Dove la trovate un’atmosfera così?

 

Veramente un bel colpo d’occhio; 36 carrozze trainate da singoli o pariglie, cavalli e pony con guidatori di tutte le fasce d’età ma con una sola grande passione: lo sport delle redini lunghe! Un grande spettacolo dove oltre all’abilità e alla classe conta anche la cura dei particolari. Vogliamo aprire la nostra cronaca con un tributo ai cavalli ed alle loro criniere, criniere che nelle competizioni ai massimi livelli vengono valutate in vari modi: alcune più appropriate di altre, sempre riferite al tipo di gara e di attacco, insomma anche qui c’è sempre da imparare (e possibilmente senza contestare perchè non se ne può propio più!)

(Reportage, anteprima e previsioni meteo di … Ermes Dall’Olio)

 

Criniere al vento, tanto più appariscenti quanto più “bionde”, poi tante, tante treccine, fatte con maestria, per sembrare più in ordine, più curati, talvolta abbastanza conformi alla tradizione (la pariglia di cavalli grigi), altre volte con un pizzico di fantasia, più aderenti al trend in ogni campo della moda in questo primo scorcio del XXI secolo, altre volte ancora legate a consuetudini proprie di una determinata razza.

 

A fare da contraltare alla cura profusa nella preparazione delle acconciature dei cavalli, l’eleganza delle signore con i loro preziosi cappelli. And the winner is…

 

Per dei veri gentlemen eleganza e sobrietà. And the winner is…

 

Eleganza? Certo, soprattutto se sottolineata da un fiore all’occhiello

 

Ci troviamo a Caselle di Sommacampagna (VR) all’interno di uno dei più moderni e attrezzati Centri Ippici del Veneto e di tutta la penisola sicuramente. Ed è proprio in questo contesto denominato SSD Sporting Club Paradiso del patron Giustino Canteri che ha avuto luogo in quest’ultima domenica di ottobre la finale del Campionato Veneto di Attacchi 2019 abbinato ad una gara di Combinata. Dopo un brillante inizio di stagione lo scorso marzo, un’eccellente conclusione chiude il cerchio del circuito agonistico prima della pausa invernale. La cornice dell’evento si sposa perfettamente con lo spirito e la forza di volontà dei guidatori veneti i quali possono annoverare una folta schiera di appassionati ed un palmares di tutto rispetto nel comparto Attacchi.

Per gli Juniores casco obbligatorio – ma portato con grazia!

E’ da questa regione che mesi or sono sono partiti a caccia di medaglie e successi due guidatori che hanno avuto l’onore di partecipare ai Campionati del Mondo di Attacchi: Alessandro Calzavara e Giorgio Proietti. Risultato? Più che soddisfacente per il loro primo approccio! Tenuto conto delle competizioni agonistiche di attacchi che si svolgono sul territorio italiano (con le dovute eccezioni), che spaziano dalle gare sociali tra Circoli Ippici ai Derby della parrocchia inframezzate da concorsi abbinati alla Sagra della melanzana, per i nostri portacolori l’avere avuto l’onore di competere con il meglio del meglio in senso assoluto è cosa che riempie il cuore di gioia, sia per chi c’è stato, sia per i meno bravi che da casa hanno potuto sognare un domani di esserci.

Da sin Giorgio Proietti e Alessandro Calzavara

 

Abbiamo catturato alcuni commenti da dietro le quinte e quello che più ci ha colpito è sapere l’enorme divario tecnico che intercorre tra noi e i top driver a livello mondiale. E’ come una sfida automobilistica tra una piccola FIAT a metano e una Maserati, non c’è storia e forzatamente, con un lieve sorriso, bisogna tirare fuori la solita frase nauseabonda di antica memoria che recita: “L’importante è partecipare”. Tradotto in termini tecno-pratici-equini pare che per riuscire ad essere competitivi e sognare di piazzarsi tra i primi 10 bisogna possedere un cavallino da primi passi discreto (30.000 euro), le mani buone, un po’ di tempo libero, uno staff che aiuti invece che criticare, e regione di appartenenza nonché nazione a supporto per condividere (sotto tutti gli aspetti) il progetto e i relativi ideali gloriosi. Nella folta e agguerrita compagine veneta non possiamo dimenticare le due punte di diamante del Para-driving: Giulio Tronca e Andrea Bassani, uomini e atleti capaci di competere alla pari con le normali categorie di attacchi.

