A Baricella (BO) presso le Scuderie di Prato Basso troviamo l’unico allevamento in Italia di cavalli Fjord

 

 

Paolo Cervi e Giovanni Mattioli alle redini, sicuri del fatto loro e sorridenti: ma chi li ferma più?

 

Il selezionatore Ivano Cavina ascolta con attenzione le varie problematiche che solitamente emergono durante un concorso importante

 

Appuntamento da non perdere quello di domenica 4 luglio 2021 per i guidatori dell’Emilia Romagna convocati dal Tecnico Ivano Cavina a Baricella (Bo) presso le strutture sportive di Prato Basso gestite dal gruppo agonistico Crazy Deers. Organizzazione come al solito impeccabile del padrone di casa, Paolo Cervi, referente Attacchi per l’Emilia Romagna. Tolte alcune defezioni più che giustificate, in campo erano presenti gli allievi più promettenti e altri al momento solo volenterosi, accompagnati dai propri tecnici che vediamo nella lista a seguire: Giovanni Mattioli ed Emanuele Pevere con il Tecnico Paolo Cervi, Silvia Barba e Vanessa Ingallina con Tecnico Rosalba Governatori (Meraki-ASD), Charlotte Engholm, Davide Baroni, Fausto Beltrami, Silvio Francia, Luigi Maramotti, Mario Tabacaru e Daniel Fumuso con Tecnico Silvio Francia (C.I. Lo Stradello) e infine Giorgia Monti con Tecnico Ivano Cavina (GRA). Se a questi si aggiungeranno i previsti cinque/otto equipaggi della categoria Attacchi Integrati, il prossimo 25 luglio l’Emilia-Romagna spera di portare sul tappeto verde dell’Ippodromo Arcoveggio di Bologna circa 20/25 equipaggi.

 

Alcuni momenti dello stage con la solita rifinitura tecnica nel finale del Tecnico Ivano Cavina

 

Due le giovani driver messe in campo da Rosalba Governatori: Silvia Barba e Vanessa Ingallina, provenienti dalla “ASD Meraki” di Modena

 

Il volenteroso pony dell’ASD Meraki promette bene

 

Cambio di driver per le giovani allieve di Rosalba Governatori

 

La passione per gli attacchi non si ferma a 30 anni: anche sopra i 40 c’è ancora molto da dire e tanto da fare! Nelle foto Fausto Beltrami e Luigi Maramotti durante gli allenamenti

 

Luigi Maramotti

 

Ripercorriamo alcune tappe

A fondo pagina come “curiosità-statistica” vedrete il Link del nostro articolo sulla Coppa delle Regioni del giugno 2019 per poter capire meglio i progressi fatti in questo nostro settore di nicchia a redini lunghe da parte della Regione Emilia-Romagna. Il racconto e la conseguente ascesa degli attacchi emiliani inizia il 22/23 giugno 2019 all’Ippodromo Padovanelle in occasione della Coppa delle Regioni edizione 2019. Dopo 10 anni, finalmente, ecco presentarsi la squadra dell’Emilia-Romagna, che al suo esordio non è riuscita a piazzarsi al primo posto però il giorno dopo al bar, al circolo bocciofila, a scuola e al lavoro era come se avesse vinto, non fosse altro che per l’impresa di essere presente, cosa che non hanno realizzato 15 regioni italiane su 20. Iniziarono così le memorabili “sette fatiche” del Tecnico di Attacchi FISE Ivano Cavina che si rifiutava di credere che in Emilia-Romagna non ci potessero essere 10 persone che volessero fare sport serio a redini lunghe e non solo passeggiate con pic-nic e nozze d’argento in carrozza. Considerato che il bravo Tecnico si chiama Ivano e non Mandrake, l’anno scorso sposò e condivise il programma del Tecnico Nazionale FISE Cristiano Cividini ed insieme iniziarono a peregrinare verso lo sparuto gruppo di Centri Ippici che praticavano con molta timidezza la disciplina degli attacchi. Solo un’anno dopo, la Coppa delle Regioni del 2020 poteva contare su 26 equipaggi ed un incredibile 2° posto nella classifica finale. Nei mesi successivi si presentò un altro problema: il livello qualitativo di alcuni cavalli non consentiva, per forza di cose, di migliorare le prestazioni. Oggi qui a Baricella durante lo stage abbiamo potuto vedere alcuni cavalli nuovi, capaci di più significative prestazioni e alle redini guidatori non più dilettanti, ma driver con la capacità di intendere e di volere!

