GIAMPIERO AMATO parte per il suo “Viaggio Spirituale”

 

Lascari Calatafimi Segesta/ dalle Madonie al parco degli Elimi 166 km a passo di Carretto Siciliano

(il mio viaggio spirituale)

Mi chiamo Giampiero Amato, ho 28 anni e sono un cantautore, compositore polistrumentista di musica popolare siciliana, con la pandemia da Covid19 la mia attività musicale si è fermata e congelata come altri migliaia di miei colleghi in questo settore. Così ho voluto approfittare di questa vacanza/prigioniaper rivivere e coltivare la discendenza ereditata dalla mia famiglia, che proviene dalla cultura dei carrettieri e del carretto siciliano, passione che coltivo fin da piccolo rappresentando la 5° generazione di carrettieri della mia famiglia. Non ho potuto fare a meno di notare le caratteristiche e le doti del mio cavallo da tiro, predisposto ad affrontare lunghi viaggi senza difficoltà alcuna, e ciò mi ha fortemente spinto a intraprendere un viaggio spirituale insieme a lui, con lo scopo di rivivere in tutto e per tutto il mestiere del carrettiere, ma soprattutto per raggiungere il Santuario della Madonna di Giubino, patrona del mio paese dorigine (Calatafimi Segesta Trapani).

 

 

 

Giampiero Amato e il suo fidato compagno di viaggio

 

Dopo unaccurata preparazione fisica ma soprattutto mentale per entrambi, io e il mio cavallo attaccato al carretto siciliano, siamo partiti martedì 27 Aprile 2021 alle ore 06.00 del mattino da Lascari (PA) percorrendo 166 km in 4 giorni sino a Calatafimi Segesta, dove siamo arrivati venerdì 30 Aprile 2021 alle ore 10.30, attraverso la vecchia SS 113 che costeggia tutto o quasi, il litorale Tirrenico della Sicilia, da Messina a Trapani, così passai per: Campofelice di Roccella, Buonfornello, Termini Imerese, Trabia, San Nicola lArena, Altavilla Milicia, Casteldaccia, Bagheria (prima sosta in stalla), Ficarazzi, Villabate, Palermo, Partanna, Sferracavallo, Isola delle Femmine, Capaci, Villagrazia di Carni (seconda sosta in stalla), Torre Muzza,Terrasini, Serra, Paternella, San Cataldo, Trappeto, Balestrate, Alcamo Marina, Castellammare del Golfo (terza sosta in stalla) e infine Calatafimi Segesta (Santuario della Madonna di Giubino), dove ho portato un mazzo di rose in segno di devozione e ringraziamento per averci accompagnato spiritualmente nel tortuoso viaggio nel passato, verso di Lei.

 

 

Sosta e visita al Santuario della Madonna di Giubino

 

Sabato 1 Maggio 2021 ho sostato per fare riposare il cavallo, e domenica mattina siamo ripartiti alla volta di Trapani, per visitare la spettacolare riserva naturalistica delle saline. Questo viaggio ha senz’altro cambiato la mia vita, il mio modo di vedere e pensare alla vita stessa, mi ha prepotentemente rafforzato e consolidato le mie sensazioni e i miei sentimenti, ho vissuto momenti di tensione, momenti di serenità e felicità pura, momenti di intensa riflessione, momenti di spensieratezza nonostante la costante mai interrotta attenzione al mio destriero, e momenti di forte commozione per la profonda sintonia e intesa con il mio cavallo (Giuliano) che non mi ha mai abbandonato nei momenti difficili ed estremi affrontati insieme, nel vederlo costantemente attivo e volenteroso dando forza da perno centrale della nostra squadra, nel non tirarsi mai indietro al mio richiamo di partenza, alle mie indicazioni di andatura.

Un cavallo mette 4 zoccoli alla tua anima, e la porta ovunque il tuo cuore desideri.

Cit. Giampiero Amato

 

 

Considerata la bellezza delle immagini abbiamo pensato di proporvi tutte quelle che ci sono arrivate in Redazione. Il nostro Grazie a Giampiero Amato per le sue bellissime fotografie ed i testi con il report del viaggio. Un altro doveroso Grazie all’amico Sebastiano Costa per l’interessamento nel farci pervenire questo particolare ed unico reportage di viaggio.