Perché il Salento?

Viaggiare in carrozza andando alla ricerca delle eccellenze tipiche del territorio.

L’associazione FOOD§FRIENDS, in collaborazione con Il Dipartimento di Sociologia del Turismo dell’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI di MILANO BICOCCA, con l’ausilio tecnico del GRUPPO ATTACCHI PUGLIA, e con il supporto della Direzione della CAROLI HOTELS, organizza un Tour del Salento diviso in tre tappe principali, la prima da Gallipoli a Santa Maria di Leuca in programma nei giorni 13 e 14 novembre 2021, la seconda da Santa Maria di Leuca ad Otranto e la terza da Otranto a Gallipoli in date da confermare.

La prima tappa partirà da Gallipoli e precisamente dal Resort le Sirenè il giorno 13 novembre per raggiungere Torre San Giovanni e proseguire per Torre Vado; il 14 novembre il viaggio prosegue da Torre Vado fino a Santa Maria di Leuca alla scoperta del tacco d’Italia nella sua essenza culturale, produttiva e paesaggistica.

Lo scopo del tour oltre che far conoscere nel suo fondamento culturale il territorio delle masserie salentine, intende valorizzare tutte quelle attività produttive esistenti che sono il valore aggiunto di una cultura autoctona che si esprime nella cucina, nell’arte, nell’artigianato, nelle produzioni agricole, nelle manifestazioni culturali e in tutto quello che nell’estremo tacco d’Italia, intriso di multiculturalità, si esprime nei dialetti, nei costumi e nel vivere quotidiano.

Il comitato organizzatore, grazie alle esperienze acquisite negli anni nella promozione della cultura italiana all’estero, in modo particolare in America e in Australia, riesce a creare una rete di informazioni che raggiunge gli utenti avvalendosi della rivista TERRE § CULTURE oltre che dei canali mediatici di uso generale quali siti internet dedicati.

Il viaggio in carrozza permette di esplorare il territorio alla velocità di dieci chilometri all’ora potendo documentare momenti e situazione che mai si potrebbero realizzare viaggiando diversamente.

L’organizzazione si avvale di fotografi, giornalisti e operatori cinematografici per documentare tutto quello che accade durante il percorso e non solo. Infatti la cultura del viaggiare in carrozza permette di approfondire aspetti come la preparazione dei cavalli durante tutto il percorso, visto che proprio il Salento ha avuto il privilegio di essere fucina di incroci tra cavalli arrivati dall’oriente e cavalli indigeni, di poter documentare la raccolta delle olive e quindi la produzione dell’olio, di visitare le cantine di cui il Salento è ricchissimo, di osservare da vicino la produzione agricola, artigianale, industriale che fanno parte di quelle eccellenze di cui il Salento è ricco.