Da sin. Giulio Tronca e Andrea Bassani

 

 

Un cavallo zoppo? Una porta saltata? Una figura dimenticata? Ditelo con un fiore … farà meno male!

 

OGNUNO AL PROPRIO POSTO … SI INIZIA!

Un cappa di tranquillità pare avvolgere i concorrenti prima della gara. Motivo? I nominativi degli Ufficiali di Gara che includevano giudici, segretarie di giuria e costruttori di percorso era al di sopra di ogni sospetto e tecnicamente ben collaudati. Il che non è cosa da poco per un concorrente, considerato che mesi di lavoro e preparazione possono essere distrutti o vanificati per una svista o sbadataggine dovuta all’inesperienza sul campo. Dopo coni, palline, ostacoli e trasporti il fattore “sorpresa” di tanti bravi ragazzi che in una notte di mezza estate al chiaro di luna si trasformano da ranocchi in Principi del Cono rappresenta uno dei nuovi pericoli di questo scorcio sportivo del 2019. Per finire, onore ai grandi maestri del loggione, i Tecnici di Attacchi, faro illuminante e colonna portante di un mondo dove (incredibile) le soddisfazioni valgono più dei soldi! Parte da loro la formazione e l’educazione allo sport di giovani e giovanissimi che, se ben percepita, farà sbocciare i futuri campioni. In questo mondo fatto a “coltello” saranno gli istruttori a fare capire alle future promesse che il coltello bisogna stringerlo dalla parte giusta e non tentare un “fai-da-te” che si concluderebbe miseramente in una camera d’ospedale nel reparto gessi. Ci auguriamo in questo finale di anno che a questi professionisti delle redini lunghe venga riconosciuto un giusto premio per concretizzare meglio le loro lunghe e faticose carriere.

Quando l’armonia si trasforma in poesia

DIVAGAZIONI SUL TEMA (di Elvezia Ferrari)

Che Sommacampagna, con la sola esclusione dei Campionati nazionali, detenga il record di presenze per una combinata di attacchi è sotto gli occhi di tutti, tanto più che sia in marzo che ora mancavano all’appello ad esempio tutti i concorrenti che fanno capo al Tecnico Cristiano Cividini, recentemente ingaggiato anche dal Pony Club Ca’ Chiodelli gestito da Manuela Marchetti, essendo egli impegnato nella stessa settimana in un importante concorso internazionale 4* in Francia. Assenti anche i concorrenti piemontesi mentre l’Emilia Romagna conferma con alcune presenze l’intenzione di entrare a far parte a pieno titolo del circuito agonistico intrapreso con grande impegno a partire da quest’anno.

Grande merito per il successo va dato alla dedizione di Enrico Tortella, referente attacchi per il Veneto, alla Presidente del Comitato Regionale FISE Clara Campese, che si spende con grande assiduità e impegno a favore di questa disciplina, e al proprietario dello Sporting Club Paradiso, Giustino Canteri, che mette a disposizione valide strutture in grado di soddisfare tutte le richieste dei concorrenti.

Da segnalare che contemporaneamente si svolgeva negli stessi impianti un’importante manifestazione, il Campionato Europeo Cavalli Arabi, una concomitanza che tuttavia ha lasciato ad entrambi gli eventi la possibilità di seguire il loro corso senza la minima interferenza. Proprio dalla voce del proprietario anzi è giunta la conclusione che le gare di attacchi, per ovvi motivi sia di numero di tesserati che di aspetti tecnici dovuti alla presenza di carrozze con tutto quanto esse comportano, diventano sostenibili solo a patto che siano affiancate da un concorso di altra disciplina, altrimenti l’impegno economico dissuaderebbe chiunque dall’imbarcarsi nell’impresa di ospitare solo attacchi. Questa realtà limita purtroppo l’ambito di azione a ben poche strutture e la speranza è che la passione di pochi riesca a motivare altre scuole ed altri centri ad adoperarsi affinché questo sport riesca ad uscire dall’impasse e faccia registrare un nuovo revival, sia in termini di praticanti che di concorsi. Il tutto dovrebbe naturalmente partire dai Comitati Regionali FISE ed è abbastanza evidente che laddove questi si impegnano – e si possono contare sulle dita di una mano o poco più -, lo sport sembra tener botta, come appunto qui a Sommacampagna, ma ancora troppe sono ahimè le regioni irrimediabilmente assenti dal quadro generale di attività.

