Con la gara di Completo + Combinata che si è svolta a Verolanuova/BS presso le Scuderie San Giorgio nel primo weekend di luglio 2021 si è conclusa questa insolita tornata di concorsi nella loro formula più impegnativa, che ha visto tre eventi nel giro di quattro settimane: il primo a Padova, seguito da Scandiano/RE ed ora qui alle porte di Brescia. Un’offerta mai così compatta e variegata, che ovviamente ha costretto i concorrenti a fare delle scelte ma che fortunatamente si è distribuita uniformemente sulle tre location, dove sono sempre convenuti più o meno lo stesso numero di concorrenti. Certamente sarebbe stata preferibile una maggiore concentrazione su un numero più limitato di manifestazioni, visti i numeri limitati di agonisti che si dedicano alla disciplina degli attacchi: ciò avrebbe giovato ai Comitati Organizzatori che con questo tipo di evento si trovano a dover investire notevoli somme di denaro a fronte di quote d’iscrizione molto contenute, soprattutto per gli under 18. Al contempo sarebbe stato di grande vantaggio anche per i concorrenti, viste le tante categorie in cui si è spesso trovato un solo concorrente a combattere contro se stesso, con forte detrimento della competitività. Purtroppo una maggiore compattazione delle categorie appare impossibile: l’unica soluzione sarebbe quella di vedere aumentare in maniera consistente il numero degli iscritti, ovvero dei praticanti, il cui trend di incremento sembra momentaneamente giunto ad un deplorevole punto di stallo. Pressoché nulle le speranze che dalla sfera amatoriale ci sia una migrazione verso l’agonismo, dato l’abisso che separa l’impostazione sportiva e l’obiettivo dei due comparti: anzi, la burocrazia minaccia fortemente un esodo contrario.

Nomi eccellenti per una gestione perfetta

Ritornando al concorso di Verolanuova, l’eco che è risuonata unanime da parte di organizzatori, ufficiali di gara e concorrenti è stata decisamente positiva. I driver hanno trovato a loro disposizione campi di gara per tutte e tre le prove decisamente all’altezza delle aspettative per l’esordio di queste strutture in un concorso di completo attacchi.

Il rettangolo da dressage era allestito negli spazi da sempre deputati a questa prova, seppur invertita di 180 gradi. Buono il fondo ed eccellente la schermatura verso le altre aree ad opera delle alte siepi su tre lati, mentre sul lato in fondo lo sguardo poteva spaziare oltre il nuovo ostacolo fisso con l’acqua sull’infinito orizzonte agricolo. Migliorabile invece il fondo del campo prova che in un prossimo futuro si spera presenti condizioni analoghe al campo gara. Decisamente più equilibrati i giudizi nel dressage rispetto all’ultimo concorso, tanto che nei concorrenti presenti ad entrambi gli eventi la media delle penalità ha subito un incremento di almeno 10 punti.

Bel percorso coni, ugualmente apprezzato dai principianti e dai top level (photo credit Paolo Biroldi)

Molto bella la prova coni che implica da parte dello chef de piste una consolidata esperienza per riuscire con un solo percorso ad offrire un tracciato soddisfacente che con poche opportune modifiche risulta competitivo tanto per i concorrenti alle prime armi quanto per gli agonisti di livello internazionale.

Nella giornata di sabato si concludevano le due suddette prove che sarebbero proseguite il giorno successivo con la maratona per gli iscritti al completo, mentre per i quindici partenti nella sola Combinata, il concorso si concludeva qui. Trattandosi di Campionato Lombardo 2021 sulle prove di dressage e coni, nel tardo pomeriggio premiazioni gestite magistralmente da Cinzia Seccardelli, svoltesi in maniera precisa, fluida e rapida alla presenza del Consigliere Regionale incaricato per la disciplina, Diego Vanoli e del referente attacchi Maurizio Morbis, dopo che nella mattinata il gruppo di oltre trenta agonisti lombardi era stato onorato dalla presenza del Presidente del Comitato Regionale Lombardo FISE, cav. Vittorio Orlandi.

A fianco delle meritate medaglie, grazie agli sponsor anche graditi premi per tutti (photo credit Paolo Biroldi)

Questo il medagliere regionale 2021:

(credit FISE Lombardia)

I tanto paventati scrosci di pioggia hanno risparmiato per tutto il giorno un drastico quanto inopportuno mutamento di scenario fino alle 21, quando ormai tutti si erano meritatamente rifocillati e rilassati in attesa dell’indomani.

