Una cornice perfetta

 

Concorso a porte chiuse: a sbirciare interessati da bordo campo le prestazioni degli equipaggi i concorrenti, in tenuta elegante da gara, quasi pronti a mettersi personalmente in gioco

 

Papà Ramella con figlia alle redini!

 

Ma che bella giornata di sport!

Eccoci nuovamente nel paradiso degli attacchi conosciuto dai più come Scuderie S. Giorgio di Verolanuova (BS). Oggi siamo venuti personalmente ad assistere a questa due giorni di competizioni a redini lunghe che sicuramente lascerà tutti soddisfatti, vuoi per il grande numero di partecipanti, vuoi per le belle giornate di sole e, senza ombra di dubbio, per la voglia di esibire in questa importante occasione il grande e silenzioso lavoro fatto nei lunghi mesi di ferma forzata.

 

Campi in perfette condizioni: si può iniziare

 

Due cavalli? No, una pariglia!

 

Anche con le misure restittive anti-Covid in vigore, i Team dei guidatori e relativi genitori si sono presentati più numerosi del solito e, pur rispettando le regole imposte, si è respirata una leggera aria di ripresa delle attività

 

Purtroppo non è ancora finita!

Questa tremenda e lunghissima pandemia Covid-19, iniziata nel marzo 2020 è arrivata al suo 14° mese, con più di tre milioni di morti nel mondo e oltre 120.000 solo in Italia. Numeri da brividi che fanno paura. Si gira ancora con il volto mascherato, tenendo accuratamente le distanze, ma nell’aria è palpabile la voglia di tornare alle vecchie abitudini. Abitudini che rappresenano il pilastro portante della nostra disciplina sportiva denominata Attacchi. In tutti la speranza che la “buona sorte” ci venga in aiuto. E a proposito di buona sorte o se preferite fortuna a macchia di leopardo, vogliamo iniziare il nostro commento sportivo con un gruppo di driver i quali dalla vita non hanno ricevuto il massimo dalla buona sorte, solo un po’ meno di tanti altri e proprio per questo motivo hanno dimostrato al mondo di che pasta sono fatti! Essendo questo uno sport di squadra avente come riferimento il cavallo, non possiamo dimenticare e allo stesso tempo citare l’indispensabile lavoro svolto dai Tecnici di riferimento e dalle rispettive famiglie dei driver.

Cat. Attacchi Integrati (in senso orario): Michielli Nicolò – Branchini Annalisa – Panini Filippo – Viti Gregorio

Cat. Attacchi Integrati (in senso orario): Di Maria Serena – Berti Massimiliano – Zironi Sabrina – Fontanelli Gabriele

 

All’apertura dei campi gara questi ragazzi e ragazze sono entrati con la stessa sicurezza ed emozione dimostrata da altri driver pluri-medagliati che incrociavano a pochi metri da loro: sentirsi uguali, un’emozione che ha fatto scendere le lacrime anche a Maurizio Morbis, referente FISE Attacchi della Lombardia. “E’ giusto e doveroso – ci dice – per una volta puntare i riflettori anche su di loro!

 

Equitazione, nove atleti dell’Asd Equilandia Club di Nonantola/MO ai Campionati Italiani

L’Amministrazione Comunale di Nonantola (Sindaco: Federica Nannetti) si complimenta con i 9 atleti dell’Asd Equilandia Club di Nonantola selezionati per i Campionati Italiani equestri di attacchi (sport integrati) in programma da sabato 8 maggio a Brescia. Si tratta di Serena Di Maria, Sabrina Zironi, Annalisa Branchini, Nicolò Michielli, Filippo Panini, Bianca Antonelli, Laura Apparuti, Giulia Apparuti e Gloria Nora.

