testo e immagini di Marco Zane

 

Chiudo l’anno 2021 presentando il seguente articolo apparso su “LE GUIDE DU CARROSIER” il 15/10/1888. Questo, e tutto ciò che è stato pubblicato sulla rivista “Carrozze e Cavalli”, penso sia servito per una maggiore conoscenza del mondo degli attacchi.

Formulo a tutti gli appassionati che ci hanno seguito i più cari auguri di Buone Feste e felice Anno Nuovo.

 

Da “LE GUIDE DU CARROSSIER”

REVUE DE LA CONSTRUCTION DES VOITURES

CABRIOLET – MILORD  Pl. 698

 

Etimologia: all’origine, sotto questo nome si identificava come “CABRIOLET” un legno a due ruote attaccato ad un solo cavallo. La sua cassa era predisposta per un sedile a due posti, molto leggera, molto alta da terra e sospesa su due lunghe cinghie in cuoio. In riferimento a quanto detto, abbiamo sotto gli occhi una stampa del DICTIONNAIRE di DIDEROT e D’ALEMBERT, edito nel 1771. Questa stampa è inserita al capitolo SELLIER – CARROSSIER (dis. N.1) sotto il titolo “chaise de cabriolet à deux roues” Pl. XV. Se su un tratto di strada percorsa rapidamente e con un suolo stradale accidentato, la cassa di questa vettura, a causa della sua leggerezza, e del modo nel quale è stata sospesa, salterebbe tremendamente sul suo treno confermando suo nome CAPRIOLA = CABRIOLET.

 

 

Cabriolet, ce nom drôle,

Son origine? S’il vous plaît?

Mettez un “T” à cabriole,

Et vous avez cabriolet

 

Cabriolet, questa parola strana,

La sua origine? Prego?

Mettete una “T” alla parola capriola (Cabriole)

E avrete un cabriolet

 

Le vetture moderne che assomigliano di più al tipo descritto sopra, sono i Cabriolet a sei molle ed il Carrico a Pompa. Si è dato poi il nome di Cabriolet a quattro ruote alle vetture la cui cassa è simile a quella del Cabriolet a due ruote (dis. N. 2).Troviamo pure, sul dizionario già citato, un disegno a stampa sotto il titolo di Cabriolet a quattro ruote, Pl. XVI ( dis. N. 2). La cassa è montata su un grande treno.

 

 

L’aggiunta del nome Milord ci è venuta dall’Inghilterra (?) verso il 1830; qualche anno più tardi, si è identificato sotto il nome di Cabriolet–Milord un tipo di vettura che assomiglia al disegno che pubblichiamo (dis. N.3) in cui la cassa è composta in due parti:

1°- una cassa con un sedile da “Signore” a due posti avente la forma dei vecchi Cabriolet (dia. N.4) sia questa quadrata o a barchetta.

2° – Un cofano in legno collega l’avantreno alla cassa e sorregge il sedile (serpa) del cocchiere. I longheroni del cofano sono avvitati sui longheroni del sedile del “Signore” (cassa).

 

 

Per abbreviazione, da più di trent’anni abbiamo soppresso il sostantivo Cabriolet ed intendiamo semplicemente la vettura il cui nome è Milord, così, comunque, sono chiamate in tutte le nostre pubblicazioni. Eppure i nostri predecessori Baslez e Guillon, nei loro disegni editi nel 1850/1855 descrivevano ancora queste vetture con il nome di Cabriolet Milord. Molte persone confondono la Milord con la Victoria. Quest’ultima, al posto del cofano in legno, ha l’avantreno collegato alla cassa con dei supporti in ferro che fanno lo stesso servizio del cofano in legno e servono per sorreggere la serpa del cocchiere.

Uso: Per la sua adattabilità è una delle carrozze più costruite, sia come carrozza da piazza, che come carrozza da casa signorile. Di seguito diamo le misure di varie parti di una Milord.

Pittura: Abbiamo rimarcato che su molte Milord di questo tipo i pannelli della cassa, sia quelli laterali che quello posteriore, sono decorati con una imitazione di “paglia di Vienna”.

Per consultazione vedere la nostra pubblicazione modello n. 48.

Pittura: Nel nostro caso, la pittura su tutte le altre parti dovrà essere in nero d’avorio che produrrà un bellissimo effetto. Il treno può essere recampito con una losanga di una gradazione diversa da quella del disegno “paglia di Vienna”, ma in sintonia.

Tappezzeria: Panno o cuoio con passamaneria a disegni. Lavorazione sui braccioli in capitonné con un’imbottitura simile a quella dello schienale. Si fa questo capitonné con due file (righe) di cucitura, una di sotto, e l’altra sul lato e dentro la cassa. Queste cuciture sono intercalate in modo da formare una mezza losanga. In questo caso, la pieghettatura deve essere cucita prima di ogni altra cucitura, per non farla deformare al minimo contatto. Si deve dare ai braccioli una forma curva in basso e rilevata dietro, come quella della cassa al fine di facilitare il connubio con la testa della spalliera. Cuscini dello stesso capitonné e con cordoncino.

 

 

Dis. N. 5: Moderno Cabriolet

 

 

Auguri di Buone Feste e Felice Anno Nuovo da Marco Zane

 

I gemelli Marco e Giuseppe Zane nell’estate del 1942