Tre sono infatti gli eventi che hanno caratterizzato l’ultimo fine settimana di febbraio, baciato da un caldo sole di primavera anticipata, un fine settimana denso di attività che ha visto gli atleti di attacchi di Lombardia e Veneto impegnati nel primo stage della stagione organizzato dai rispettivi Comitati Regionali FISE, mentre in Toscana si è già affrontata la prima gara, valida quale tappa del Campionato Regionale Attacchi 2021.

Per fortuna le redini lunghe, non essendo uno sport di contatto, grazie al forzato distanziamento dato dall’ingombro di cavallo e carrozza, dove ogni allievo viene seguito individualmente dal trainer a terra in campo aperto, è uno di quelli che ha patito meno per la pandemia. Fa testo a parte il primo lockdown totale, in cui ogni gestore di centro ippico o pony club si è ritrovato a dover lavorare in proprio ogni quadrupede in scuderia, con orari improponibili. In seguito le varie parziali restrizioni, a volte forse inspiegabili, e il fermo pressoché totale delle competizioni ha senz’altro smorzato l’adrenalina che alimenta qualsiasi sportivo, il cui obiettivo è quello di potersi misurare sul campo e lottare per una vittoria. Nonostante proprio in questi giorni la realtà stia affrontando un nuovo rischio di pandemia, questa volta sul fronte equino con la rinopolmonite, speriamo che presto la situazione ritorni sotto controllo: i driver sono pronti a rimettersi in gioco, sarebbe un vero peccato … lasciarli a piedi!

Ma andiamo con ordine.

 

1) ROBECCO D’OGLIO/CR – Stage con i Tecnici C. Cividini e A. Tosi

Il Centro Ippico Cascina Severo, location già testata con successo l’anno scorso per un analogo stage, ha dato il via ad un nuovo ambizioso progetto rivolto agli atleti Juniores: la neo-istituita “Academy Driving Team Lombardia”. A tal fine erano stati convocati tutti i driver che, con la frequenza nelle passate stagioni di gare e stage, avevano dimostrato interesse nell’intraprendere una regolare attività di crescita sportiva. A questa prima sessione hanno partecipato tutti tranne uno, per giustificati motivi di salute, il che depone a favore sia degli intenti seri degli atleti e delle loro famiglie, sia dell’appeal esercitato dai docenti messi a disposizione: Cristiano Cividini, al quale fa capo il settore “gold” dei più avanzati, e Alberto Tosi, impegnato con il gruppo dei ragazzi “silver”, ovvero quelli che necessitano ancora di un serio lavoro di base.

Oltre al Consigliere Regionale Diego Vanoli, ufficialmente incaricato del settore attacchi, erano presenti sia il referente per la disciplina, Maurizio Morbis, che la veterinaria Manuela Marchetti, espressamente impegnata nel settore giovani driver/pony, ognuno dei quali poteva far valere un gruppetto di driver tesserati presso il proprio centro attacchi (C.I. Team Morbis di Treviglio/BG e Pony Club Ca’ Chiodelli di Trigolo/CR). Inoltre da segnalare la sempre fattiva presenza del Tecnico Larissa Lombardi, con le sue effervescenti “canarine”, di stanza al C.I. Ruk di Boario Terme, nonché alcuni atleti appoggiati alla Scuderia Dalmazio di Stagno Lombardo/CR e alla Scuderia S. Giorgio di Verolanuova/BS.

Questi gli atleti presenti (in ordine alfabetico), alcuni dei quali con 2 attacchi:

 

Diamo ora la parola al Referente Attacchi, Maurizio Morbis, per le sue impressioni sulle due intense giornate di lavoro.

