Distanza & mascherina … si parte!

 

Ciao, mi cambio, mi maschero e sono da te!

 

Ivano Cavina sempre sul pezzo & non molla mai!

 

Attacchi: si riparte ma …

Si riparte ma … dove eravamo rimasti? Eravamo rimasti ai ritocchi finali per l’organizzazione di tutte le gare e le manifestazioni con le carrozze della stagione 2020, poi, per dirla in termini pugilistici, un uno-due al volto che ha messo tutti “quasi” al tappeto. A onor del vero ho utilizzato la parola “quasi al tappeto” perché nell’ambito del circuito degli attacchi siamo un po’ tutti abituati, da anni, al “distanziamento-sociale”. In tutte le competizioni sportive a bordo campo si contano dalle 15 alle 30 persone (parenti e genitori dei driver, autisti dei van ecc.), tutti posizionati intorno al rettangolo di gara che misura100x40m. Nel settore carrozzelle di piazza sono anni che si è in guerra praticamente contro tutti, mentre il comparto commercio cavalli e attrezzature … profondo rosso.

Sono passati quasi tre mesi e oggi, dopo aver fatto sgomberare la mia auto da un’allegra comunità di formiche, metto in moto la potente ed ecologica Fiat a metano e senza versare nulla ai “gabellieri” delle autostrade, mi dirigo attraverso strade secondarie verso Forlì dove l’amico Ivano Cavina, Tecnico Federale FISE Attacchi mi attende presso gli impianti sportivi del Gruppo Romagna Attacchi. Approfitto della bella giornata e dei paesaggi veramente lussureggianti della campagna emiliano-romagnola per scambiare a voce alta con voi lettori quattro parole, al fine di scaricare lo stress giornalistico accumulato in questi mesi di segregazione.

Dal 10 di marzo 2020 milioni di persone e pure io, alle 18 in punto seguivamo il bollettino allucinante con i numeri di contagiati e morti ed i provvedimenti di emergenza messi in atto dalle forze di Governo. In questi casi il cattolico che fa? Prega! E i mezzi di informazione come si muovono, consapevoli di una platea immensa e mai vista di utenti che con gli occhi sbarrati pendono dalle loro labbra? Ricalcando gli schemi degli “Arditi” partono all’assalto e diffondono subito la prima notizia sicura e certificata: “Tutti tranquilli, basta allarmismi, si tratta di una normale influenza!”.  In men che non si dica tantissimi benpensanti iscritti al “Club dei Fenomeni” abboccano all’amo con le conseguenze che ben sappiamo. Qualcuno con un portafogli pieno di euro ha provato a cancellare con un colpo di spugna l’antico motto della saggezza contadina che certificava da secoli che la Salute e la Felicità non si comperano con il danaro! Dopo poche settimane l’assalto dei “sobillatori” iniziava a perdere consistenza, tutte le sere in Italia e nel mondo migliaia di morti: dunque cambio di strategia. Si riparte dalle “ovvietà” , notiziole saltate in padella con un po’ di aglio per dare più sapore ed ecco il nuovo problema che attanaglia l’opinione pubblica: non possiamo andare alla Santa Messa, le chiese sono chiuse. Pazzesco! Non succedeva da secoli, anni fa il Papa in persona ha invitato a mettere in vendita le chiese con cambio di destinazione d’uso per mancanza di fedeli.  Si rincara la dose: come faremo con gli autobus in città a stare distanziati? Incredibile! Sono anni che nelle grandi città per 5/6 ore al giorno gli autobus girano vuoti, migliaia di automobili in fila per tre sulle circonvallazioni, rigorosamente con una persona sola al volante, la quale con 4 soldi in tasca esige di fare, andare e inquinare dove gli pare! A infittire ancora la zuppa delle polemiche a tema “aria fritta” ecco sbucare i report d’inchiesta, interviste ficcanti a bruciapelo su argomenti scottanti di grandissima attualità: “ Vi prego aiutatemi, devo portare al Parco Pubblico il mio barboncino-pechinese per il bisognino mattutino ma il parco dista 248 metri da casa mia e l’ordinanza Comunale dittatoriale e coercitiva mi impone di non superare i 200 metri da casa. Mi faranno la multa? Ma è un’ingiustizia!“ Fortunatamente via libera per decreto ai gatti; per loro natura fanno quello che gli pare, anche senza autocertificazione, dunque un problema in meno. Più pesante la storia in tanti centri ippici dove sono quasi due mesi che i proprietari con i loro bambini non vanno a portare la carota e la mela al simpatico zoccoluto. Ma cosa sono i centri ippici? Sono centri attrezzati e ben custoditi dal gestore dove i proprietari dei cavalli amano trascorrere tanto tempo con loro ed indimenticabili momenti di felicità. Quando? Quasi sempre… Diciamo che durante la stagione invernale e piovosa con tanto freddo, poche giornate soleggiate e molto vento, per non rischiare una bronchite a passeggiare con il cavallo molti ci vanno anche una o due volte ogni 40 giorni, poi ci sono i mesi caldi dove si va al mare o in ferie e fuori ci sono tanti brutti e cattivi insetti che tormentano il cavallo: nessun problema, il cavallo da anni ha imparato a fare self-service! Attenzione però, e gli agonisti? E il fior fiore dell’equitazione italiana che ha bisogno di mantenere in movimento il proprio cavallo? Non possiamo dargli tutti i torti, una parte di ragione l’hanno pure loro e sono convinto che tanti di loro con il tono della voce forte e chiaro il petto in fuori e la pancia in dentro, abbiano provato a querelare o quantomeno a denunciare … la Cina per non avere comunicato a loro e alla comunità internazionale i suoi interessi, però che fare? Forse è meglio pazientare… Credo che sia il caso per tutti noi, gente di cavalli, di approfittare di questa provvidenziale boccata di ossigeno (in tutti i sensi).