 

Il commento di Lisa Bertacchini

Sono orgogliosa dei ragazzi e delle famiglie – spiega la presidentessa di Equilandia Club, Lisa Bertacchini – un gruppo solido che dimostra di saper affrontare le difficoltà supportandosi. La maggior parte dei giovani partecipanti nonantolani fa parte di un gruppo integrato nato nel 2018 di Paradriving Modena – Verona, che vede la collaborazione dell’Accademia Militare di Modena, di Clemente Forni e dell’Asd Equilandia Club. Un risultato molto importante – prosegue Bertacchini – perché non dimentichiamo che fino a pochi mesi fa il paese era in difficoltà a causa dell’alluvione del 6 dicembre. Un traguardo raggiunto grazie al Capo Tecnico Michele Della Pace, l’istruttore Fortunato Buffoni, il Dottor Domenico Melchionda che si occupa a titolo di volontariato dei tamponi rapidi e della salute del gruppo, il Dottor Pietro Ferrari, il Coni, la Fise e alla collaborazione di Clemente Forni. “Porteremo virtualmente con noi a Brescia – conclude la presidentessa di Equilandia Club – i Soci del Panathlon Sezione Modena, Pietro Ferrari ed Alessandro Rasponi che ci hanno sempre supportato, e Nonantola (la nostra collettività) che ha dimostrato che davanti alle difficoltà ci si rialza sempre”.

 

Al centro Lisa Bertacchini durante il briefing con i concorrenti

 

Soprattutto per gli Attacchi Integrati – così riferisce Lisa Bertacchini, Presidente di “Equilandia Club” di Nonatola/MO, operatore socio assistenziale con numerose qualifiche tecniche specifiche, che qui capeggiava un gruppo di frequentatori del suo centro – le premiazioni hanno rappresentato un momento importante sia di aggregazione che di gioia, al punto che i suoi ragazzi nei giorni successivi non volevano più distaccarsi dai riconoscimenti ricevuti, neppure nel momento di coricarsi!” Della signora Bertacchini la Presidente di Giuria Mariangela Beverina non ha mancato di manifestare l’apprezzamento per la “cortesia ed educazione con le quali si è dimostrata in ogni circostanza, molto collaborativa, per niente polemica e dichiaratamente entusiasta per come si è svolta la manifestazione, premiazioni comprese”. Possiamo aggiungere: doti ben rare, di questi tempi!

 

Lisa Bertacchini (al centro) segue con apprensione le prove dei suoi driver

 

Fortunato Buffoni durante la sua prova coni

 

Il commento di Fortunato Buffoni

Spendo volentieri due parole per elogiare le Scuderie San Giorgio di Verolanuova e complimentarmi con chi ha fatto questa accorta e oculata scelta. Non se ne trovano tanti di posti così ben organizzati.
Niente da eccepire per questi Campionati Italiani. Solo elogi  per il Comitato Organizzatore che ha saputo gestire il tutto nei minimi particolari, partendo dalle vie di accesso dove anche chi era su sedia a rotelle ha potuto muoversi senza alcun probblema. Io nello specifico parlo poi dei ragazzi che partecipavano alla categoria Integrati dove c’erano alcuni con problematiche di deambulazione e nonostante ciò si sono potuti spostare agevolmente: per questo un grazie sincero da parte mia verso il titolare del Centro. Scuderie in muratura e pulite, campi in ordine, due terne di giudici al top, direttori di campo sempre pronti ad esaudire e risolvere le varie problematiche, segreteria piu che efficiente, sempre pronta alle dovute comunicazioni in tempo reale, parcheggi per i mezzi vicini e comodi. Tutto quello che ho descritto rende il posto veramente bello e funzionale per essere preso in considerazione per una prossima data di manifestazione, anche se per noi Toscani è un po’ distante. Complimenti vivissimi di nuovo al Proprietario, Gestore e Comitato Organizzatore. Grazie e alla prossima!