Torniamo ora al concorso del 27 ottobre, evidenziando che gli Ufficiali di Gara hanno svolto tutti il loro compito con grande professionalità. L’esperienza della presidente di giuria, Tajana Falconi, affiancata dall’esordio in questa disciplina di Tatiana Fioriolli, proveniente dalle fila del dressage montato, ha permesso uno svolgimento fluido e sereno della prova di dressage. Le valutazioni dei due giudici si sono rivelate abbastanza allineate e questo è la premessa ideale per una crescita consapevole, soprattutto ad opera dei concorrenti meno esperti che qui rappresentavano la maggioranza. Designato quale giudice per la prova coni Luigi Marinoni, anch’egli partito dalla qualifica di giudice di dressage a sella ma ormai perfettamente inserito in tutte le varianti di un concorso di attacchi.

 

In alto: Clara Campese, Luigi Marinoni e Tatjana Falconi a seguire Tatiana Fioriolli e Doriana Mino con Tatjana Falconi, in basso Gabriele Panier Suffat

 

Sempre “matador” indiscusso il costruttore di percorso, Gabriele Panier Suffat, la cui qualifica internazionale corrisponde ad un talento assai raro che a livello nazionale si esplica con l’abilità di saper ideare percorsi in grado di soddisfare, con pochi ritocchi estemporanei, le esigenze di una forbice molto ampia di capacità da parte dei driver che vanno dalla patente ludica a quella di 2° Grado. In questo caso si trattava di un percorso coni tecnico al punto giusto, alla portata di tutti ma con qualche insidia capace di fare la differenza in termini di penalità sulla competenza e sull’esperienza acquisita dai guidatori nel corso della stagione senza tuttavia trascurare il fattore divertimento.

Perfettamente a suo agio anche la segretaria, Doriana Mino, che sta veramente consolidando il suo bagaglio di conoscenze, acquisite dapprima sul campo come guidatrice, fattore questo da non sottovalutare, e poi, dal giorno della sua nomina, assumendo l’incarico di segreteria in vari concorsi, dalla piccola manifestazione a livello strettamente locale, al campionato italiano di completo, dove le complicazioni si moltiplicano in maniera esponenziale.

Cat. Addstrativa Base

In quanto ai concorrenti, 5 Junior ed 1 Senior si sono dati battaglia nella categoria riservata agli esordienti, in rappresentanza delle 3 scuole di attacchi più attive e soprattutto più presenti nel panorama italiano, agli ordini di Larissa Lombardi (C.I. Ruk, Boario), Alberto Tosi (Scuderia S. Giorgio, Verolanuova) e Alessandro Calzavara (Centro Sportivo Equestre, Piombino Dese). Alla fine sono riuscite a prevalere su tutti a pari merito l’undicenne Rebecca Fumarola e Benedetta Brillantino di 10 anni, entrambe provenienti dalla provincia di Brescia. Da segnalare il terzo posto conquistato dalla new entry maggiorenne, Stefano Pasinelli, che si è lasciato contagiare dalla festosità dei suoi giovani antagonisti tanto che la soddisfazione gli si leggeva chiaramente in volto. Come si suoi dire: “Chi bene incomincia …”. Al quarto posto Gaia Vivian, giovanissima ma non per questo meno collaudata, vincitrice tra l’altro in questa occasione della medaglia d’oro del Campionato Veneto 2019 riservata alle concorrenti “Lady”. Sulla strada di una sicura crescita il più giovane driver, Alberto Bossini di 8 anni, il concorrente che risiede più lontano (Principato di Monaco), sapientemente inquadrato dal suo Tecnico Alberto Tosi. Infine debutto in gara anche di Ilary Bendotti, 8 anni, sempre sotto l’occhio vigile della sua istruttrice Larissa Lombardi.