Cessati anche i rovesci notturni, alla domenica è incominciata a scorrere l’adrenalina per la prova di maratona. Fase di riscaldamento in campo sorvegliato, poi cinque ostacoli fissi, alcuni molto lunghi e tecnici, in parte in mezzo agli alberi, un ostacolo con passaggio nell’acqua, e tanta, tanta cura nella presentazione coreografica. Purtroppo rispetto ai paesi stranieri, dove questa disciplina è molto più diffusa e tra i praticanti è più semplice reperire volontari con cognizione di causa che si prestano ad esempio come commissari agli ostacoli, come cronometristi o per il controllo dei passaggi obbligati, in Italia è sempre un’impresa che comporta una ricerca spasmodica, talvolta un po’ improvvisata e spesso legata a costi supplementari. Per fortuna, non trattandosi di un Campionato, il Comitato Organizzatore è riuscito a mettere insieme un gruppetto sufficiente composto da gente sveglia che ha gestito al meglio lo svolgimento della maratona, peraltro terminata senza alcun tipo di evento fortuito. Persino il padrone di casa e Nancy, suo braccio destro nonché istruttrice presso il centro ippico, si sono messi in campo, prendendosi la responsabilità di registrare tutto quanto avveniva negli ostacoli loro affidati, e alla fine hanno ammesso di essersi divertiti. Se si diverte chi osserva, immaginiamoci chi si cimenta in prima persona! In effetti lo sport degli attacchi, soprattutto se fatto a questi livelli, viene spesso sottovalutato o gli si attribuisce un che di démodé: niente di più falso. Provare per credere!

I giovani non da meno dei top in uno sport sul filo del centesimo di secondo

Riguardo ai concorrenti, poco di nuovo da segnalare se non la costante crescita sportiva delle nuove leve di giovani, principalmente lombardi, molto motivati, evidentemente ben seguiti dai loro rispettivi trainer personali che fanno un minuzioso e costante lavoro, non solo tecnico ma anche psicologico.

Quattro di essi avevano seguito nel giorno precedente la gara lo stage organizzato dalla FISE con il Tecnico Federale Cristiano Cividini, che in quest’occasione aveva concentrato il lavoro soprattutto sul dressage in vista della preparazione per i Campionati Europei Giovani Guidatori che si svolgerà a fine agosto in luogo da destinarsi. Infatti la Francia ha recentemente rinunciato all’organizzazione e al momento si parla o dell’Ungheria o del Belgio. L’importante è che, dopo il rinvio dell’anno scorso a causa della pandemia, l’evento rimanga in essere. E’ impensabile che un Campionato che già si svolge con cadenza biennale, veda un’interruzione di 4 anni in considerazione del fatto che i ragazzi crescono in fretta e vedono la loro preparazione specifica completamente rivoluzionata.

Tanti giovani, bravi, seri, grintosi, ben inquadrati dai loro eccellenti tecnici (photo credit Paolo Biroldi)

Si sono visti alla partenza anche vari cavalli e pony di recente acquisizione, iscritti per lo più fuori classifica in categorie più semplici, per rispettare la necessaria gradualità nella formazione.

Da rimarcare inoltre la buona prestazione di Luca Cassottana con il tiro a quattro che, a detta del Presidente di Giuria, si è distinto per la sintonia con i suoi cavalli raggiunta in poco tempo grazie anche agli input giusti da parte del suo trainer: cavalli sempre in appoggio e agli ordini, con l’incollatura posizionata correttamente, sempre in avanti e mai in contrasto. Con un po’ più di smalto, più cadenza nelle riunioni e transizioni più evidenti, potrebbe essere la carta da giocare ai prossimi campionati del mondo che si terranno l’anno prossimo ai Pratoni del Vivaro.

Qualsiasi organizzatore oculato lo sa benissimo: squadra vincente non si cambia!

Ancora una volta il plauso al Comitato Organizzatore che non ha fatto mancare né il supporto durante tutto lo svolgimento del concorso, né la disponibilità nelle varie fasi della preparazione. Inoltre ha dimostrato di avere ben inquadrato la competenza ed efficienza degli ufficiali di gara già impiegati in un precedente concorso e nuovamente invitati, quale insostituibile garanzia non solo di un buon successo dell’evento, ma soprattutto di una gara equa nel segno dello Sport con la “S” maiuscola. Solo una giuria di grande esperienza nella specifica disciplina è in grado infatti di prendere delle decisioni a volte scomode, cercando tuttavia di analizzare a fondo le ragioni ed evitando di infierire là dove un segnale può essere ritenuto sufficiente per indirizzare il futuro comportamento secondo canoni accettabili.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI IN OTTOBRE

Ora è prevista una lunga pausa nell’organizzazione di Completi sull’intero territorio nazionale, per ritornare in questa sede nei giorni 7-10 ottobre 2021 per l’evento clou della stagione agonistica: il Campionato Italiano di Completo 2021. Nel frattempo arrivederci al prossimo appuntamento con prove di dressage e derby all’inizio di agosto a Caravino/TO.

Fan super-impegnate a correre da un ostacolo all’altro con il telefonino sempre in mano per non perdere l’attimo fuggente

 

Si ringraziano Paolo Biroldi/FISE Lombardia per le bellissime foto professionali, nonché Désirée e gli altri spettatori presenti alla manifestazione che hanno contribuito con scatti estemporanei

 

Tabella riassuntiva classifiche

Classifiche Completo

Classifiche Combinata

Classifiche Campionato Lombardo