presentazione di Giuseppe Angiulli

 

 

Passano gli anni e, memore delle proprie esperienze, cerchi di capire come esse possano essere utili a chiunque ne voglia godere ed ecco che mi sono tornati in mente il viaggio da Napoli a Martina Franca fatto nel 2007 e tutte le belle esperienze che in modi diversi hanno arricchito la tua vita e quella di molte altre persone.

Da quella trottata si evidenziò come non fosse solo un’occasione per fare un viaggio di altri tempi, con ritmi lenti legati alla natura, con il tempo di assaporare ogni minima senzazione dettata dalla vicinanza al paesaggio, ma come avesse innanzitutto permesso di conoscere il territorio, per scoprire la terra che fu amministrata dalla famiglia d’Angiò e che permise di venire a contatto con monumenti, persone, cose che mai si sarebbero potute notare se il viaggio fosse stato fatto in macchina.

L’idea prende corpo e analizzando il territorio viene spontanea la domanda: perché non far diventare il turismo in carrozza una passione? Allora inizi a contattare guide turistiche, percorri il territorio e proponi al pubblico, non un giro in carrozza, ma un tour con tanto di visita ai musei, ai quartieri storici delle città, ai siti archeologici, alle masserie, alle terme, condendo il tutto con una buona cucina, una socializzazione con la popolazione locale e le loro usanze e una guida che illustri una storia che i libri non potranno mai raccontare.

L’idea è realizzata con l’apporto di tante professionalità che possono dare agli ospiti il meglio per portare a casa un’esperienza indimenticabile fatta di amicizie, conoscenza, rapporti personali, cultura, che faranno da volano allo sviluppo di questo nobile obiettivo del far conoscere con occhi diversi tutte quelle bellezze che spesso sfuggono allo sguardo dei più.

^^^^^^^^^^^^^^

Nasce così la proposta, organizzata nei minimi dettagli e illustrata dalla brochure che segue. Al progetto mancano solo le date di realizzazione, che verranno stabilite a mano a mano che perverranno le richieste di partecipazione, a seconda che si tratti di gruppi di una certa consistenza appartenenti alla stessa famiglia o alla loro cerchia di amici – e quindi con un tour loro riservato nelle date che essi stessi proporranno – oppure di gruppi più piccoli per i quali sarà necessario far coincidere le esigenze temporali dei diversi interessati.

Organizzatore per la SIAT (Società Italiana Attacchi di Tradizione) è Giuseppe Angiulli – cell. 360.301919, e-mail peppeangiulli@libero.it – che, in quanto pugliese di origine e profondamente legato alla sua regione, saprà rispondere ad ogni domanda.

Dopo un’annata anomala come la primavera-estate 2020, cosa c’è di meglio che provare una vacanza diversa, un’esperienza breve ma pregna di arricchimenti che rimarranno nei ricordi per tutta la vita?

 

scarica brochure completa in formato pdf