 

Michele Della Pace impegnato a istruire una sua allieva prima di entrare in campo

 

Il commento di Michele Della Pace

“Ancora un segno positivo per la disciplina Attacchi: tanti i partecipanti al Campionato Italiano di Combinata svoltisi a Verolanuova (BS) nei giorni 8 e 9 maggio presso gli impianti delle Scuderie San Giorgio.
Grazie al Comitato Organizzatore per l’ottima organizzazione. I nostri drivers si sono cimentati nelle due giornate di gara dando il meglio di se stessi e i risultati parlano da soli. Un grande ringraziamento ai drivers, ai tecnici ed ai genitori degli atleti partecipanti alla categoria Attacchi Integrati che hanno dimostrato un alto livello di professionalità e competitività affrontando le prove di dressage e coni con tanto impegno.
Orgogliosi di questi risultati, diamo appuntamento alle prossime competizioni nazionali, Coppa delle Regioni e Campionati Italiani di Completo dove saranno presenti anche i nostri drivers speciali.
Ringrazio il Comitato Organizzatore e la commissione del Dipartimento Attacchi di cui sono orgoglioso di far parte.

 

In alto a destra il Consigliere della FISE Lombardia per gli Attacchi, Diego Vanoli. Alla sua destra nell’ordine il Referente Attacchi Lombardia Maurizio Morbis e il Consigliere della FISE Nazionale per gli Attacchi, Luca D’Oria con i ragazzi durante le premiazioni

 

Il commento di Cristiano Cividini

Siamo molto soddisfatti dell’affluenza a questo campionato che dopo anni è tornato con la sua formula iniziale. La volontà del consigliere referente D’Oria di creare un evento fine a se stesso, quindi separato dalla Coppa delle Regioni, ci permette di incrementare a tre gli eventi di interesse federali. Questo, unito ad una calendarizzazione certa, ha permesso il raggiungimento di numeri importanti. Tecnicamente il fatto più evidente è l’aumento del numero dei guidatori 1° Grado che dopo un periodo di stallo è ripreso a crescere e questo … fa ben sperare per il futuro di questo sport. Infine la location non poteva essere migliore, veramente super!! Prossimamente speriamo ci arrivino in mano dati concreti e interessanti che riguardano più nel dettaglio i numeri di questa nostra disciplina sportiva.

 

Mauro Bertocchi e la figlia Matilde durante le premiazioni

 

Scuderie San Giorgio: è qui la festa?

Lo spero veramente!” ci conferma Mauro Bertocchi, titolare del Centro insieme all’instancabile figlia Matilde.Le problematiche sono tante ma dopo le prime battute di inizio stagione siamo riusciti a prendere le giuste misure ed ora, grazie alla brava Nancy Maggini responsabile di tutte le attività sportive del Centro e allo staff dei miei infaticabili collaboratori, ci troviamo in condizioni ottimali per affrontare in serenità eventi con 100/200 cavalli ed il loro seguito.”

 

Nella foto al centro Emilio Gamba mentre si accinge a posizionare i coni sul percorso. La sua dichiarazione alla Stampa: “Senza di me non si inizia!

 

Aria Liberty da Concorsi d’altri tempi

Cavalli alla mano che vanno e vengono dai van, gran lavorìo di brusche e striglie nei box, gli ancora scarsi spettatori molto attenti ai movimenti degli equini tirati a lucido poi, durante le brevi pause, ecco sfilare da un campo gara all’altro, sul soffice manto erboso costellato da appariscenti vasi di piante in fiore dai mille colori, i componenti della Giuria, eleganti, disinvolti, sicuri di sé, concentratissimi, stanchi sì, ma sorridenti.

 

Una velocissima foto senza le odiose (ma necessarie) mascherine, a distanza di sicurezza, per vedere in viso alcuni dei protagonisti. Da sin. la giudice Giulia Elena Amorena, Luca D’Oria, Diego Vanoli e il giudice Massimo Ciolli

 

Sì, facciamo squadra anche a tavola … dentro i van!

L’importante è ritrovarsi tra gente con la stessa passione, poi tutto il resto viene da solo.

