testo e immagini di Marco Zane

 

1° CASO

Nei concorsi di TRADIZIONE esistono alcune regole basilari che chi si occupa di Attacchi deve rispettare come l’usanza esige.

TRADIZIONE

E’ condizione essenziale che il legno sia d’epoca, completamente originale o restaurato nel totale rispetto dell’originale. E’ altresì essenziale rendersi conto che ciò che viene apprezzato è l’attacco nella sua interezza, con tutti i suoi occupanti, passeggeri e servitori; dunque non va trascurato nulla e va riconosciuta importanza e cura di ogni dettaglio.

La vettura deve essere pulita in modo impeccabile affinché risaltino i colori. Conviene prestare attenzione alla polvere ed alla ruggine che si trovano nelle connessure delle foglie delle balestre e ad eventuali tracce di olio o grasso sulla ralla dello sterzo o sui mozzi e sulle ghiere.

La tappezzeria deve essere spazzolata, se è di panno, lucidata se è di pelle, così come le altre parti in pelle, quali parafanghi, mantici e cruscotto.

ABBIGLIAMENTO DA MAÎTRE (PROPRIETARIO)

PER SINGOLO

CON FINIMENTO A COLLANA

Copricapo: bombetta (no cilindro).

Vestito: scuro d’inverno, chiaro d’estate (intero, non spezzato).

Scarpe: nere chiuse (no mocassino).

Grembiule: in tinta con il resto.

Guanti: color cuoio naturale.

CON FINIMENTO A PETTORALE

Copricapo: cappello floscio o berretto per l’inverno, cappello di paglia (Panama) d’estate.

Vestito: giacca tweed per l’inverno, giacca chiara in cotone o lino d’estate.

Scarpe: cuoio color tabacco, chiuse (no mocassino).

Grembiule: in tinta con il resto.

Guanti: color cuoio naturale.

ABBIGLIAMENTO DA MAÎTRE

PER PARIGLIA

CON FINIMENTO A COLLANA

Copricapo: bombetta (no cilindro).

Vestito: scuro d’inverno, chiaro d’estate (intero, non spezzato).

Scarpe: nere chiuse (no mocassino).

Grembiule: in tinta con il resto.

Guanti: color cuoio naturale.

CON FINIMENTO A PETTORALE

Copricapo: cappello floscio o berretto per l’inverno, cappello di paglia (Panama) d’estate.

Vestito: giacca tweed per l’inverno, giacca chiara in cotone o lino d’estate.

Scarpe: cuoio color tabacco, chiuse (no mocassino).

Grembiule: in tinta con il resto.

Guanti: color cuoio naturale.

ABBIGLIAMENTO DA MAÎTRE

PER TIRI A QUATTRO

CON FINIMENTO A COLLANA

Copricapo: cilindro grigio; cilindro nero se i cavalli non sono di proprietà.

Vestito: scuro d’inverno, chiaro d’estate (intero, non spezzato).

Scarpe: nere chiuse (no mocassino).

Grembiule: in tinta con il resto.

Guanti: color cuoio naturale.

CON FINIMENTO A PETTORALE

Copricapo: cappello floscio o berretto per l’inverno, cappello di paglia (Panama) d’estate.

Vestito: giacca tweed per l’inverno, giacca chiara in cotone o lino d’estate.

Scarpe: cuoio color tabacco, chiuse (no mocassino).

Grembiule: in tinta con il resto.

Guanti: color cuoio naturale.

2° CASO

Abbigliamento che devono avere il Cocchiere e i Palafrenieri (groom) negli Attacchi di Servizio (piccola tenuta).

TENUTA DEL COCCHIERE

Cilindro nero con coccarda nera sulla sinistra.

Giacca: di colore scuro (blu, verde, nero) legato al colore della carrozza, (sei bottoni sul davanti quattro dietro) con risvolto e gilet (panciotto) di panno dello stesso colore del campo dello stemma gentilizio. Plastron di piquet bianco a spilla con stemma del Casato.

N.B. I bottoni saranno di metallo giallo o bianco (con stemma) a seconda del colore dei fanali, delle borchie delle ruote e della parte metallica dei finimenti.

Brache: di panno, al ginocchio.

Stivali: di cuoio nero con risvolto (revers).

Guanti: neri.