L’inaugurazione del nuovo progetto dell’Academy ha potuto contare su una perfetta organizzazione nell’assegnazione degli spazi temporali per ciascuno, tanto che non si sono registrati contrattempi; tutti erano inquadrati in uno schema operativo preciso e questo ha portato ad una generale atmosfera distesa e costruttiva. Finalmente tutta la compagine sembrava aver dismesso i piccoli malumori verificatisi in passato a beneficio di una bella collaborazione tra driver, genitori e tecnici in un aperto e sereno confronto. Questa prima sessione ha evidenziato il grande divario nel livello degli atleti, e con questo mi riferisco sia ai guidatori che ai pony a disposizione. D’altra parte è ben noto che il bacino di utenza in questa particolare disciplina è piuttosto limitato – e non solo tra i giovanissimi – quindi occorre portare avanti tutti, sia quelli che puntano ai Campionati Europei, che quelli desiderosi di partecipare alle Ponyadi. Costruttiva è stata la riunione indetta a completamento dello stage dal Consigliere Diego Vanoli che ha illustrato le caratteristiche del progetto Academy, distribuendo ai driver coinvolti i nuovi scudetti, con l’auspicio che operare sotto uno stesso emblema significhi anche creare un gruppo compatto e solidale, dove la parola “squadra” assume un ruolo predominante. Il Comitato Regionale Lombardo FISE quest’anno ha voluto dare un ulteriore segno di interesse per il settore coniando un apposito logo – Fise Lombardia Attacchi – e facendo confezionare dei magnifici giubbini con tale marchio, personalizzabili e destinati a tutti i praticanti in attività.

Abbiamo interpellato il tecnico della sezione Silver, Alberto Tosi, che ha espresso dal canto suo piena soddisfazione sia per l’affluenza che per l’intenso impegno profuso nelle due giornate di lavoro. Un compito non facile quello di “trovare la quadratura del cerchio” (così sintetizza il nostro interlocutore), soprattutto nella parte dedicata all’allenamento sulla specialità dei coni, dato il grande divario nelle competenze degli allievi. Difficile ad esempio per i neofiti adeguarsi al rapido passaggio da una porta, magari ripetuta più volte, ad una non in sequenza, quando finora il maggiore peso è stato focalizzato sulla gestione anche mnemonica di un percorso, se pur breve e finalizzato ad una certa impostazione tecnica, ma con ostacoli in sequenza. “Buona la prima”, è stata comunque la conclusione del nostro diplomatico mediatore, lasciando spazio alla possibilità di aggiustare il tiro nelle prossime sessioni, stabilendo eventualmente una più equa distribuzione nelle categorie gold e silver.

Da entrambi i lati della staccionata, come Tecnico tra i più proficui nel motivare giovani leve ad intraprendere questa disciplina poco conosciuta, ma anche come facente funzioni di mamma di tutte le sue “canarine” che a lei guardano come al faro che illumina la via, la nostra Larissa Lombardi, che così commenta.

Dopo quasi un anno di stop causato dalla pandemia, i giovani driver lombardi hanno avuto la possibilità di partecipare al primo stage dell’Academy Driving. Le alte aspettative non sono state disilluse, le due intense giornate hanno dato spazio a tutti i partecipanti.

I ragazzi della categoria “Gold”, seguiti dall’instancabile tecnico Cividini, si sono susseguiti in allenamenti singoli differenziati a seconda delle esigenze di ciascuno potendo così correggere e migliorare difficoltà e difetti di ogni binomio.

I più piccoli, categoria “Silver”, guidati dall’esperto tecnico Tosi, hanno seguito le lezioni con grande serietà ed impegno.

La disponibilità di Cividini ha reso possibile la condivisione delle lezioni della domenica tra le due categorie e questo ha aumentato l’entusiasmo dei più piccoli.

Una buona organizzazione e le ottime competenze dello staff hanno reso le giornate non solo proficue ma anche serene gettando le basi per la creazione di un bel gruppo.

Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, possiamo pensare che la stagione che si va ad incominciare sarà fruttuosa sia dal punto di vista tecnico che da quello personale dei nostri giovani partecipanti.

A questo punto non poteva mancare la voce di un driver. Ne abbiamo interpellato uno per tutti, Andrea Pili, 17enne di Nave/BS, uno dei giovani atleti italiani di punta che sta lavorando alacremente per “un posto in prima fila” ai prossimi campionati europei per giovani guidatori, che ci ha rilasciato queste impressioni della sua attiva partecipazione.