 

Davide Baroni con il nuovo cavallo KWPN riuscirà nel “colpaccio”?

 

Uno dei nuovi binomi – ad occhio promettenti

 

George Mario Tabacaru, alla sua terza gara importante con un cavallo dalle grandi prestazioni, pare intenzionato a dare filo da torcere ai più navigati di lui

 

Un futuro da Costruttore di Percorso per Mario Tabacaru? Forse. Ivano Cavina ci crede e gli ha aperto la strada per un futuro di successo con soddisfazioni … chilometriche!

 

Pane, vino, salame, parmigiano reggiano – e le polemiche? Silenzio assoluto, non si parla a bocca piena!

Terminata la parte tecnica che ha visto impegnati i driver nel dressage alla mattina e nei coni al pomeriggio, nel finale della lunga e operosa giornata tutti si sono riuniti intorno alla grande tavola per i dettagli tecnici e burocratici da memorizzare. A quel punto, come d’abitudine, quel gran Signore & Gentleman di Silvio Francia, titolare non solo del C.I. Lo Stradello ma anche produttore del famoso “Parmigiano Reggiano delle Vacche Rosse” ha posizionato al centro della tavolata (al momento deserta e spoglia) un “tronco” di Parmigiano, un tagliere di salame “all’uso di una volta” e alcune bocce di vino “senza etichetta”, il tutto alla luce dell’antico detto che gli affari a tavola riescono meglio. In questi tempi di vacche magre è stato un gesto apprezzato da tutti. Ecco che la discussione si è svolta nella massima serenità, fino a quando, terminato il primo litro di nero, qualcuno ha fatto trapelare la cifra, anzi gli spiccioli, a disposizione per la Coppa delle Regioni e tutti gli altri eventi del 2021. Partita la scintilla, altri hanno tirato in ballo le capacità gestionali, sportive e tecniche del Club “Volemose-bene” e come immediato rincalzo il nesso Politica-Affari-Sport, con tematiche così esplosive da fare impallidire lo “Zio” di Predappio! Invece, fortunatamente, qualcuno ha notato intorno al tavolo tanti minorenni dagli sguardi ingenui e dolci, alcune gentildonne con fare garbato e qualche gentleman leggermente allibito. Nel rispetto di tutti si è dato fondo al Parmigiano, al salame e al vino fino a quando tutto è rientrato nei toni da galateo. Un aiuto è anche arrivato da un noto virologo e cavallante romagnolo il quale ha ricordato a tutti che con “Acqua e chiacchiere non si fanno frittelle” e, considerati i risultati ottenuti fino ad oggi dopo mesi di Covid e polemiche, ha consigliato a tutti di andare a casa e pregare, come unica via di uscita e fonte di salvezza per tutte le persone di fede e buona volontà.

 

Link. https://www.carrozzecavalli.net/2019/07/padova-campionati-e-coppa-delle-regioni-superlativi/

 

Charlotte Engholm, una bella signora con tanta grinta venuta dalla Svezia. Difenderà i colori del C.I. Lo Stradello

 

Charlotte Engholm, una veterana delle “redini corte” alle sue prime esperienze agonistiche a “redini lunghe”: buona fortuna!

 

Silvio Francia (foto in basso) e il promettente allievo Daniel Fumuso fanno parte della numerosa rappresentativa del C.I. Lo Stradello

 

Ivano Cavina, sempre in movimento e prodigo di consigli: d’altronde se vuoi fare il Tecnico di successo questa è la strada maestra da seguire

 

Ad un certo punto uno scroscio d’acqua improvviso poteva compromettere l’allenamento, ma di chi? Non sicuramente di Davide Baroni che aveva provveduto ad una ferratura anti-pioggia, una tosatura anti-pioggia, due redini anti-pioggia, una carrozza dai colori idro-repellenti con in testa un copricapo in paglia intrecciata con lana-caprina capace di resistere ai fulmini

 

 

Continuate a seguirci, il 24/25 luglio 2021 a Bologna c’è la Coppa delle Regioni di Attacchi