 

Tutti seduti alla “Mensa Galoppo” in Via Redini Lunghe, località ITALIA

 

Intervista a Luca D’Oria

Sono rimasto piacevolmente soddisfatto innanzitutto per la location; inoltre ho avuto modo di conoscere il padrone di casa e mi ha colpito la sua grande voglia di fare, unita ad una grande professionalità nella cura dei particolari, dettagli questi importantissimi, finalizzati a dotare il nostro sport dei giusti strumenti volti a implementare la nostra disciplina a redini lunghe. Tanti complimenti al Comitato Organizzatore e ai nostri Consiglieri Regionali i quali ci mettono sempre una grande passione e tanto impegno per dare il massimo della visibilità a questa disciplina sportiva che pare, dopo anni, che stia uscendo dalla sua “nicchia”. Credo che si possa parlare anche di valore aggiunto perché è palpabile nell’aria la voglia di partecipazione da parte di tutti. Anche a fronte dei numeri che si sono visti oggi devo fare i miei complimenti a tutti.”

 

Diego Vanoli premia la guidatrice più giovane in campo oggi, Bianca Antonelli, con i suoi “quasi” otto anni!

 

Intervista a Diego Vanoli

Non posso che ribadire quanto detto da Luca D’Oria. Qui tutto parla da sé: il posto, i cavalli, i guidatori, gli staff al seguito dei concorrenti e non da ultime le eccezionali condizioni meteo le quali hanno indubbiamente favorito positivamente lo svolgimento della manifestazione. Voglio precisare che per arrivare al risultato eccellente di oggi la carta vincente sono stati gli stage che abbiamo effettuato presso tanti centri Ippici dediti agli attacchi, i quali hanno permesso di fare squadra tra tutti i guidatori, conoscersi meglio e allo stesso tempo migliorare le tecniche di guida grazie al contributo del paziente e bravo Tecnico Cividini. A grande richiesta abbiamo già in programma per la prossima settimana qui a Verolanuova, un altro stage a carattere nazionale e siamo speranzosi di creare un po’ più di movimento anche con guidatori provenienti da fuori regione. Io spingo molto presso i giovani quelli che definisco “momenti di incontro”. A tutti capitano uno o più fine settimana senza impegni sportivi di rilievo e questi sono i momenti giusti per incontrarci in 10/20 o più, presso i vari Centri Ippici per stare insieme, fare qualche chiaccherata teorica, qualche allenamento con cavallo attaccato e scambiarsi opinioni sui futuri impegni.

E mentre Maurizio Morbis commenta, la sua Signora, Désirée, gareggia!

 

A questo punto interviene con un commento Maurizio Morbis:

“Una delle conseguenze positive di questa pandemia l’abbiamo vista nella serata del sabato dove, sempre nel rispetto delle normative anti-Covid, nei prati alberati antistanti i campi di gara si sono date appuntamento 20 famiglie con i loro ragazzi, tutti insieme, oltre ai numerosi team di concorrenti posizionati accanto ai loro van: insomma, una vera e propria Festa dello Sport!”

 

In alcuni momenti ci è parso di vivere il mondo della Formula Uno con i supporter che si stringevano intorno alla vincitrice ubriacandola con 1000 complimenti!

Molto apprezzato durante le premiazioni il generoso gesto di “Bianchi Carrozze” che ha offerto non solo un magnifico  e utile carrello porta-finimenti per pariglia, vinto dal primo classificato di questa categoria, ma anche una somma in denaro che è stata impiegata per l’acquisto di vari articoli di selleria distribuiti ai concorrenti premiati.

 

http://www.lecarrozze-bianchi.it/

 

Entriamo nel merito dell’evento agonistico

di Elvezia Ferrari

 

Non un concorso qualunque ma un Campionato

Secondo per importanza a livello nazionale solo al Campionato Italiano di Completo Attacchi che solitamente conclude la stagione outdoor, l’appuntamento per il “Campionato Italiano di Combinata” svoltosi quest’anno l’8 e 9 maggio 2021 presso l’ASD Scuderie S. Giorgio di Verolanuova/BS rappresenta una pietra miliare per la verifica agonistica dei praticanti a tutti i livelli, soprattutto quando ha luogo ad inizio stagione come in questo caso.

