disponibile da ottobre 2020

 

Dalla penna di Andres Furger, uno die più prolifici, appassionati e meticolosi autori contemporanei di libri sul mondo delle carrozze tradizionali, uscirà in ottobre l’ultima sua creazione: un magnifico volume sulle carrozze in legno naturale.

Si tratta del secondo volume la cui trattazione fa riferimento in primis alla più grande collezione privata di vetture ippotrainate detenuta a Mannheim da Heinz Scheidel, ampliata con la disamina di altri modelli in legno naturale presenti in musei e collezioni sia in Europa che in America. Questo speciale tipo di veicoli, come ad esempio il noto Break da Caccia tedesco, veniva usato principalmente in campagna e per la caccia. Nelle sue valutazioni Andres Furger va alla ricerca dell’origine di tali carrozze e slitte costruite con tanta maestria. Con quest’opera riccamente illustrata la bibliografia si arricchisce del primo importante documento sulle carrozze in legno naturale nell’Europa del XIX e XX secolo.

 

384 pagine con oltre 1000 immagini

Reperibile presso

kusahs@web.de, Tel. 0049(0)621/8607 152

oppure da Heinz Scheidel, Angelstrasse 49 D-68199 Mannheim

al prezzo di Euro 98.-

o, insieme al 1° Volume edito nel 2011

dal titolo  «Der Überblick» (Una Panoramica)

a Euro 150.- entrambi

 

Questa la presentazione trasmessaci dall’autore.

Dopo la pubblicazione nel 2011 del loro primo libro “Der Überblick” (La Panoramica), Heinz Scheidel e Andres Furger ora presentano questo secondo volume dedicato alle carrozze che si trovano nella più grande e completa collezione privata di carrozze storiche. Il libro tratta dei veicoli in legno a vista che sono molto ben rappresentati nella collezione di Mannheim con oltre 80 esemplari. Si tratta di quelle carrozze nelle quali le parti in legno non sono state pitturate, vuoi parzialmente, vuoi totalmente, lasciando il legno a vista, semplicemente passandolo con vernice trasparente. Si tratta in genere di carrozze che venivano usate in campagna e per la caccia. Queste comprendono il famoso Break da Caccia di fabbricazione tedesca, dai profili spigolosi, datata 1900 circa: si tratta di un modello talmente rappresentativo della Germania che potrebbe essere definito il loro veicolo nazionale. Fino ad ora è stato scritto pochissimo su tali vetture, o comunque sulle carrozze in generale. Questo volume offre una panoramica delle carrozze in legno naturale che si trovano in giro per l’Europa e il Nord America. Comprende fonti in testi ed immagini del XIX secolo e presenta esempi di veicoli che tuttora fanno parte di collezioni europee e nord-americane. Il libro inizia introducendo esempi nell’ampio contesto del panorama delle carrozze del XIX secolo. L’attenzione si concentra su due gruppi principali di carrozze in legno a vista: in primo luogo le carrozze eleganti, che si trovavano principalmente nelle grandi tenute di campagna e, in secondo luogo, i particolari modelli regionali provenienti da varie zone della Germania e di altri paesi europei (compreso il Lombardo-Veneto, ndt). Le mode americane per le carrozze in legno naturale vengono esaminate in quanto hanno influenzato i vari modelli europei. Ogni tipologia viene descritta usando documenti storici  e chiarendo così la terminologia talvolta un po’ confusa. In particolare viene esaminata la datazione di queste carrozze verniciate dalla loro origine all’inizio del XIX secolo fino al loro apogeo intorno al 1900.

La parte principale dell’opera è concentrata su esempi di carrozze in legno a vista facenti parte della collezione di Mannheim, raggruppate secondo il modello e il tipo. Attraverso l’uso di nuove fotografie, la panoramica si estende dai grandi veicoli da caccia ad 8 posti ai semplici carretti da campagna di origine tedesca o di altre nazioni europee.

Nella terza parte la paletta si estende fino a comprendere vetture speciali contenute in altre collezioni, rimesse di palazzi e musei europei. Molti specialisti hanno contribuito con nuove foto, molte delle quali inedite.

L’ultima sezione è dedicata all’analisi. Viene discusso il fenomeno delle carrozze verniciate in connessione con precedenti veicoli provenienti dall’Europa dell’est, riconoscendo il loro apogeo intorno al 1900. Viene infine spiegato per la prima volta lo sviluppo di modelli di grande diffusione, come il break da caccia tedesco.