Carrozza, mezzo sempre a trazione animale che si muove per “rotolamento” grazie all’invenzione della ruota

 

RIFORMA CODICE DELLA STRADA

Il Testo Unificato della Commissione Trasporti riguardo le modifiche da apportare al Codice della Strada, sarà discusso alla Camera in data 23 settembre prossimo. Ecco alcune novità sul tema trazione animale nel caso dovesse passare integralmente il testo così come presentato.

Tutto il testo potete leggerlo sul sito web Horse Angels a questo link;   www.horse-angels.it

https://www.horse-angels.it/fanzina-equestre/carrozze-e-attacchi/riforma-codice-della-strada-e-trazione-animale-alla-camera.html

Noi di Carrozze&Cavalli abbiamo buttato un occhio e di seguito esprimiamo le nostre pacate considerazioni visto che si tratta di una normalissima bozza suscettibile di modifiche.

 

 

Appunto n. 1 – Chi ha avuto la brillante idea di attribuire ad una carrozza la denominazione di slitta? L’automobile può essere chiamata camion?

Appunto n. 2 – A me piace fare il vetturino perchè amo il cavallo: perchè volete farmi fare un altro lavoro che non mi piace? Volete comperare il mio silenzio con una buonuscita? Andate da un medico chirurgo e ditegli di andare a fare il barbiere, se lui ci va, anche noi useremo la carrozza elettrica!

 

Slitte, mezzi di trasporto che si muovono per “scivolamento” su pattini, molto adatti in presenza di neve. Nelle due foto in alto e quella centrale la “Carro-slitta” polivalente che, in assenza di neve o con neve a tratti, si trasforma tramite due leve in carrozza. Le due leve abbassano di 20 centimetri le quattro ruote gommate e il viaggio prosegue

 

 

Appunto n. 3 – Riassumendo, da tutte le regole dei vari punti successivi emerge, sintetizzando, che “dopo l’approvazione” tutto resterà come oggi e i Comuni decideranno in motu-proprio.

 

Terminano quì le nostre riflessioni e mi permetto io (lo scrivente) un mio parere da esperto di settore:  “Sono amareggiato e disgustato nel leggere certe cose e faccio fatica a trovare parole mie; utilizzerò parole copiate da altra persona tristemente scomparsa anni addietro e nota in quasi tutto il mondo: “Perdonali o Signore, essi non sanno ciò che fanno!