Dopo molti anni di concomitanza con la Coppa delle Regioni, il 2021 segna un ritorno al concetto originario che prevedeva due appuntamenti separati, ovvero la gara super-seria del Campionato, dove ogni atleta partecipa per un proprio obiettivo individuale, ovvero una medaglia da appendere al collo e di cui essere orgogliosi, e la manifestazione più campanilistica, gioiosa, una sorta di kermesse dove i rappresentanti fanno squadra intorno alla bandiera della propria regione, cercando di aggiudicarsi la famosa Coppa a spese delle altre regioni intervenute. Se da una parte questa separazione è idealmente giusta, dall’altra ha forse tenuto lontani alcuni attacchi, soprattutto quelli in provenienza da località lontane, che con i contributi regionali per la trasferta a fronte della Coppa delle Regioni, con i due concorsi in contemporanea riuscivano a far  fronte alle spese tutt’altro che lievi del lungo viaggio con cavalli e carrozza al seguito.

Un’atmosfera delle grandi occasioni

Ciononostante il Campionato ha visto un’affluenza cautamente soddisfacente di 70 partenti, attacchi integrati compresi, da raffrontare con i 92 dello scorso anno. Ovviamente, trattandosi di una location in Lombardia, la parte del leone l’hanno fatta gli atleti provenienti da questa regione con 31 partenti, seguiti a distanza da 14 emiliano-romagnoli, 10 toscani, 8 veneti, 6 piemontesi e una concorrente in arrivo dall’Umbria (ultimo lembo di Italia degli attacchi?), unica alla guida di un cavallo da lavoro, a cui va il plauso di tutti.

A questo proposito vale la pena soffermarsi sulla partecipazione piemontese con soli 4 atleti, di cui 2 con doppie partenze, tutti di 2° Grado: concorrenti di rincalzo nelle categorie inferiori? Nessuno! L’Emilia Romagna conferma il trend di parziale tenuta rispetto alla passata edizione, pur registrando circa la metà dei partenti, allora fortemente condizionati dai bonus di partecipazione ai fini della Coppa delle Regioni. In frenata anche il Veneto, con 8 rappresentanti rispetto ai 17 che avevano preso il via nella prima gara della corrente stagione disputata “in casa”, a Sommacampagna. Molto equilibrata la presenza della Toscana che sta lavorando alacremente nella ricerca di nuovi adepti.

Come abbiamo già avuto modo di puntualizzare, la grande frammentazione delle categorie ha fatto in modo, ancora una volta, che alcune fossero talmente risicate da assegnare, anziché l’ambita medaglia, un Trofeo, per mancanza di concorrenti – in altro ambito si direbbe per mancanza del numero legale. Purtroppo a farne le spese sono i concorrenti che si sobbarcano la trasferta e i costi legati alla partecipazione per poi trovarsi, al loro arrivo, inaspettatamente declassati e privati della possibilità di vincere una medaglia. L’introduzione in anni recenti delle categorie Pony Under 16, intesa come allineamento alle altre discipline equestri, ha complicato ulteriormente la situazione, visti i numeri limitati del settore, dove peraltro i pony non sono appannaggio esclusivo dei giovani e potrebbero costituire categorie ben più corpose, degne, appunto, di un Campionato.

Ufficiali di gara, organizzatori, rappresentanti istituzionali: tutti “mascherati” ma bravissimi! (foto credit FISE Lombardia)

Per quanto riguarda il dressage la prova ha avuto luogo su due campi diversi di cui uno di 100x80m e l’altro di 80x40m in modo da rispettare le caratteristiche tecniche delle varie categorie. Per la prova coni invece è stato aggiunto un terzo campo per la categoria Attacchi Integrati con un percorso ridotto, in modo da permettere uno svolgimento fluido di tutte le categorie.