Riguardo allo stage mi ritengo molto soddisfatto in quanto ritengo che sia importante uscire dalla solita routine in ambiente conosciuto, affrontando una realtà come questa, che permette ai cavalli e a noi driver di rivivere l’atmosfera di una manifestazione, con un lungo inverno ed un anno difficile alle spalle. Le due giornate di stage sono state molto proficue sia nel lavoro sul dressage al sabato, sia sui coni alla domenica, con un percorso di allenamento e tanto di cronometraggio. Personalmente credo che i due tecnici Cividini e Tosi abbiano svolto un buon lavoro, grazie anche all’ottima organizzazione e alla disponibilità del comitato organizzatore che ha messo a disposizione un posto stupendo. Ringrazio il Comitato Regionale Lombardo per averci dato la possibilità di fare questa uscita molto costruttiva, sia per me che per i miei cavalli. Io ho portato allo stage due pony, Vasco e Darwina. Vasco è una new entry, essendo alla sua seconda uscita con me a causa del covid che ci ha impedito di affrontare la stagione agonistica 2020. E’ un pony a cui piace uscire e sentire l’atmosfera della competizione, mentre Darwina, che è agonisticamente più affermata, ha bisogno di continuità per essere al massimo delle sue performance, quindi credo che questo stage sia stato di grande utilità per lei, perché ogni uscita è buona per acquistare condizione e familiarità con luoghi diversi.

 

2) SOMMACAMPAGNA/VR – Stage col Tecnico J. Weitlaner

La location offerta dallo Sporting Club Paradiso di Sommacampagna è attualmente la più ambita in tutto il nord-est, e non solo per noi degli attacchi (per i quali è praticamente l’unico), ma per l’intero panorama degli sport equestri, a giudicare dagli oltre 300 cavalli impegnati nell’ultimo fine settimana in un concorso di salto ostacoli. A parte il fatto ovviamente di limitare gli spazi a disposizione, questo non ha tuttavia interferito con lo stage tenuto dal tecnico J. Weitlaner, al quale il Veneto, sia a livello di Comitato Regionale, sia a completamento in forma privata anche da parte dei driver stessi, si affida da anni per la preparazione dei suoi atleti.

Dalla conversazione avuta con l’organizzatore nonché membro del Consiglio Regionale Enrico Tortella, abbiamo appreso che il tecnico incaricato, J. Weitlaner, si è dichiarato molto soddisfatto dei partecipanti perché ha trovato tutti i cavalli in forma, segno che durante l’inverno non sono rimasti inattivi. Ha potuto quindi svolgere un programma di lavoro intenso già nella giornata di sabato, dedicata al dressage, con la ripetizione delle figure più impegnative e terminando con l’esecuzione di un’intera ripresa. Alla domenica, potendo usufruire del solo campo da dressage, si è preferito concentrarsi solo sugli ostacoli più difficoltosi, come lo zig-zag o le porte messe in circolo, ripetendo più volte gli esercizi per trovare le giuste traiettorie e limare sui tempi di esecuzione. Tutti i driver, da quelli che presentavano cavalli nuovi, come Bavaresco, a quelli con maggiore esperienza, come Proietti, e via via tutti gli altri, ognuno con le sue peculiarità, hanno espresso uguale soddisfazione per aver potuto usufruire di un addestramento così proficuo in un breve spazio di tempo messo a segno grazie al Comitato Regionale Veneto. Questa eco positiva è stata sicuramente di gradimento anche alla sua Presidente, Clara Campese, che nonostante un impegno a Cortina, è riuscita a ritagliarsi una breve presenza per verificare di persona il successo del progetto.

In quanto al cavallo del nostro interlocutore, Ikom, di origine ungherese, nonostante l’evidente miglioramento ottenuto in tempi recenti e la buona muscolatura raggiunta dal dorso e dal posteriore con il prevalente lavoro invernale alla corda, si tratta di un soggetto che necessita ancora di rinfrancarsi prima di passare all’impegnativa ripresa prevista da quest’anno per i singoli di 2° Grado. Per fortuna le tante figure al galoppo non saranno il suo principale ostacolo perché non gli provocano eccitazione ma anzi lo rilassano.

