I premi non mancano, la buona organizzazione nemmeno, l’atmosfera è distesa e piacevole, la location di tutto rispetto: cos’altro ci vuole per attirare i concorrenti?

 

Se la combinata di domenica 26 settembre a Padova chiude la stagione agonistica veneta degli attacchi 2021, contemporaneamente apre nuovi orizzonti di collaborazione con la gestione dell’Ippodromo per una sinergia a venire interessante per entrambe le parti.

 

Kareltje, il cavallo di 6 anni che Cristiano Cividini sta preparando per il Campionato del Mondo per Giovani Cavalli del 7-10 ottobre 2021 in Ungheria

 

Era sicuramente un fine settimana superaffollato di eventi in calendario, dall’agonismo all’attività amatoriale, alla tradizione, anche se in parte cancellati all’ultimo momento per il peggioramento delle condizioni climatiche; non c’è quindi da meravigliarsi se l’affluenza a Padova è rimasta su livelli medi, esercitando la propria attrattiva soprattutto sui concorrenti provenienti dalla regione e sui sempre encomiabili tecnici lombardi Larissa Lombardi  e Alberto Tosi che riescono con grande impegno a coinvolgere i loro giovani allievi in trasferte utili alla loro crescita sportiva e che hanno contribuito con quasi la metà al numero dei partenti.

 

Debutto in gara di Rachele Cricini nel ruolo di driver, dismessi i panni di groom del suo maestro Giulio Tronca

 

Riguardo al concorso in sé, oltre alla prevalenza di giovani driver, è stata proposta nuovamente la categoria per giovani cavalli, alla quale hanno partecipato con i loro soggetti tuttora in addestramento Cristiano Cividini e Mirko Cassotti, in partenza tra qualche giorno per il Campionato del Mondo che si terrà a Szilvasvarad in Ungheria. Purtroppo sempre scarse per numero le categorie di 2° Grado, sia nei Singoli che nelle Pariglie, forse anche perché tra sole 2 settimane è in calendario l’evento clou dell’agonismo outdoor con il Campionato Italiano di Completo a Verolanuova/BS.

 

Giorgo Proietti, sempre presente se gli impegni di lavoro lo permettono

 

Il tempo è stato a dir poco bizzarro, con un gran nebbione alla mattina presto, poi cielo terso e 28° per tutta la mattinata, pioggerellina poco fastidiosa durante la pausa pranzo e una bella sequenza di fenomeni temporaleschi con pioggia battente alla ripresa delle gare.

Dai riscontri avuti con i concorrenti, sembra che tutti siano stati contenti, grazie anche ad Enrico Tortella che si dà veramente da fare perché tutto funzioni a dovere; anche l’organizzazione dell’Ippodromo ha espresso soddisfazione per questa collaborazione instaurata con il Comitato Regionale FISE Veneto, dichiarando di essere disponibile a concedere anche per l’anno prossimo, previa definizione dei termini, gli spazi e le strutture in modo da permettere al settore attacchi Veneto di andare avanti non solo con i concorsi, ma anche di utilizzare queste strutture come sede di stage e allenamenti, tanto che al termine del concorso lo stesso rettangolo del dressage è stato lasciato montato in loco per futuri usi.

 

“Maestro, sono stata brava?”

 

Riguardo alle prospettive per l’anno prossimo è già stata ipotizzata l’organizzazione in questo ippodromo sia del campionato veneto di completo che di quello di combinata, il primo possibilmente all’inizio di giugno salvo sovrapposizioni con concorsi all’estero, sia eventualmente qualche altra manifestazione di interesse federale.

 

Tanti volti sorridenti: la miglior ricompensa per un duro lavoro organizzativo

 

 

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