Egidio Quarenghi 1926 – 2020

 

Il 27 settembre 2020 è mancato Egidio Quarenghi, classe 1926, “un gran signore” – così si può di primo istinto definirlo.

Cofondatore nel 1974, insieme a Moyersoen, Cinquini, Vavassori e alcuni altri, del Gruppo Italiano Attacchi, associazione nella quale storicamente è stato revisore dei conti e garante della sua corretta amministrazione ininterrottamente fino al 1992, apparteneva ad una delle casate di spicco di San Pellegrino Terme. Comproprietario dell’impresa di famiglia, l’Istituto Clinico Quarenghi, dedita alla riabilitazione da molteplici patologie, ha collaborato per tutta la vita con i fratelli e con la moglie Antonietta nella sua conduzione.

Egidio Quarenghi in una visita di qualche anno fa al Museo di Albert Moyersoen osserva con interesse le bardature dei cavalli nei reparti di cavalleria di mezzo mondo

San Pellegrino Terme è un comune in provincia di Bergamo, al centro della Vale Brembana e circondata dalle Prealpi Orobie, rinomata località climatica di cura e di soggiorno, conosciuta in tutto il mondo per via dell’omonima acqua minerale. E’ qui che già nel 1974, all’indomani della fondazione del GIA, Egidio Quarenghi, cultore degli attacchi d’epoca e proprietario di una collezione gelosamente custodita nella sua “Buen Retiro” in Val Taleggio, organizzò una delle primissime sfilate e fu per anni l’anima delle manifestazioni del GIA. Tanto entusiasta da coinvolgere anche la moglie che i frequentatori di più lunga data dello scenario degli attacchi d’epoca ricorderanno alla guida del loro Haflinger con un Tonneau allietato dalle risate dei bambini a bordo.

Quattro carrozze della collezione Quarenghi (photo credit Archivio GIA)

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A San Pellegrino si svolse anche una delle prime manifestazioni di attacchi agonistiche, una gimkana come allora si diceva, nel 1976, nei giardini del Grand Hotel.

In quanto quasi conterraneo, fu altresì attento cultore della storia dei Tasso e delle comunicazioni postali partite dalla famiglia di Cornello dei Tasso dai primi anni del secolo XVI e fino al secolo XVIII.

Egidio Quarenghi, in qualità di Socio Fondatore, spegne le trenta candeline durante la celebrazione del Trentennale dalla Fondazione del Gruppo Italiano Attacchi (photo credit Archivio GIA)

Memorabile nel 2004 la sua organizzazione del Trentennale della fondazione del GIA nella prestigiosa cornice liberty del Casinò Municipale di San Pellegrino Terme, dove fu allestita una ricca mostra fotografica dei trascorsi dell’Associazione arricchita da un’esposizione dei disegni magistralmente eseguiti da Antonio Vergani, primo Segretaio, e dove la manifestazione si concluse in bellezza con il tradizionale pranzo nei saloni finemente decorati del palazzo.

Foto ricordo del trentennale del GIA, del quale Egidio Quarenghi fu organizzatore e padrone di casa squisito ma sempre riservato (photo credit Archivio GIA)

Gentiluomo e galantuomo, sempre padrone di casa squisito: con questo ricordo ci piace conservarlo nella nostra memoria.

 

Link all’articolo pubblicatto su L’Eco di Bergamo