 

Rebecca Fumarola

 

Benedetta Brillantino

 

Stefano Pasinelli

 

Gaia Vivian

 

Alberto Bossini

 

Ilary Bendotti

 

Cat. Addestrativa Avanzata

Vittoria per il giovane Daniel Fumuso Silvestre, proveniente dalle fila delle nuove leve emiliane, dove l’entusiasmo e l’impegno a livello regionale hanno saputo suonare le giuste corde per quelli che si spera diventino i nostri futuri campioni. Seguono nell’ordine Chiara Berton e Iris Petenzi, entrambe tesserate presso il C.I. Ruk, ormai “veterane” della disciplina nonostante la giovane età, che possono avvalersi di ottimi risultati in ogni tipo di gara, dal derby al completo, ai campionati nazionali. Non meno agguerrito, anche se decisamente non più giovanissimo, Carlo Rimondi, assiduo partecipante alle gare durante tutta la stagione.

 

Daniel Fumuso Silvestre

 

Chiara Berton

 

Iris Petenzi

 

Carlo Rimondi

 

Cat. Brevetti Junior Pony

Purtroppo ai nastri di partenza si è presentata solo Giulia Ranzetti, anche grazie al suo Tecnico Alberto Tosi che ne ha individuate le grandi potenzialità e non perde occasione per indurla a mettersi in gioco ed acquisire esperienza, in previsione forse di future mete di più alto respiro. Giulia ha infatti vinto quest’anno la medaglia d’oro ai Campionati Italiani di Combinata in cat. Addestrativa Avanzata e sempre l’oro ai Campionati Italiani di Completo, dopo il passaggio alla categoria Brevetto.

 

Giulia Ranzetti

 

Cat. Brevetti Singoli

Le due categorie più frequentate, quella dei cavalli con 8 concorrenti e quella dei pony con 7.

Nella categoria Cavalli grande vittoria del giovane Young Driver Alberto Marini, primo sia in dressage che nei coni, che ha così confermato la sua perfetta forma, dopo aver vinto anche la medaglia d’oro ai Campionati Italiani di Completo due settimane fa. Al secondo posto in classifica un concorrente veneto, Andrea Cazzin, che con il passaggio dalle gare amatoriali ai concorsi targati FISE ha dimostrato di saperci fare e figura sempre nelle prime posizioni nonostante la valida concorrenza. Terzo classificato Silvio Francia, emiliano, che oltre ad essere proprietario di un’azienda agricola, gestisce anche il Centro Ippico Lo Stradello di Reggio Emilia. Colto dalla febbre degli attacchi, non perde occasione di cimentarsi, e quando all’impegno corrisponde la soddisfazione… Seguono nell’ordine Michele Cattelan, Paola Zampini, Elena Rettore, Clemente Forni e Pierandrea Rebella.

 

Alberto Marini

 

Andrea Cazzin

 

Silvio Francia

 

Michele Cattelan

 

Paola Zampini

 

Elena Rettore

 

Clemente Forni

 

Pierandrea Rebella

 

Nella categoria Pony primo e secondo posto per la nostra concorrente Junior più competitiva non solo a livello nazionale ma anche internazionale, Francesca Consolini. Nessuna meraviglia quindi che abbia conquistato sia il primo che il secondo posto – meritati, visto tutto l’impegno che ci mette! Dopo varie vicissitudini con la pony Myrthe, che non amava particolarmente essere confinata tra due stanghe, e trovato finalmente il pony di qualità adatto a questo tipo di gare, Lamborghini, il prossimo anno dovrebbe essere tutto proiettato a più alte mete. Ritornata in pista dopo un periodo di convalescenza, anche il suo “primo amore”, la cavallina Berani, dall’inconfondibile mantello appaloosa. Viene seguita nell’addestramento dall’altoatesino Johann Weitlaner, che l’ha presa sotto la sua ala protettrice fin dagli esordi in campo internazionale nel 2016. In campo con 2 attacchi anche Elena Perale che si è classificata terza e quinta. Si è inserito al quarto posto lo Young Driver Davide Baroni, emiliano, allievo del C.I. Lo Stradello. Seguono infine Lisa Simionato, allieva di Alessandro Calzavara, e Alessandro Bonetti, driver di livello internazionale ma qui in gara con un nuovo pony molto giovane e all’inizio dell’addestramento, che deve ancora dimostrare quanto potrà crescere agonisticamente in questa disciplina.

