Contiamo gli anni dell’equipaggio più allegro e più “datato”. Cavallo AXEL anni 20 che corrispondono a 60 anni di noi umani, Mario Gambellin alle redini, anni 73 con groom Giovanni Galasso di anni 83. TOTALE  anni: 216!! (4 gambe + 4 zoccoli)

 

Alcuni sentieri in mezzo ai boschi erano stati accuratamente rasati dagli organizzatori per consentire un colpo d’occhio da favola

 

Piccole strade secondarie prive di traffico, un relax per guidatori e cavalli

 

 

 

 

Organizzazione perfetta del team familiare di Pierino Bonessi che ha consentito lo svolgimento della manifestazione senza problemi. In alto a sin. Renato Bolzon, termometro alla fronte di ogni partecipante prima del via

 

Prima uscita ufficiale della stagione 2020 per i soci dell’AFAC – Associazione Friulana Appassionati Carrozze – che hanno aderito all’invito del Presidente Bruno Cotic a ritrovarsi il più numerosi possibile presso le tenute di Pierino Bonessi a S. Giovanni al Natisone (UD). Noi di Carrozze&Cavalli non potevamo mancare per aggiornare il nostro pubblico sugli eventi a redini lunghe che si stanno svolgendo in maniera anomala e molto sottotono in diverse parti d’Italia. Dopo la prima uscita in Emilia Romagna seguita due settimane or sono dalla seconda in Veneto per riavvicinarsi all’attività con degli stage, oggi la terza più completa e dal più ricco programma in Friuli. Anche in questo caso dobbiamo fare i conti con l’emergenza Covid-19 e seguire in linea di massima, pur non trattandosi di manifestazione sotto l’egida della Federazione, il “Protocollo FISE“ riguardante gli attacchi, con le solite inevitabili modifiche dettate dal “Buon Senso” e dalle disposizioni locali grazie alle quali, probabilmente, riusciremo ad uscire da questa situazione. Oggi 21 giugno 2020 la situazione in FVG sull’andamento del Covid-19 è di un solo contagio e nessun decesso a rimarcare il corretto comportamento di tutta la cittadinanza. Ad oggi nel mondo ci si sta avvicinando al triste traguardo dei 500.000 morti!

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5338&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

 

QUALE LO STATO D’ANIMO?

Inutile negarlo: regna un senso di rassegnazione misto ad un pessimismo diffuso che sicuramente non aiuta il nostro mondo equestre, un mondo che è fatto su misura per socializzare, gareggiare e fare quattro chiacchiere in compagnia, tutte cose che al momento sono vietate per ovvie ragioni di sicurezza. Tutti indistintamente gli sportivi da noi intervistati, sono uniti nel dire che gli eventi passati, presenti e futuri si svolgeranno per il rispetto ed il benessere dell’amico cavallo che, se abbandonato a se stesso dentro una prigione di pochi metri quadri, farebbe una triste fine. Per i guidatori, costretti a vagare a bordo campo mascherati e senza avvicinarsi a nessuno come dei “lebbrosi” la situazione lascia senza parole.

 

SU DI MORALE, COME FARE?

Un tempo (40 anni fa circa) c’erano pochi mezzi d’informazione e le notizie verificate e accompagnate da pareri autorevoli infondevano, nella disgrazia, una leggera venatura di ottimismo e fede che alleviava i tanti sacrifici. E oggi? Nel giro di pochi anni sono dilagate a dismisura radio libere, giornali liberi, televisioni libere, tutti che molte volte dicono liberamente l’una il contrario dell’altra. Poi dobbiamo registrare la “sindrome del pescatore” che vede il pescatore (di notizie) alle 7 del mattino raccontare al Bar Sport  di 10 sardine pescate e messe nel cesto che ogni 30 minuti si amplificano trasformandosi all’ora della pizza in compagnia delle 11,30 in 5 giganteschi tonni da centinaia di kg!! Che fine hanno fatto gli autorevoli esperti? Spariti. Sostituti dagli “Opinionisti”. Chi sono? Nella gran parte dei casi da noi rilevati, sono dei liberi professionisti, persone abbastanza valide che gestiscono con successi altalenanti il loro chiosco di gelati e su invito (a pagamento) abbandonano per qualche istante la paletta colma di zabaione e comunicano in rete a più gente possibile la ricetta infallibile per combattere la fame nel mondo, l’inquinamento globale, gas serra inclusi, senza dimenticare l’intruglio benefico della “Zia Lina” che è molto più efficace del futuro vaccino anti-Covid-19 (una tragedia nella tragedia).

 

 

Pierino Bonessi capofila con il suo attacco singolo, conduce il corteo delle 10 carrozze a scoprire le bellezze del Friuli

 

 

BANDO ALLE CHIACCHIERE: SI PARTE!

La prima parte della passeggiata ci porta ad attraversare alcuni piccoli e caratteristici borghi rimasti quasi completamente intatti nelle loro architetture originarie, dopodichè ci allontaniamo verso le campagne circostanti per fare una sosta dopo circa nove chilometri percorsi a ritmo sostenuto, visto il brio e la vitalità dei cavalli desiderosi di scaldare e ritemprare i muscoli assopiti dall’emergenza Covid.

 

Pausa ristoro per cavalli e guidatori all’ombra di un piccolo bosco. Nella foto in basso a sin. l’equipaggio più “datato”, quello di  Mario Gambellin

 

Organizzatissimo e coreografico il ristoro in mezzo al romantico boschetto, ragazze sorridenti e frizzantino fresco … cosa volete di più dalla vita?

