Per chiudere l’anno e relative festività da buon Cristiano e buon reporter ho pensato ad un articolo “a tema” che racchiude uno scoop datato 1223 e un po’ di pubblicità culturale libraria avente come interprete principale il Mulo. 

A seguire parleremo di due miracoli ad opera di S. Antonio da Padova accaduti centinaia di anni orsono ed io personalmente non nego che anche oggi, nel bel mezzo di questa guerra-fredda al Covid fatta di continui e ripetuti assalti alla Democrazia e all’ordine costituito, un bel miracolo, di quelli fatti bene, che spazzasse via tutti i sobillatori ci starebbe proprio a pennello! Almeno questo risulta essere il pensiero di quella piccola fetta di popolazione (il 95%) che non viene pubblicizzata sui social.

 

Presepe esposto nella chiesa parrocchiale di Macerone (Cesena). L’opera realizzata da un noto artista cesenate, Fiorenzo Montalti, è stata realizzata con assi di legno riciclato, sovrapposte su più strati, per dare movimento e volume ai personaggi. Le colorazioni del legno sono date dal tempo di stagionatura, dal sole e dall’acqua. Tutto è lasciato all’originale senza l’uso di prodotti chimici.

 

Quello della mula è il secondo miracolo di S. Antonio da Padova. Il primo miracolo documentato è quello della predica ai pesci che l’artista Fiorenzo Montalti ha rappresentato nella sua “personale” presso il Museo della Marineria di Cesenatico.

Nella locandina sottostante si parla di “facezie” e ad ogni opera in legno esposta è abbinata una scritta … una facezia. Del contenuto di queste “facezie” non possiamo rivelarvi nulla fino a mostra terminata, pertanto i curiosi o gli assetati di cultura sono pregati di fare una bella gita a Cesenatico e scoprire di che si tratta

 

 

Si comunica che la Mostra “Pesci  fuor d’Acqua” è stata PROROGATA  fino al 6 Febbraio 2022

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IL MIRACOLO DELLA MULA

 

Dipinto attribuito a Girolamo Tessari, anno 1515 – Scuola del Santo Sala delle Adunanze – Foto di Giorgio Deganello – Fototeca MSA

 

Il secondo miracolo di S. Antonio da Padova ci parla di una mula, vediamo di cosa si tratta nel dettaglio.  A Rimini, in quella che oggi è chiamata piazza Tre Martiri, esiste una cappella chiamata “Tempietto” in ricordo di un famoso prodigio eucaristico che si sarebbe verificato nel 1223.

Sant’Antonio si trovava nella città romagnola per predicare la reale presenza di Gesù nell’Eucaristia, quando un eretico di nome Bonovillo gli avrebbe detto che, se avesse provato con un miracolo la vera presenza di Cristo nell’ostia consacrata, avrebbe aderito all’insegnamento della Chiesa cattolica.

L’eretico avrebbe organizzato la “sfida” in questo modo: avrebbe tenuto chiusa per tre giorni nella stalla la sua mula senza darle da mangiare, poi l’avrebbe portata in piazza, mettendole davanti della biada. Contemporaneamente il santo avrebbe dovuto mettere l’ostia di fronte alla mula: se l’animale avesse trascurato il foraggio per inginocchiarsi dinanzi alla particola, Bonovillo avrebbe creduto.

Nel giorno convenuto il santo, dopo aver celebrato la Santa Messa, recò in processione l’ostia consacrata in piazza Tre Martiri e, giunto davanti alla mula, avrebbe detto:

In virtù e in nome del Creatore, che io, per quanto ne sia indegno, tengo tra le mani, ti dico, o animale, e ti ordino di avvicinarti prontamente con umiltà e di prestargli la dovuta venerazione.”

E così avvenne: Antonio non fece in tempo a finire di pronunciare queste parole che la mula abbassò la testa fino ai garretti e si inginocchiò davanti al sacramento del corpo di Cristo; la mula, lasciando da parte il fieno si era avvicinata e inginocchiata, tra lo stupore e la commozione dei presenti, e l’eretico si convertì.

 

 

ALCUNE PUBBLICAZIONI SUL TEMA (Muli e dintorni)

Molto interessante e ben fatto questo libro scritto a quattro mani da Serenella Ferrari e Susanne E. L. Probst che vede nella parte iniziale una prefazione di Folco Quilici con un interessante epilogo finale di Macri Puricelli.

“Muli e Conducenti! Tutti Presenti!” –  Il legame tra muli e alpini attraverso 120 anni di storia.

 

Le due autrici: in alto Serenella Ferrari e  in basso Susanne E.L. Probst

 

Questo interessante libro con foto inedite della Grande Guerra è ancora disponibile contattando la Redazione di Carrozze&Cavalli

 

 

Preludio all’uscita del libro sopra citato fu il grande successo di una mostra fotografica curata da Serenella Ferrari

 

 

 

L’ autore, Riccardo Balzarotti-Kammlein,  ci propone ” IL MULO” Amico in guerra e in pace, anche questo libro attualmente è disponibile contattando direttamente l’autore: info@servizimuseali.com

 

 

Sempre curate da Riccardo Balzarotti troviamo un interessante ciclo di conferenze a tema che su prenotazione si possono organizzare in svariate parti d’Italia e in occasione di eventi sempre a tema. Purtroppo questi eventi hanno subito uno stop forzato negli ultimi due anni per le ben note motivazioni e siamo in attesa del nuovo calendario di conferenze per il 2022.

 

 

Nonostante lo stop forzato causa Covid, l’amico e autore Riccardo Balzarotti ci ha comunicato pochi giorni fa che durante la pandemia non è stato in casa a “pettinare le bambole” ma in collaborazione con un amico e appassionato ha sfornato un altro libro. Vi presentiamo in anteprima: “L’Asino … molto più di quel che si pensi “, a cura di Riccardo Balzarotti-Kammlein e Giovanni Maria Bettoni.

 

 

Nell’attesa del nuovo anno approfittiamo delle oramai consuete segregazioni casalinghe sfogliando un libro sicuramente interessante e, su confidenza degli autori … senza fake. E di questi tempi direi che non è poco!

Buon Anno a tutti!