Camicia: bianca.

Tenute del cocchiere (in alto) e del palafreniere (in basso) – piccola tenuta

LIVREE PER PALAFRENIERI

SINGOLI, PARIGLIE E TIRI A QUATTRO

Tenuta di città

Copricapo per singolo e pariglia: bombetta nera.

Copricapo per tiro a quattro: cilindro nero con coccarda nera (a sinistra).

Giacca: di colore scuro (blu/verde/nero) legato al colore della carrozza (cinque bottoni davanti e sei dietro con stemma) con risvolto e panciotto di panno dello stesso colore del campo dello stemma gentilizio.

N.B. I bottoni saranno di metallo giallo o bianco a seconda del colore dei fanali, delle borchie delle ruote e della parte metallica dei finimenti.

Plastron: di piquet bianco e spilla (con lo stemma della Casa).

Brache: di panno al ginocchio.

Stivali: di cuoio nero con risvolto.

Guanti: di pelle nera.

Cocchiere e palafreniere (groom), piccola tenuta (Inghilterra)

Tenuta di campagna (con pettorale)

Copricapo: berretto di lana grigia o bombetta nera.

Giacca: di colore scuro (blu/verde/nero) legato al colore della carrozza (sei bottoni davanti e due dietro con stemma) con risvolto e panciotto di panno dello stesso colore del campo dello stemma gentilizio.

Plastron: di piquet bianco e spilla (con lo stemma della Casa).

Brache: di panno, al ginocchio.

Stivali: di cuoio nero con risvolto (revers).

Guanti: neri.

Camicia: bianca.

POSIZIONE CHE SI DEVE TENERE A CASSETTA

Chi guida deve sedersi ad angolo retto sul suo sedile, le gambe semi-tese e avvicinate l’una all’altra, le punte dei piedi verso fuori. Il cuscino del sedile (cuneo), inclinato da dietro in avanti, faciliterà questa posizione, la parte superiore del corpo dovrà essere verticale, il petto in fuori, le spalle indietro, la testa alta, i gomiti cadenti naturalmente vicino al corpo, gli avambracci piegati ad angolo retto, i polsi alla stessa altezza.

CAVALLI

I cavalli adatti agli attacchi devono avere le seguenti caratteristiche (per pariglie, tiri a quattro o tandem)

  1. Avere lo stesso portamento con movimenti ampi ed eleganti.

  2. Avere lo stesso modello.

  3. Essere proporzionati al tipo di vettura a cui vengono attaccati.

  4. Avere la stessa taglia.

  5. Avere mantello, criniera e coda dello stesso colore.

  6. Avere possibilmente balzane uniformi.

I cavalli morelli si attaccano preferibilmente ai carri funebri.

La pulizia e la toelettatura nei cavalli da attacco sono cose basilari.

Mantello lucido e ben spazzolato, criniera e coda ben pettinate con crini lavati in modo da essere morbidi e puliti.

Curare la ferrature, non lasciare che le unghie diventino troppo lunghe ma ferrare sovente ed in modo appropriato al tipo di lavoro che il cavallo deve fare.

Piedi puliti soprattutto sotto, nel fettone, nel plantare della muraglia, la muraglia pulita e ingrassata con apposito prodotto.

FINIMENTI

La qualità dei finimenti è determinata dalla buona conservazione del cuoio.

Le parti in metallo devono avere lo stesso colore di quello della vettura e dei fanali.

Nel complesso cavalli, finimenti e carrozza devono formare un attacco armonioso.

Le parti in pelle devono essere ben lucidate, ingrassate e morbide, quelle in metallo pure ben lucidate e senza ombre.

E’ molto importante la corretta regolazione dei finimenti, che devono adattarsi all’anatomia del cavallo senza apparire né stretti né larghi e passare nelle zone giuste.

I finimenti di colore cuoio naturale si adattano solo alle vetture guidate dal proprietario, cioè carrozze sportive.

Per le vetture di servizio il finimento deve essere rigorosamente nero e a collare, con morso Buxton, Liverpool o Tilbury.

Le giungole a catena (chaînettes) si montano solo su vetture guidate dal proprietario, devono essere del tipo ad anelli, la loro lunghezza deve essere di 90-95 centimetri e devono essere attaccate a nottole con anelli mobili.

