Egregi soci e simpatizzanti, finalmente si riparte! Il primo appuntamento della stagione in compagnia dei nostri cavalli si terrà Domenica 21 Giugno a San Giovanni al Natisone per la passeggiata e Formula Sport Attacchi organizzata da Pierino Arrigo Bonessi.
Programma della giornata, info e prenotazioni: come da locandina. Vi aspettiamo numerosi!
Il direttivo AFAC

Il Direttivo AFAC: da sin. Bruno Cotic, Marco Puntin e Renato Bolzon

Ricordiamo a tutti i partecipanti che l’Associazione Friulana Appassionati Carrozze metterà in essere le misure di prevenzione dell’emergenza in corso per Covid-19, nello specifico per la disciplina degli attacchi. Saranno possibili eventuali variazioni considerando che la manifestazione è ad invito e si svolgerà in parte attraverso i boschi circostanti e in parte nella tenuta privata del sig. Pierino Bonessi.

 

Per le misure anti-Covid-19 riguardanti gli attacchi sportivi, ecco le norme previste dalla bozza di protocollo emanata in questi giorni dalla FISE per l’organizzazione di manifestazioni da parte dei propri associati e aggregati. Per le altre organizzazioni occorrerebbe rifarsi alla proliferazione di direttive stilate dai vari organismi locali (regione, provincia, comune, ATS) spesso disomogenee e soprattutto di difficile individuazione e reperimento. Visto che i dettami FISE rappresentano comunque delle “buone norme” di comportamento e considerando che nessuno ha interesse né voglia di ripiombare nella tragica situazione dei mesi appena trascorsi, essi possono servire quantomeno di supporto a quello che è da sempre il principale comandamento: usa il buon senso – senza tuttavia dimenticare che dalle azioni di ogni singolo individuo dipende il benessere dell’intera comunità.

Nello specifico per lo sport degli attacchi la FISE prevede obbligo di mascherina sia per il guidatore che per il groom posizionato dietro “alla distanza massima consentita dal veicolo, ovvero circa 1 m”: questione non sempre di facile applicazione nel derby, ma la mascherina serve appunto per ovviare a questo specifico problema, tanto è vero che con il cavallo montato l’uso di mascherina in gara non è previsto.

In quanto all’uso dei guanti, non dovrebbe essere un grosso problema negli attacchi, visto che sono previsti da sempre per entrambi.

Per chi è seduto a fianco del guidatore (groom con carrozza a 2 ruote o tecnico, soprattutto nel caso di minorenni o diversamente abili) la Federazione prevede l’impiego anche dello schermo protettivo facciale. Non dovrebbe essere il caso di una gara derby con carrozza da maratona in cui il sedile del guidatore è solitamente unico e posizionato al centro.

Dappertutto, sia in scuderia che in campo prova, a bordo campo o in qualsiasi altra situazione, il principio da osservare è quello del distanziamento sociale di minimo 1 metro, al di sopra del quale, a dire il vero, non dovrebbe neppure essere obbligatoria la mascherina, se non in Lombardia. Quindi il cavallo viene vestito non nel corridoio della scuderia ma nel box o all’aperto, e comunque da una sola persona mentre l’altra rimane alla testa del cavallo. Lo stesso vale per le fasi di attacco, stacco e svestizione.

Per le premiazioni a piedi, quelle da noi più frequenti e in questo caso auspicabili, viene suggerito di allineare i premi su un tavolo dal quale ogni concorrente viene invitato a ritirarlo personalmente.

In quanto alle procedure di sanificazione delle strutture con soluzioni idroalcoliche (bagni, scuderie, postazione giuria/segreteria, ecc. è lecito pensare che, non trattandosi di spazi pubblici né di impianti che dipendono dalla Federazione, valga in primo luogo la coscienza del proprietario volta ad alleggerirsi di qualsiasi responsabilità potesse malauguratamente venirgli attribuita.

Nelle manifestazioni FISE è previsto un infinito elenco di protocolli, certificazioni, monitoraggio, procedure destinati a limitare al massimo l’avvicinamento tra i presenti, ai quali viene rigorosamente controllata la temperatura prima di avere accesso alle strutture e che in ogni caso troveranno dovunque … una proliferazione di contenitori di gel igienizzante.

Lo svolgimento della passeggiata ricade invece decisamente sotto la giurisdizione dei regolamenti di polizia locale, così come l’occasione conviviale della grigliata quindi attenzione al distanziamento dei partecipanti. Una multa sarebbe decisamente un amaro boccone!

Qualche informazione tecnica di dovere riguardo alla disciplina sportiva degli attacchi nel contesto delle passeggiate con pic nic all’aperto. A questo proposito c’è da registrare che nulla è cambiato da 500 anni a questa parte. Il distanziamento sociale è sempre stato una regola del bon ton e le carrozze che si muovevano con la forza muscolare dei cavalli, ospitavano sui loro sedili il minimo indispensabile perchè sostanzialmente diversi dai bus di linea o dalla metropolitana nell’ora di punta!

Nell’immagine sottostante una delle tante passeggiate con pic nic organizzate dall’AFAC. Unica novità del 2019 introdotta per motivi di rispetto ed educazione ambientale, è stata quella di sostituire in tavola (vedi foto) tutti i manufatti in plastica con vasellame in porcellana e bicchieri in cristallo, abitudine questa sempre utilizzata dal 1500 fino ai primi anni del ‘900. Osservando la foto sottostante relativa al 2019 con 10 posti a sedere, ci sarà da aspettarsi (per la sicurezza di tutti) un dimezzamento dei posti in questi tempi di emergenza.

Tempi di sacrifici per tutti in questi mesi di emergenza Covid-19.  Mantenere uno o più metri di distanza sui morbidi sedili di una carrozza a volte è durissima!