Per avere un reportage di prima mano da parte di chi ha potuto fruire dello stage, ci siamo rivolti ad uno dei più assidui frequentatori di qualsiasi evento ruoti intorno al mondo degli attacchi sportivi, il para-driver Giulio Tronca. Ecco cosa ci ha scritto.

Anche quest’anno – 2021 – il dipartimento Attacchi del Co.Re.Veneto FISE ha voluto aprire la stagione sportiva con uno stage tenuto dall’altoatesino Johann Weitlaner, tecnico di attacchi di 3° livello, rivolto agli agonisti veneti interessati ad un costante lavoro di miglioramento di se stessi e dei loro cavalli.

Naturalmente la sede è lo Sporting Club Paradiso di Sommacampagna (VR) i cui proprietari in accordo con i responsabili della FISE Veneto da anni mettono a disposizione le loro magnifiche strutture per questa disciplina; sole e clima splendenti, oltre 300 cavalli presenti suddivisi tra vari concorsi di salto ostacoli e per noi il campo esterno da 100 X 40 m.

I partecipanti sono stati 8 ed ad  ognuno Weitlaner ha dedicato un’ora sabato sul lavoro in piano, con verifica della condizione e del livello di addestramento del cavallo, nonché esecuzione di parti o di tutta la ripresa di dressage del grado corrispondente alla patente del driver interessato.

Domenica, per ogni driver, ancora un’ora di lavoro in piano mirato a capire le differenze tra primo e secondo giorno di attività fuori casa per cavalli e driver. Sono poi state preparate una serie di porte tipo coni sulle linee base del campo da dressage che obbligavano all’esecuzione precisa del grafico; alla fine ha dato ad ognuno uno schema di lavoro su cui proseguire con l’addestramento del proprio cavallo per migliorare le performance ed eliminare difetti ed incomprensioni.

Le caratteristiche di questo istruttore – formato alla scuola tedesca – sono sicuramente la grande preparazione e professionalità, la solidità della cultura equestre applicata al cavallo, il rigore e la schiettezza su pregi e difetti di ogni attacco ed anche una grande disponibilità a seguire i vari driver che hanno ovviamente capacità e cavalli molto diversi; il suo impegno è comunque sempre al massimo livello per tutti.

Molti lo seguono e si fanno seguire da vari anni ed ormai si può dire che alcuni dei presenti sono cresciuti con lui; per altri rappresenta un momento di verifica importante del lavoro che svolgono.

Per tutti è stato un inizio di stagione con l’obiettivo di mettere subito i puntini sulle “i” delle cose da fare.

Il gruppo variegato di partecipanti con cui Weitlaner ha lavorato per costruire in prospettiva un graduale ma costante miglioramento, era costituito da:

  • GIORGIO PROIETTI, con la sua pariglia di lipizzani;
  • MICHELE CATTELAN, con un singolo GELDER assai migliorato + un cavallo nuovo che ha appena iniziato;
  • PAOLO STECCA, con un pony baio in lavoro dallo scorso anno;
  • ALBERTO MARINI con il suo ungherese grigio;
  • REBECCA PIZZULLI, con il suo cavallo spagnolo in lavoro negli attacchi dallo scorso anno;
  • ENRICO TORTELLA, con il nuovo cavallo grigio di origini ungheresi in lavoro dallo scorso anno;
  • IVANO BAVARESCO, con un pariglia di Gelder grigi arrivati in Italia da 10 gg. – e infine io
  • GIULIO TRONCA, con la mia CANDY, anche quest’anno in preparazione per il mondiale di para-driving.

 

3) MIGLIARINO/PI – Stage + Combinata, 1° tappa Camp. Toscano

Debutto nella disciplina degli attacchi per la nuova gestione del Centro Ippico Migliarino, sotto la supervisione in qualità di Event Director di una vecchia conoscenza del settore in quanto Giudice della specialità, l’ex Presidente FISE Toscana Massimo Petaccia.

