatto di dover combattere solo … contro se stessi. Nonostante la collocazione nella parte sud-ovest del Veneto, a neanche 1 km dall’uscita dell’autostrada e quindi facilmente raggiungibile da tutto il centro-nord, le uniche due regioni presenti erano la Lombardia e il Veneto, equamente suddivise, e con parecchi agonisti assenti all’appello.

Se da una parte si vede una preoccupante defezione dei driver di più alto grado, con due soli rappresentanti nelle categorie di 2° Grado (1 singolo e 1 pariglia), c’è per fortuna un certo movimento tra le fila dei giovanissimi, grazie al continuo e minuzioso lavoro di coinvolgimento, sia addestrativo che psicologico, da parte dei pochi tecnici veramente attivi sul territorio e non meramente orgogliosi di ostentare una qualifica esplicitata solo sulla carta. Ecco quindi che non si finirà mai di ringraziare Larissa Lombardi e Alberto Tosi, entrambi operanti in Lombardia, nonché Alessandro Calzavara e Paolo Stecca che svolgono la loro preziosa opera nel Veneto. Ad esempio l’assenza di Alberto Tosi avrebbe privato il concorso di ben 9 suoi allievi – quasi un terzo del totale, scusate se è poco – tanto che ha dovuto essere coadiuvato dal tecnico ed ex concorsista di lunga data Emilio Gamba con funzioni di groom. Un bell’esempio è quello dell’intera famiglia Testori – papà Stefano, mamma Sara Ferrari e il giovane Riccardo – che si è messa in gioco in toto e sembra prendere la cosa molto sul serio.

Così come seriamente si applicano due delle allieve di Paolo Stecca, Elena Rettore e Rebecca Pizzulli, entrambe in possesso della patente di 1° Grado acquisita con risultati sportivi nei tanti concorsi fin qui disputati con grande assiduità e dedizione. Con l’allargamento da parte della FEI della partecipazione ai Campionati Europei Giovanili fino all’età di 25 anni, le due ragazze sembrano fermamente intenzionate a lavorare sodo per entrare nella long list degli aspiranti ad un posto in prima fila.

 

Alcune istantanee scattate durante le gare: (dall’alto) Larissa Lombardi, Sonia Rovida, Elena Rettore, Matilde Giannotti, Stefano Bordignon

 

Rimanendo negli Under 25 più promettenti, non sono mancati all’esordio stagionale Francesca Consolini, Alessandro Bonetti, Chiara Berton e Giulia Ranzetti Bricchetti, quest’ultima per la prima volta ai nastri di partenza in una Combinata anche con il nuovo pony, Starwin’s Fendt, già presente ai Campionati del Mondo Pony 2021 sotto la guida di Rita Onofrio: su tutti Morat – affiancato in questa occasione da Tatiana Fioriolli come secondo Giudice nel dressage – ha espresso un commento decisamente positivo. Ma anche Laura Ramella ha offerto una prestazione più che decorosa con la sua Haflinger, tanto che papà Francesco dovrà stare molto attento a non farsi bagnare il naso dalla talentuosa figlia! In generale il Presidente di Giuria da noi interpellato ha notato una certa reticenza a mandare in avanti i pony nel trotto di lavoro, tutti potenzialmente in grado di generare più energia ed impulso. Siamo comunque alla prima prova di dressage della stagione, con un calendario fin troppo fitto di occasioni per raggiungere l’obiettivo richiesto.

In quanto agli “over”, Sommacampagna ha visto il debutto del nuovo testo FEI 3* per Pariglie ediz. 2022 su rettangolo da 80×40 m (come d’altronde per tutte le altre riprese) da parte di Ivano Bavaresco: sicuramente uno scoglio duro per il quale è indispensabile aver messo a posto preventivamente tutti i tasselli di una crescita addestrativa graduale e consolidata in modo da poter affrontare le insidie di una ripresa criticata da tanti esperti a livello mondiale. Fatto il primo decoroso tentativo, il concorrente si è già iscritto allo stage di questo fine settimana a Lipiça dove verrà dissezionato movimento per movimento questo testo e potrà così incamerare con cognizione di causa quanto verrà esposto da Boyd Exell e dimostrato dal Campione del Mondo Pariglie in carica Martin Hölle.

Unica altra pariglia in gara a Sommacampagna i mini-pony di Sonia Rovida: un quadretto che sprizza tanta tenerezza ma anche un doveroso apprezzamento per la buona volontà dimostrata dai cavallini nell’adeguarsi alle richieste della driver.

 

Tutti i concorrenti soddisfatti attendono le premiazioni. In basso (a sin.) Gianluigi Pavani, prima prova di dressage e primo in classifica, (a des.) la new entry Casey Scquizzato riporta un bel secondo posto. E ora, ragazzi, avanti tutta!

 

Sempre a detta del Giudice, ottima prestazione anche da parte di Larissa Lombardi che con il suo Kacer ha evidentemente trovato la leva giusta per ottenere grandi miglioramenti di forma rispetto all’anno scorso, con un cavallo ben muscolato, in avanti e agli ordini, oltre che ben guidato.

Il percorso coni, affidato al giudizio di Luigi Marinoni, ha presentato tutte le difficoltà previste per tale prova ma sapientemente distribuite su un tracciato scorrevole da un esperto costruttore quale Gabriele Panier Suffat, sempre attento a rispettare in primis i cavalli.

Diciamo che gli unici perdenti della giornata sono stati gli assenti – tanti, troppi. Era una magnifica occasione per fissare un punto di partenza per la stagione che si apre, in preparazione di impegni più importanti.

Nella mattinata di domenica breve visita della Presidente del Comitato Regionale FISE Veneto, Clara Campese, che allo sport degli Attacchi ha sempre dedicato un’attenzione particolare: tutti gli appassionati di questa disciplina gliene rendono merito, sapendo di avere in lei una strenua paladina.

Al momento delle premiazioni, un doveroso minuto di silenzio per ricordare la recente scomparsa di Gian Paolo Ciani (driver), Mariangela Beverina (Giudice) e del dott. Alessandro Centinaio (veterinario).

Dato infine che una bella festa finisce sempre a “tarallucci e vino”, la segretaria del concorso, Doriana Mino, ha sorpreso i presenti offrendo succulenti crostoli a tutti.

Tra due settimane secondo doppio appuntamento per due Combinate: a Verolanuova/BS e ad Imola/BO, una sovrapposizione che lascia adito a qualche perplessità nella composizione del calendario agonistico, trattandosi di regioni limitrofe. Forse non è ancora chiaro che con 30 concorrenti, dei quali la metà a quote d’iscrizione dimezzate, i Comitati Organizzatori non riescono nemmeno a pareggiare i conti e questo, a lungo andare, non può che provocarne la defezione. Mancano completamente una visione lucida della situazione generale e qualcuno che s’impegni attivamente per motivare i concorrenti a convergere ora in una regione, ora nell’altra, facendo gruppo, senza disperdersi in mille rivoli che non giovano né ai concorrenti stessi che vengono privati della necessaria competitività, né ai Comitati Organizzatori che boccheggiano: in una parola, allo Sport.

 

E alla prossima, che la fortuna premi gli audaci!

 

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