Scusate, vedo in lontananza il bellissimo impianto sportivo del Gruppo Romagna Attacchi, scusatemi per le chiacchere e se mi sono dilungato un po’ troppo: avevo bisogno di sfogarmi. Grazie per la comprensione.

 

Luana Panichella e Ivano Cavina, il Gruppo Romagna Attacchi è decisamente in buone mani

 

Panoramica di uno dei centri per Attacchi più attrezzato di tutta l’Emilia Romagna. Con il caldo in arrivo i campi sono praticabili anche in notturna grazie all’illuminazione presente.

 

Ivano Cavina ci accoglie con il solito sorriso cordiale e ottimistico poi rimanda gli approfondimenti tra un intervallo e l’altro perché il primo gruppo di allievi è intento a vestire i cavalli e oggi, dopo 60 giorni di stop, gli allievi sono carichi come molle. Il centro ippico del Gruppo Romagna Attacchi al nostro occhio attento non è cambiato più di tanto, d’altronde quando si lavora con i cavalli sellati o attaccati il distanziamento sociale” è una regola in vigore da oltre 500 anni e quello che verrà a mancare per i prossimi tempi sarà solo qualche grigliata in allegria dopo il buon governo dell’amato cavallo. Mascherine indossate da tutti e tappeti erbosi in perfette condizioni. Il rettangolo centrale adibito al dressage di dimensioni regolamentari è dotato di perfetta illuminazione, a fianco un altro rettangolo dal fondo più ondulato con svariati ostacoli fissi per i più esperti che si vogliono cimentare in prove di maratona. Ad assistere il Tecnico di Attacchi Ivano Cavina è l’attivissima Luana Panichella con patente Brevetto rilasciata anni or sono presso la scuola di attacchi dello scomparso Giuseppe Del Grande.

 

Gaia Casadio

 

Attenta e precisa, Gaia non vuole correre rischi

La prima e la più veloce ad entrare in campo è una “vecchia” conoscenza degli attacchi di Romagna: Gaia Casadio, anni 18, pat. Brevetto. L’anno scorso un bell’esordio come groom ad Ivano Cavina durante la Coppa delle Regioni indossando per la prima volta la maglia della compagine dell’Emilia Romagna. Quest’anno, ci racconta Ivano, pare seriamente intenzionata a partecipare come driver individuale.

 

Anita Salghini

 

Alle prime armi ma con la solita grinta tipicamente femminile Anita Salghini, 12 anni pat. A Addestrativa. Il cipiglio non le manca e neppure la passione per i cavalli: a tutto il resto provvederà Ivano. D’altronde Anita è in buona compagnia: altre tre giovani allieve si stanno preparando ai nastri di partenza e tra pochi giorni si cimenteranno qui al Centro Ippico del Gruppo Romagna Attacchi.

 

 

 

Ivano Cavina ci spiega che al momento, senza nessuna certezza sul futuro delle manifestazioni di attacchi, approfondisce meglio con i suoi allievi la parte più ostica dell’addestramento come certe figure del dressage, una corretta posizione del “trio” mani, redini e frusta e qualche astuzia del mestiere su come staccare il cavallo dalle stanghe quando vi si appoggia, come togliere la briglia e mettere la capezza senza mobilitare i 10 amici che sono nei dintorni.

 

Dopo mesi di riposo forzato oggi sono tutti agili e scattanti

 

Possiamo dire che in questo sabato 30 maggio la prima ondata di allievi si è comportata molto bene, domani domenica 31 maggio arriverà il secondo scaglione di allievi a completare la squadra di inizio stagione, in seguito si vedrà.