Le redini devono avere la parte terminale in color cuoio naturale se guida il proprietario, nera per i cocchieri.

La bilancia per la volata nei tiri a quattro deve essere a tre pezzi per i finimenti a collare e ad un pezzo (ungherese) per i finimenti a pettorale.

Le carrozze attaccate con finimento a pettorale devono avere i bilancini.

FANALI

Le candele nei fanali non devono essere nuove ma devono mostrare lo stoppino bruciato, le parti metalliche non verniciate, sia dei fanali che della carrozza, devono avere lo stesso colore: o tutte nichelate o tutte ottonate.

A proposito di fanali si può seguire una regola che pur presenta qualche eccezione: le carrozze sportive (guidate dal proprietario) portano fanali tondi, quelle di servizio fanali quadrati o, in certe carrozze, cilindrici.

FRUSTE

La frusta deve essere impugnata nella mano destra.

La lunghezza della montatura (cordone, cima, mascherizzo) dipende dall’attacco che si guida, singolo o pariglia, tiro a quattro o tandem.

Negli attacchi con finimento a collane deve essere a pioggia.

Negli attacchi con finimento a pettorale la frusta deve essere spezzata (mascherizzo).

Nelle fruste di spino (detto legno di rosa) la montatura è sempre a pioggia.

MORSI PER ATTACCHI

I morsi e il barbozzale non possono avere altro colore del ferro naturale e devono essere scelti fra i seguenti.

RIASSUMENDO

Carrozza sportiva: deve essere guidata dal proprietario.

Carrozza di servizio: deve essere guidata dal cocchiere.

Redini: proprietario, in cuoio naturale.

Redini: cocchiere, redini nere.

Finimento a collana: attacco ai funghi della volata.

Finimento a pettorale: attacco ai bilancini della volata.

Finimento in cuoio naturale: solo se guida il proprietario.

Finimento in cuoio naturale: solo con carrozze sportive.

Giungole in cuoio: sia che guidi il proprietario, sia che guidi il cocchiere (la nottola del timone deve avere anelli fissi)

Guingole a catena (chaînettes): solo se guida il proprietario (la nottola del timone deve avere anelli mobili).

Morso: con finimento a collana, Liverpool, Buxton o Tilbury.

Morso: con finimento a pettorale, Francesino, da Posta o Filetto.

Morso, barbozzale, nottola del timone: sempre in metallo bianco.

Frusta: con finimento a collana, a pioggia.

Frusta: con finimento a pettorale, frusta spezzata

Fanali, ferramenta del finimento e coprimozzi della carrozza: in metallo dello stesso colore.

Stoppino dei fanali: bruciato.

Fanale tondo: di regola per carrozze sportive.

Fanale quadro: di regola per carrozze di servizio (salvo Milord e Victoria).

Fanale cilindrico: solo per Berline e Coupé

VESTITO – TENUTA PER CHI GUIDA

(da “L’Attelage Moderne”)

Ai nostri giorni non esistono regole rigide concernenti l’abbigliamento per chi si side a cassetta. Sono la correttezza e la sobrietà che hanno più importanza. E’ buona regola sottoporsi ad un taglio di capelli, avere dei guanti adatti e un plaid (grembiule); chi guida può avere un vestito a suo piacimento, un completo (vestito intero) per la città, per gli sport una tenuta da equitazione sarà sufficiente. Per le passeggiate, per l’addestramento o per l’allenamento può bastare un berretto. Per le occasioni più ufficiali e per l’eleganza la bombetta nera o grigia è perfetta per guidare un singolo o una pariglia, per un attacco a quattro cavalli occorre un cilindro grigio; questi sono i consigli basilari. Bisogna soprattutto evitare le mascherate con un cappello a cilindro o a molle (Gibus) e la redingote con papillon nero, che vogliono imitare, con cattivo gusto, il genere “Belle Epoque”. Non è necessario vestirsi come nel 1800: un completo moderno, sobrio e ben tagliato può benissimo soddisfare le esigenze di un attacco del XXI secolo.

La passeggera o il passeggero devono adeguarsi agli stessi criteri di eleganza, che deve essere semplice e classica e che darà così un tocco finale e una gradevole impressione d’accuratezza e di raffinatezza a tutto l’attacco.