Domenica prende il via il circuito di gare inserite in calendario quali tappe del Campionato Toscano Attacchi 2021, che ha visto in campo i due aspiranti alla patente di 1° Grado Attacchi Linda Vanni e Matteo Orienti per la loro prova pratica d’esame. Nell’ambito del concorso, in categoria Brevetti Senior, si sono dati battaglia i 5 over 14 (Arianna Brogi, Elisa Cappelli, Michela Costagli, Laura Bellucci e Antonio De Santis), mentre l’unica under 14, Anna Pinato, ha dovuto accontentarsi di non avere nessuno a contrastarle la vittoria. Ai nastri di partenza anche il Para-Driver toscano, Davide Venanzoni. A queste categorie di Campionato si sono aggiunti gli attacchi integrati, che disputano il loro circuito indicato come “Criterium”: Massimiliano Berti, Gabriele Fontanelli e Gregorio Viti. Infine i possessori di patente A FISE o di patenti Fitetrec-Ante hanno effettuato solo un percorso coni dando vita alla categorie Esordienti – Progetto Sviluppo: Edi Nannelli, Stefano Barsotti, Claudio Tronci e Mirko Belli, quest’ultimo una vecchia conoscenza del mondo degli attacchi, già detentore di patente di 1° Grado FISE, che tuttavia ha optato per una diversa federazione equestre e come tale rientra nella compagine “amatoriale” open.

Dato l’esordio del nuovo Comitato Organizzatore in un concorso di attacchi, abbiamo interpellato il tecnico e referente regionale di disciplina, Fortunato Buffoni, che ci ha inviato il seguente resoconto, del quale lo ringraziamo.

In previsione degli Eventi Federali futuri – Campionato Italiano di Combinata e Coppa delle Regioni – ho ritenuto opportuno tenere nel giorno di sabato prima della gara uno stage, al fine di valutare gli atleti, driver e cavalli, su figure di rettangolo e coni. Stage improntato sull’esecuzione ed eventuali correzioni delle manovre da eseguire nelle varie riprese che creavano più difficoltà ai guidatori. Poi siamo passati al lavoro sui coni, mettendo a fuoco ad esempio come affrontare le porte sia in linea o dopo un dietro-front  o in linea sfalsata come nello zig-zag, individuando la velocità più opportuna e sicura da tenere nell’affrontare il percorso.

Domenica è poi stata la volta della verifica sul campo, nel corso della gara di Combinata. L’impegno e la tanta volontà  da parte dei partecipanti e le piccole e continue correzioni del giorno precedente hanno fatto sì che tanto durante la prova di dressage quanto nel percorso coni si siano visti dei notevoli miglioramenti che fanno ben sperare per il futuro; c’è ancora molto da lavorare ma sono fiducioso e convinto delle potenzialità dei miei driver e delle capacità dei loro tecnici.

Come iscritti abbiamo avuto un totale di 16 partenti, nei coni si sono aggiunti i Driver del Progetto Sviluppo, non tanti in tempi normali, ma tanti visto il momento di paura  che stiamo attraversando. Nonostante fosse la prima gara della stagione con un numero limitato di partecipanti, il tutto è andato per il verso giusto tanto che tutti, concorrenti , Comitato Organizzatore ed il sottoscritto, in qualità di referente, si sono dichiarati pienamente soddisfatti della buona riuscita della manifestazione.

Il prossimo evento, se non ci sono contrordini visto la nuova pandemia cavalli, si svolgerà il 13/14 Marzo con gara e stage di interesse Federale c/o gli impianti sportivi del Centro Ippico Boccadarno (Pi).

classifiche Migliarino

 

Se il buon giorno si vede dal mattino, si percepisce già un grande fermento tra le fila dei driver più ambiziosi. Il calendario delle gare su tutto il territorio nazionale è ben nutrito e con un po’ di fortuna, pandemia permettendo, tutti avranno modo di mettere in luce le loro qualità.

BUONA STAGIONE A TUTTI!

 

Per le foto si ringraziano i tanti appassionati che hanno scattato numerose istantanee, postandole poi su facebook, dove si potranno vedere con maggiore ricchezza di particolari.