L’Avv. Carlo Misasi presenta una iniziativa di un gruppo di amici che si confronteranno sul web in merito alle rispettive conoscenze di un mondo che merita attenzione e rispetto. Collegamenti con collezionisti, direttori di musei, ricercatori e semplici appassionati, artigiani e restauratori, filmati e reportage, saranno protagonisti di un modo diverso, ma intenso, di stare insieme in alcune serate sul web.

Primo appuntamento di presentazione del progetto sulla pagina di Cavallo Magazine, lunedì 15 marzo alle ore 21.

 

 

LE CARROZZE RACCONTANO di Elvezia Ferrari

Dopo l’intensa attività ad indirizzo culturale svolta nel 2018 dalla FISE con una serie di incontri presso i più prestigiosi musei di carrozze e le più belle collezioni a livello nazionale, a seguito del cambio ai vertici del Dipartimento Attacchi l’argomento tradizione è andato via via scemando. Se questo tuttavia è piuttosto evidente a livello federale, l’interesse degli appassionati ha continuato anche nel 2019 e persino nel funesto 2020 a ricercare spunti sia per sostenere le possibilità di allargare il proprio bagaglio culturale, sia per offrire le giuste opportunità, ove realizzabili, di far rivivere quel mondo non poi così lontano da noi, soprattutto visto che le persone più mature possono dire di averlo vissuto, conosciuto e apprezzato.

Ecco quindi che un assiduo cultore degli attacchi di tradizione come Fabrizio Canali, ha elaborato in questi ultimi due anni varie monografie basate su interessanti libri antichi, cercando di mettere a fuoco tutti i dettagli sui quali spesso si sorvola ma che, una volta approfonditi, risultano essere la vera linfa di ciò che s’intende per cultura, rendendola stimolante e affascinante. L’AFAC, oltre a sostenere la pubblicazione di tali trattati, ha recentemente deciso anche di rielaborare con l’autrice in chiave più attuale, con immagini a colori decisamente più accattivanti nonché varie modifiche al testo, un utile manualetto per chi volesse avvicinarsi al mondo degli attacchi di tradizione, vuoi per partecipare a manifestazioni, vuoi semplicemente per gustare appieno dello spettacolo che essi offrono allo spettatore.

Nel corso dei seminari queste pubblicazioni verranno presentate con dovizia di particolari e sarà interessante per i partecipanti potersi confrontare sui vari argomenti, con l’apporto delle cognizioni di ciasuno, in conversazioni stuzzicanti e sicuramente di grande soddisfazione.

 

Una ricca bibliografia sulla Tradizione a cura di Fabrizio Canali o con la sua preziosa collaborazione

 

A dire il vero, sempre nel corso del 2019-2020 sono state indette da parte di tenaci appassionati anche riunioni strettamente culturali incentrate sulla tradizione, ad esempio presso la fondazione Emanuele Cacherano di Briccherasio o presso il Museo delle Carrozze di Codroipo: queste, nonostante l’affluenza un po’ contenuta a causa dei problemi dovuti alle trasferte, hanno avuto grande successo, segno che l’interesse esiste e c’è grande voglia di documentarsi. Ecco quindi che un’iniziativa via web è destinata a fornire il mezzo giusto per raggiungere l’obiettivo, non solo di rispolverare la materia, ma anche di ritrovarsi tra amici, sperando di accoglierne tanti nuovi.

 

Questi alcuni dei relatori e moderatori dei seminari culturali

 

LE CARROZZE RACCONTANO di Ermes Dall’Olio

Sembra incredibile, eppure in questo 2021 anche il vetusto mondo della Tradizione ed Eleganza in carrozza ha dovuto cedere il passo e sottostare allo strapotere del Web! Tra pochi giorni le vecchie carrozze d’epoca con i loro impettiti cocchieri alle redini, finiranno ingoiati dalla rete telematica. Qualcuno pensa che sia un male? Ebbene si sbaglia! Il progresso, secondo il mio ultimo punto di vista, è come l’acqua, se la bevi con moderazione fa bene, se la ingurgiti ghiacciata in una calda giornata di sole ti può fare molto male.

Nel settore delle carrozze d’epoca e altri legni similari gli appassionati esistono da anni in tutte le regioni italiane ma scambiare quattro chiacchiere o un’opinione tra un siciliano, un pugliese e un lombardo diventa molto faticoso per via delle distanze. Ecco venirci in aiuto la tecnologia del web che ci avvicina, ci accomuna e ci fa sentire tutti più uniti nonostante questi tristi momenti di pandemia che ci costringono a tenere le distanze gli uni dagli altri come degli appestati, una punizione che noi italiani, con il nostro carattere e la nostra cordialità proprio non ci meritavamo!

Il capitolo della Cultura è già stato trattato: mi soffermerò dunque in veste di fotoreporter su una stringata analisi sul campo riguardo a coloro che hanno contribuito alla … giusta causa!

Premesso che la più grande Federazione Italiana sembra restare sempre più ancorata al settore sport a redini lunghe, al quale va anche la quasi totalità del budget economico del settore, andiamo a vedere chi opera fattivamente nel settore della Tradizione ed Eleganza in Carrozza.

Saremo brevi: GIA, AFAC … fine.

Questa è la realtà, solo il Gruppo Italiano Attacchi (GIA) e l’Associazione Friulana Appassionati Carrozze (AFAC) da anni in solitudine, tengono alta la bandiera delle tradizioni. Il loro operato, per bocca dei rispettivi Presidenti lo potrete vedere a questo Link:

https://www.carrozzecavalli.net/2020/12/il-mondo-delle-redini-lunghe-in-italia-alle-battute-finali-del-2020/

Per dovere di cronaca devo citare una persona, un guerriero indomabile, un legionario, un garibaldino e un amico, Oberdan Valli, ultimo baluardo in terra toscana, che solo con le proprie forze ed i propri denari, arroccato nel suo Centro Ippico “ Scuderia La Torre”, resiste da anni nel portare avanti il discorso della Tradizione ed Eleganza nel bel mondo delle redini lunghe. In tempi abbastanza recenti Oberdan Valli in collaborazione con l’avv. Carlo Misasi, avviarono un progetto ambizioso e innovativo dall’alto profilo culturale: Le Carrozze … raccontano, il quale però non ebbe il successo sperato sotto il profilo della continuità. Continuità che sarebbe stata rappresentata da una mobilitazione generale di tutti gli appassionati di redini lunghe ad ampliare le loro conoscenze, non solo a livello pratico, ma anche a livello culturale. Di chi la colpa? Fu solo sfortuna? Non erano maturi i tempi? NO, una normalissima deformazione del DNA tipico italiano che forse molti di voi avranno sentito dire: “Tre italiani fondano due partiti politici”. Questa tristissima realtà si è materializzata anche nel mondo delle redini lunghe e così le varie correnti: GIA, AFAC e Oberdan Valli fanno fatica (per ora) ad organizzare qualcosa tutti insieme, appassionatamente. Però la speranza è l’ultima a morire e il sottoscritto e centinaia di altri appassionati si augurano in futuro una maggiore coesione sociale!