 

Greta Bellini

 

Filippo Fiumana

 

Un binomio nella vita e pure a redini lunghe: Greta Bellini e Filippo Fiumana. La partenza giusta è arrivata con “Laila”, cavalla Haflinger di 10 anni in addestramento per gli attacchi che cercava amici appassionati di redini lunghe per indimenticabili momenti nei rossi tramonti di Romagna. Eccoli arrivati! Il primo a presentarsi in campo è Filippo Fiumana, con pat. A Addestrativa per quanto concerne gli attacchi, ma da anni cavaliere esperto in monta western: per lui gli attacchi sono una piacevole sorpresa ma non ci deluderà. Greta Bellini, pat. A Addestrativa, già da anni frequenta la scuola attacchi del Gruppo Romagna Attacchi e in questo 2020, per vari motivi, ha forse deciso di fare il salto di qualità cimentandosi come driver con un cavallo tutto suo.

Filippo Fiumana in azione concentratissimo

 

Greta Bellini ascolta le istruzioni dell’istruttore “mascherato”

 

Terminano qui le lezioni di oggi incentrate sul vestire e svestire il cavallo carrozziere e qualche semplice figura di dressage, ma prima di andarsene un’ultima lezione con esibizione dal vivo di alcuni passaggi all’interno di ostacoli fissi presenti in tutte le competizioni di “maratona”. Dietro le mascherine Ivano Cavina alle redini e Luana Panichella hanno offerto ai giovani allievi alcuni momenti di grande agonismo.

 

Saluto alla Giuria e al pubblico. (Oggi non presenti per impegni pregressi)

 

 

Adiacente al campo 100×40 per il dressage troviamo nella foto sopra un campo ancora più grande con una collinetta cosparsa di ostacoli fissi per allenare i cavalli al percorso di maratona. Ricordiamo che l’impianto del Gruppo Romagna Attacchi è attrezzato anche di tondino, campo in sabbia e paddok con box in legno.

 

 

Stagione 2020 – Ivano Cavina presenta “Arw” razza Gelderland di quattro anni. Potremmo dire che Ivano ce la mette tutta per “alzare il livello” delle sue prestazioni agonistiche e il primo step è vincente: misurati al garrese tra il solito Haflinger e il Gerderland appena arrivato la differenza c’è e si nota. Però sappiamo anche che è nella botte piccola che si trova il vino buono! Vedremo il prosieguo degli allenamenti; oggi in anteprima lo abbiamo visto girare alla “longia” e se il bel giorno si vede dal mattino…

 

Luana Panichella inizia il lavoro alla corda

 

Ivano Cavina conosciuto in zona come il “Mago della Longia” prosegue il lavoro di addestramento

 

 

 

E così nel pieno rispetto delle regole sull’emergenza Covid-19 ci siamo ritirati all’interno della club house per una seduta addestrativa e dimostrativa rigorosamente a porte chiuse sul tema: pane, salame e commenti.

Abbiamo chiesto a Ivano come ha vissuto questi mesi di emergenza. “Ci sono stati nel corso degli anni terremoti, trombe d’aria e maremoti, da quest’anno il Covid-19 e allora che si fa? Preghiamo? Ci arrabbiamo? Colpevolizziamo, chi? Adesso andiamo avanti e navighiamo a vista, io non sono un cartomante.”

Salutiamo Ivano Cavina e oggi abbiamo capito che come Tecnico di Attacchi avrà un grande futuro, mentre come commentatore televisivo in uno dei tanti teatrini televisivi verrebbe licenziato in tronco!

 

Le nuove regole sulla sicurezza Covid-19 parlano chiaro: è possibile auto-costruirsi sistemi di protezione individuale, ottimo, nella foto la sicurezza è al 110% !

 

Prima di andarcene salutiamo tutti gli animali oggi presenti in questo improvviso risveglio della natura; in alto da sin. la pariglia di asini pezzati, e la pluri-vincitrice di tante manifestazioni la “Gallina padovana”, segue un meraviglioso cavallo Haflinger, una pecora da “attacco” e una lepre non idonea all’attacco perchè al trotto allungato dopo poco … rompe!

 

Ricordiamo a tutti che fino a qualche anno fa c’era di moda il “Trec-Attacchi” una specialità a redini lunghe importata in Italia dalla Francia per mano di Giovanni Sabbattini ed oggi purtroppo caduta in disuso, peccato. Sempre per stare in tema con il Gruppo Romagna Attacchi e Ivano Cavina vi proponiamo due nostri articoli del 2016 che vedono Ivano Cavina cimentarsi con ottimi risultati anche in questo settore. Buona visione.

 

https://www.carrozzecavalli.net/2016/09/lo-zoccolo-duro-del-trec-attacchi-arriva-a-budrio-bo/

https://www.carrozzecavalli.net/2016/10/campionato-italiano-trec-attacchi-2016-un-successo-meritato/