Nelle foto un’anteprima di quello che potremo vedere in esclusiva alla “Festa del Grano” di Bastia di Ravenna. Una “Treggia” carica di fieno trainata da una coppia di buoi “Aggiogati”.  A tenere insieme tutto il traino: una “Caveja” tra “Timone e Giogo” e l’abile mano del conduttore alla testa dei buoi. Non sappiamo con esattezza chi inventò questo mezzo a trazione animale, sappiamo solo che apparve sulla terra circa 7.000 anni fa quando l’uomo primitivo riuscì ad addomesticare i primi animali.

 

 

 

 

Alla “Festa del Grano” potrete assaggiare e gustare autentiche ma “sconosciute” specialità contadine che minuto dopo minuto vi  stupiranno con il loro sapore “di una volta”. Il segreto? Un binomio vincente caduto in disuso negli ultimi 70 anni:

1°) Prodotti freschi, raccolti da poco, stagionali e a km zero. Se li acquistate subito e li mangiate nel giro di 2/3 giorni non c’è bisogno di conservanti, coloranti, insaporitori, additivi e gasolio+inquinamento per fargli fare il giro d’Europa su gomma. Inoltre c’è il “Business-man Agricolo” che si differenzia da quello più noto perchè se gli consegnate 5 euro nelle sue mani, lui dopo 54 secondi vi consegna un bel sacco di patate, il tutto in un solo passaggio! (Meditate gente, meditate)

2°) Il condimento principale che ravviva, insaporisce e profuma il 99% delle ricette: L’APPETITO o se preferite LA FAME. (Ricetta di mio nonno “Cav. di Vittorio Veneto”)

 

 

 

RICORDIAMOCI   che non siamo ancora fuori pericolo da questa emergenza Covid-19, ed è consigliabile in previsione di assembramenti più o meno numerosi, dovuti al periodo delle ferie estive, di indossare le mascherine protettive e seguire le indicazioni governative che fino ad oggi si sono rivelate un vero e proprio “Elisir di lunga vita!

 

 

#IoMettoLaMascherina e la scelgo riutilizzabile