Non vogliamo assolutamente creare allarmismi, però non possiamo tacere sul recente comunicato della Commissione Veterinaria FEI.

In data 28 gennaio 2020 la FEI ha diramato una circolare mettendo in guardia tutti gli Ufficiali di Gara affinché vigilino attentamente sulla presenza di sintomi che fanno presagire un contagio del virus di Herpes Equina – EHV-1 nei cavalli che partecipano ad eventi sportivi.

In poco più di 1 anno, dal 1° gennaio 2019, sono stati rilevati oltre 70 casi di infezione in 8 paesi europei oltre agli USA e al Canada, e precisamente: Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Olanda, Norvegia, Svezia e Svizzera. Alcuni di questi, non presi in tempo, hanno causato la morte dei soggetti colpiti.

 

 

In occasione di concorsi internazionali, come ad esempio Migliarino/PI ad inizio aprile 2020, tutti i cavalli verranno sottoposti a monitoraggio. Da noi in Italia per fortuna alla data attuale non risulta la presenza di focolai, e questo dovrebbe rappresentare una condizione favorevole del nostro paese nei confronti di altri forse più gettonati.

Dato tuttavia che il benessere dei cavalli, indipendentemente dalla partecipazione o meno a manifestazioni equestri, dovrebbe essere la principale preoccupazione di ogni buon proprietario o gestore, sarebbe comunque consigliabile che i cavalli importati recentemente in Italia e provenienti o transitati dai suddetti paesi fossero oggetto di particolare attenzione, interpellando eventualmente il proprio veterinario di fiducia.

 

 

I principali sintomi sono difficoltà respiratorie, problemi neurologici e aborti nelle femmine gravide. Purtroppo, se sottovalutate, le epidemie sia umane che animali, si diffondono rapidamente, come dimostrano le recenti cronache del coronavirus in Cina.

Buone trottate a tutti!