Il Borgo Medievale di Randazzo (CT) situato alle pendici dell’Etna, pare abbia origini antichissime: si pensa che i primi insediamenti umani risalgano al VI secolo a.C. ed è grazie alla sua posizione strategica che la città fu per lungo tempo la porta d’accesso alla Sicilia. Il Borgo di Randazzo era anche conosciuto come “La città dalle 100 chiese”

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Ringraziamo per le foto ed i testi: ETNACARRETTI di Alfio Franco

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Sfilata del carretto siciliano a Randazzo città medievale

Tutti gli anni il 15 di Agosto si svolge a Randazzo – Catania  la festa della Madonna Assunta, festa dalle antiche origini. Questa festa inizialmente chiamata “Fiera-franca” venne autorizzata nel 1476 da re Giovanni d’Aragona ed aveva una durata di ben 9 giorni negli spazi attorno alla chiesa di S. Maria. Il 16 di Agosto poi si correva il Palio. Lentamente, con il passare degli anni, tutte queste tradizioni, tenute in vita fino al XVIII secolo, si affievolirono notevolmente fino quasi a sparire.

La storia del carretto siciliano risale ai primi dell’800. Il carretto siciliano è certamente l’oggetto più conosciuto e caratteristico dell’arte popolare siciliana; nato come mezzo di trasporto, univa la funzionalità alla trasmissione di storie e racconti, era una sorta di libro illustrato ambulante, dove di volta in volta venivano raffigurati episodi storici, letterari, religiosi o cavallereschi. Tra i colori predominano il giallo, il rosso, il verde, i colori della passione, del sole siciliano, dello zolfo, delle arance e dei limoni, del cielo e del mare, della lava che sgorga dall’Etna e della focosità dei siciliani.

 

Qualcuno, giustamente, le ha definite: “Opere d’arte su ruote”

 

Le varie immagini pitturate sul carretto rappresentano i miracoli compiuti da Gesù , mentre al centro viene evidenziata la figura di San Giorgio e il drago. Sulle ruote e sulle sponde vengono rappresentate delle figure in rilievo di legno. I cavalli vengono “vestiti” con gli “armiggi” colorati, appunto con i colori tipici siciliani e piume sulla testiera e sulla schiena del cavallo. Solitamente i carretti siciliani vengono accompagnati da “i sunaturi” seduti sul carretto, che suonano gli strumenti tipici siciliani, quali “fiscarettu” , tamburelli e fisarmoniche, intonando canzoni tipiche e accompagnando per tutta la sfilata i carretti.

 

 

Le sfilate dei carretti siciliani sono state fatte per la Madonna Assunta condotta in processione il 15 agosto di ogni anno per le vie del centro storico di Randazzo con l’uscita anche della Vara.

Vara dell’Assunta – Randazzo (CT)

 

 

 

Una bella immagine della “Vara” di Randazzo (CT)

 

“A Vara”  Carro allegorico trionfale alto 20 mt.  che rappresenta, su diversi piani sovrapposti e ruotanti attorno ad un asse centrale,  i Misteri Mariani della Morte, Assunzione e Incarnazione, con circa 30 personaggi viventi, ragazzi e ragazze, i quali raffigurano la Madonna, la Trinità, gli Apostoli, Angeli e Santi.

www.comune.randazzo.ct.it

Per le vostre curiosità e informazioni sui carretti siciliani, le loro tradizioni, le date e le località ove andare ad ammirarli dal vivo e parlare con i proprietari e tenutari di queste antiche tradizioni, ecco alcuni riferimenti utili:

Cell. 338.91 73 027  – Mail: Etnacarretti@gmail.com

 

ETNACARRETTI di Alfio Franco