Baracchine, Domatrici, Biroccini e Calessi, quanti ricordi e quante avventure sportive avranno vissuto in passato questi simpatici rotabili. Poco più di cento anni fa questi piccoli e agili mezzi di trasporto erano di uso comune ed erano un po’ come le nostre piccole utilitarie per le spese quotidiane. Era sufficiente un cavallo, un mulo o un veloce asino e al tranquillo passo di 5/7 km orari si poteva arrivare da qualsiasi parte. Dopo il 1920 con i progressi compiuti dalla meccanica automobilistica molti di questi “legni” sparirono dalla circolazione perché proprio non potevano reggere il confronto con la fantastica e comoda automobile. Non staremo ad elencare gli infiniti vantaggi, ne vogliamo citare uno, forse il più curioso e … commovente. Chi era baciato dalla fortuna e trovava il cavallo “buono, bravo ed obbediente” non aveva problemi, ma per tutti gli altri senza il bacio della dea bendata, una volta prese le redini in mano potevano sorgere problemi di varia natura! Al contrario la brava automobile con i suoi HP tutti uguali, tutti obbedienti ad ogni colpetto di manopola o sterzo, fecero ritrovare il sorriso e la voglia di muoversi a tante, ma tante persone in più!

 

 

Bella BIROCCINA color avorio con ferramenta in tinta rame. Registrata a Padova, reca un bollo da L. 50 del 1932

 

CALESSE per piacevoli passeggiate all’aria aperta

 

Ma chi riuscì a resistere allo strapotere degli HP?

Verso la fine del 1800 iniziarono timidamente le prime corse al trotto in alcuni ippodromi e la passione innata dell’animale “cavallo” iniziò a contagiare migliaia di persone. Prima di cimentarsi in pista questi veloci cavalli avevano bisogno di essere allenati e domati, fu così che alcune carrozzerie si specializzarono nella costruzione di calessini agili e veloci con particolari optional che favorivano ed agevolavano il guidatore. Nella foto sotto vediamo un due ruote che poteva essere chiamato o Baracchina o Biroccino ed era dotato di due lunghe stanghe per eventualmente non venire colpiti da qualche “rallegrata” che il quasi-buon cavallo poteva offrire di tanto in tanto. Notiamo anche al posto del parafango anteriore una “grembialina” in pelle che riparava il guidatore dai 100 sassolini che il cavallo al trotto sollevava violentemente dal terreno e venivano così prontamente attutiti dalla provvidenziale grembialina.

 

BARACCHINA o BIROCCINO a stanga lunga

 

 

Altro rotabile indispensabile per ogni futuro driver era la “Domatrice”. Nella foto sottostante ne vediamo un bellissimo esemplare, perfettamente conservato e restaurato, pronto per qualche avventura equestre con giovane puledro. Una delle più note e utili caratteristiche di questo modello che come dice il nome, serviva per domare i giovani cavalli, era la robusta pedana in legno posizionata alle spalle del guidatore dove prendeva posto l’amico del guidatore, coraggioso ed impavido, il quale sempre in piedi e veloce di occhio e di gamba era pronto a scendere per calmare o fermare il cavallo o più semplicemente per regolare il finimento o l’imboccatura.

DOMATRICE. Un piccolo capolavoro di tecnica oramai introvabile

 

Un grazioso Calesse con due piccole curiosità. La prima è rappresentata dai due parafanghi laterali i quali con la loro ampia sagomatura riparavano i passeggeri da eventuali schizzi di fango sollevati dalle ruote in movimento. Questo parafango avvolgente offriva anche un’altra utilità:  i gentiluomini elegantemente vestiti o in particolare le signore con gli ampi vestiti lunghi, quando si trovavano a salire o scendere non urtavano con i vestiti nella nuda ruota perché protetta fino alla predella (o montatoio) dal parafango in legno. Interessanti anche i due piccoli prolungamenti in ferro che si vedono posteriormente nei tamponi dei freni. I due “cavalletti o piedi di appoggio” permettevano di riporre il calesse sotto un porticato con le stanghe in alto onde occupare il minimo spazio possibile. Allo stesso tempo i due cavalletti impedivano al calesse di ribaltarsi e danneggiare le delicate parti lignee.

 

Un bel CALESSE in legno naturale per tranquille passeggiate in campagna

 

Concludiamo la nostra carrellata tecnica precisando che tutti questi rotabili sono perfettamente restaurati e pronti per andare su strada o pista con un cavallo vivo e vegeto. Sono stati messi in vendita a malincuore per i soliti problemi di spazio e la richiesta è di euro 1.600 cadauno. Per chi fosse interessato e gradisse più informazioni al riguardo si prega di contattate la Redazione di C&C alla voce Contatti. Grazie