 

Ospite della carrozza di Srecvo Spacapan, arrivato da Nova Goriza (Slovenia), il Generale dell’Arma Danilo Zironi, sempre in prima fila quando si parla di cavalli

Ospite di Srecvo Spacapan era anche il Generale CC Danilo Zironi, grande appassionato di cavalli, che nel suo servizio ha operato più volte nel Reggimento CC a Cavallo e per ultimo ha comandato il Gruppo Squadroni guidandolo in molte edizioni del Carosello Storico; ora in congedo rimane “connesso” anche alla storia del cavallo militare attraverso il suo incarico di Presidente della sezione ANAC (Associazione Nazionale Arma di Cavalleria) di Pozzuolo del Friuli. Sempre “ligio al dovere” oggi indossa una mascherina personalizzata con lo stemma ANAC

 

 

 

In arrivo dalla vicina Slovenia la pariglia di Srecvo Spacapan con la piccola bandiera nazionale che sventola in cima alla frusta.

 

ATTRAVERSAMENTO DEL GUADO … EMOZIONANTE!

 

Travolgente l’azione del cavallo “Lampo” nel passaggio del guado, con questo cavallo che ha sostituito il mitico “Gigio”, Renzo Pezzutto poche ore più tardi si aggiudicherà la vittoria nella categoria singoli. Nella foto la figlia di Renzo alle redini che gli ha fatto vedere … come si fa!

 

 

Pierino Bonessi con la nipotina sorridente ed emozionata per la novità

 

 

 

 

 

Dopo il guado, con acqua, si arriva a casa di Pierino Bonessi per il pranzo e ognuno cerca di asciugarsi come può

 

 

Formula Sportattacchi AFAC con 15 partenti per chiudere la giornata in bellezza

Classifiche.  Considerato che queste riunioni sportive servono per rivitalizzare le muscolature di uomini e cavalli e che le tre coccarde in stoffa non commestibili sono state sostituite da tempo con abbondanti premi in natura per tutti, possiamo tranquillamente comunicare che il vincitore di oggi è stato … lo SPORT nel vero senso della parola. Se invece vogliamo approfondire il discorso su chi ha una buona mano, un certo occhio ed i cavalli giusti, allora ricordiamo a tutti che nella categoria pariglie 1°Class. Bruno Cotic, mentre nella categoria singoli 1°Class. Renzo Pezzutto.

 

In tanti lo aspettavano e “fuori-classifica” ha fatto la sua apparizione il mitico cavallo “Gigio”

 

Possiamo considerarci soddisfatti per l’inaugurazione ufficiale delle manifestazioni AFAC che hanno preso il via oggi 21 giugno 2020. Sotto il profilo istituzionale anche in considerazione dei “Protocolli FISE” possiamo dire che sono state abbondantemente rispettate le linee-guida della sicurezza e del distanziamento sociale. Qualcuno dotato di grande humor ha chiesto se poteva mangiare anche con la mascherina indossata perché era … lavabile, ma poi tra le risate di tutti si è dato il via a del buon frizzantino per festeggiare tutti i premiati. Questo evento che si è svolto quasi interamente nelle proprietà private del sig. Pierino Bonessi è molto simile alle riunioni private di caccia alla volpe dove si partecipa esclusivamente su invito e sono attuate sempre grandi misure di sicurezza come le otto persone impiegate per gli attraversamenti degli incroci o la rimozione delle fiande dal manto stradale. La formula adottata da qualche anno con crescente successo dall’AFAC consente agli appassionati di attacchi di godere di una giornata intensa di relax accontentando in primis il cavallo e secondariamente il guidatore che può scegliere se partecipare solo alla passeggiata, solo alla competizione sportiva o ad entrambe. La carrozza permette inoltre di trasportare passeggeri che di volta in volta possono essere ospiti invitati o i familiari del guidatore.

 

Una piacevole novità, l’esordio della nuova pariglia di Renato Todone. Due affiatatissimi Welsh Cob dalle grandi prestazioni.

 

Tutta la famiglia di Pierino Bonessi, inclusa l’ultima arrivata, saluta e ringrazia.

 

A me che sono piccolo e … nocciola-chiaro, neppure un saluto!

 

UNICO PUNTO DI RIFERIMENTO: AFAC. Stiamo parlando di tutto il nord-est ed in particolare del Friuli Venezia Giulia, dove i soci AFAC sono particolarmente attivi e conoscono bene tutte le regole vigenti per potersi divertire sportivamente in sicurezza perché, come ripetono gli antichi testi: “L’arte” di guidare una carrozza non è cosa facile, non si impara con il telelavoro e non esiste una App da inserire nel telefonino; anzi, se tenete in mano per più di 10 secondi il telefonino invece di redini e frusta vi potreste ritrovare velocemente nella sala gessi del vicino ospedale! Questi sono i momenti giusti per avvicinarsi allo sport degli attacchi che, dopo una ferma forzata di un centinaio di anni a favore di altre attività sportive più veloci che richiedevano più benzina e più cavalli, sta prepotentemente tornando alla ribalta. Da considerare poi che in una giornata come oggi circa 40 persone  hanno passato una bella domenica, non hanno disturbato e inquinato il territorio e l’atmosfera e hanno pasteggiato con prodotti locali a metri-cinque o chilometri uno. Qualcuno parla di costi? E’ meglio sorvolare, perchè poi scopriamo che il fieno per i cavalli costa poco di più che 20 anni fa, l’assicurazione per la carrozza neppure 50 euro e un cavallo come 4 pneumatici invernali, dunque, qualcuno ben informato potrebbe chiedersi perchè tutto il resto invece è aumentato del 500% ??

 

 

A seguire tutti i prossimi appuntamenti AFAC in calendario