I Giudici delle categorie più avanzate: Nicoletta Milanese, Luigi Marinoni e la Presidente, Mariangela Beverina

In questo Campionato era prevista anche la categoria per Giovani Cavalli con percorso misto dressage/coni nello stesso campo, alla quale hanno partecipato solo 2 concorrenti nella fascia d’età per cavalli di 6/7 anni. Peccato che si sia evidenziata un’ulteriore lacuna nel programma di segreteria attacchi che non permette di emettere classifiche con punti positivi, rendendo necessario – così ci riferisce la segreteria stessa – l’utilizzo di un programma per altra disciplina di cui le segreterie mono-disciplinari non dispongono. Problema risolto grazie all’aiuto-segretaria Cinzia Seccardelli, sempre pronta a sopperire, nei limiti del possibile, a tutte le esigenze.

Sempre molto laboriosa la preparazione dell’ordine di partenza per la prova coni a causa dell’uso della stessa carrozza da parte di molti concorrenti che rendono necessari intervalli di tempo sufficienti per staccare un cavallo/pony ed attaccarne un altro da sottoporre a riscaldamento prima di effettuare la gara. Quindi, nonostante l’esperienza sia del Presidente di Giuria, Mariangela Beverina, che della Segreteria Attacchi Doriana Mino, sabato sera si è sfiorata anche questa volta la mezzanotte prima di riuscire ad accontentare tutti i concorrenti in base alle loro esigenze e senza contravvenire al regolamento ma da parte dei concorrenti, forse proprio in considerazione del fatto che meglio non si poteva fare, non vi è stata alcuna rimostranza per il protrarsi della procedura. Purtroppo le maglie larghe del regolamento sull’uso multiplo della carrozza sono state studiate per facilitare la partecipazione ad un maggior numero di concorrenti possibile ma ogni medaglia ha il suo rovescio.

Il costruttore di percorso Emilio Gamba (a destra) con il valido aiutante e candidato costruttore Michele Gullace (photo credit Simone Bergamaschi)

Rimanendo sull’argomento carrozza, sia il costruttore di percorso, Emilio Gamba – instancabile ed efficiente al pari del suo valido aiutante Michele Gullace –  sia il Presidente di Giuria sarebbero molto favorevoli ad un uso generalizzato della carrozza da maratona anche nelle combinate fino alle categorie Brevetti comprese. Questo eviterebbe continui spostamenti nell’ordine di partenza della prova coni e/o noiosi e frequenti adeguamenti della larghezza degli ostacoli, mettendo peraltro tutti i concorrenti sullo stesso piano a livello agonistico.

Nell’anno dei rispettivi Campionati del Mondo, si nota ahimè una scarsa partecipazione di aspiranti portacolori italiani. Per i Para-Driver due soli concorrenti, entrambi con lo stesso cavallo. Nelle categorie Pony di 2° Grado solo una concorrente nei Singoli. Anche se è evidente che l’Italia ai Campionati del Mondo Pony non potrà partecipare con una squadra ma solo a titolo individuale non disponendo di un tiro a quattro, quali altri atleti di 2° Grado si sono visti alla prova pratica sul testo previsto dalla FEI e sul rettangolo regolamentare sia a livello nazionale che internazionale, dimostrando di essere competitivi?

L’eco trasmessa dai partecipanti a questo Campionato a qualsiasi titolo rimane comunque decisamente positiva. Peccato che le mascherine abbiano impedito di vedere, durante le lunghe fasi della premiazione, i volti soddisfatti dei protagonisti ma contiamo sul fatto che tra non molto si potrà mostrare nuovamente uno splendido sorriso a sancire la voglia di riprendere là dove tutto, o quasi, si è interrotto.

 

 

Un volto sorridente che guarda fiducioso al futuro!

 

classifiche

 

link all’album di immagini dei concorrenti e istantanee varie scattate da Ermes Dall’Olio e pubblicato sulla pagina facebook di “Carrozze & Cavalli”

link alla selezione di immagini messe gentilmente a disposizione di “Carrozze & Cavalli” dal fotografo Simone Bergamaschi che ringraziamo. Simone è a Vs. disposizione anche per chi gradisse un CD completo dell’evento o foto dei singoli attacchi. Per contatti: simoarabians@gmail.com  –  Cell. 348.91 64 564