 

Francesca Consolini con 2 attacchi in gara

 

Elena Perale ai nastri di partenza con 2 attacchi

 

Davide Baroni

 

Lisa Simionato

 

Alessandro Bonetti

 

Cat. 1° Grado Singoli

Per fortuna ci sono le donne! A tenere il campo infatti sono solo loro: Lorella Bombassei De Bona, moglie di Giorgio Proietti, e Larissa Lombardi, Tecnica del C.I. Ruk. Questa è notoriamente una categoria di transito dal Brevetto al 2° Grado, dove solitamente i concorrenti che hanno ambizioni agonistiche si fermano per il tempo strettamente necessario ad acquisire i risultati necessari per l’ulteriore passaggio al grado superiore. Questa probabilmente la ragione dell’endemica carenza di concorrenti con patente di 1° Grado.

 

Lorella Bombassei De Bona

 

Larissa Lombardi

 

Cat. 2° Grado Singoli

Nota dolente: solo 2 concorrenti? Pur tenendo conto che 3 top level erano impegnati in Francia, siamo proprio ridotti male: le fila di quella che dovrebbe essere la categoria principe a livello italiano sembra languire, priva di nuova linfa, con i concorrenti di ieri (badate bene, non dell’altro ieri) che stentano a trovare le motivazioni, o forse il tempo, o forse i cavalli competitivi in grado di dare delle soddisfazioni. Speriamo che sia un momento passeggero, ma se alle spalle, nella categoria 1° Grado il rincalzo è esiguo, quali le prospettive? Ai nastri di partenza quindi solo i veneti Flavio Lunardon che prevale sul conterraneo Paolo Stecca.

 

Flavio Lunardon

 

Paolo Stecca

 

Cat. 2° Grado Pariglie

Determinante per l’assegnazione dei primi 3 posti in classifica la prova di dressage, in quanto tutti e tre i concorrenti hanno poi effettuato percorso netto nei coni. Si aggiudica il primo posto Ivano Bavaresco con la sua collaudata pariglia, seguito da Alessandro Calzavara, accorpato con i suoi 2 pony per non fare da solo categoria a parte, e da Giorgio Proietti. Chiude la categoria l’inossidabile Carlo Mascheroni che, nonostante non abbia mai nessuno che lo aiuti sia nel trasferimento, che per la preparazione alla gara e l’assistenza in qualità di groom in carrozza, non getta mai la spugna e si presenta puntualmente ad ogni concorso – alla faccia dei suoi quasi 80 anni!

 

Ivano Bavaresco

 

Alessandro Calzavara

 

Giorgio Proietti

 

Carlo Mascheroni

 

Cat. Paradriver

Settore che gode di un grande trascinatore nella persona del para-driver di livello internazionale Giulio Tronca, che riesce a coinvolgere loro malgrado altri concorrenti meno fortunati al pari suo, come nel caso di Andrea Bassani, che ha dato vita con Tronca alla categoria Paradriver. Questa categoria è la dimostrazione più autentica che la motivazione, l’impegno, la condivisione sono gli elementi fondamentali, indipendentemente dal grado di addestramento raggiunto dai vari soggetti. Per questo preferiamo non porre l’accento sulla classifica, ma piuttosto sul significato intrinseco della loro partecipazione, insieme a tutti gli altri driver in un unico sport il cui spirito è quello della condivisione con eguale dignità più che della solidarietà verso atleti più deboli.

 

Giulio Tronca

 

Andrea Bassani

 

PREMIAZIONI

A conclusione della giornata di sport ed amicizia, tanti sorrisi durante la distribuzione dei premi per la Gara di Combinata e delle medaglie per il Campionato Veneto, alla presenza di autorità di una tale caratura che è stato un onore veder riconosciuta un’attività equestre sì di nicchia, ma portata avanti da veri appassionati. Grazie quindi al Sindaco di Sommacampagna, Fabrizio Bertolaso accompagnato dall’Assessore allo Sport Marco Montresor, al Comandante della locale Caserma dei Carabinieri: Egi Boscarato, oltre ovviamente alla Presidente del Comitato Regionale FISE Veneto, Clara Campese con tutta la sua frizzante esuberanza e simpatia, e al proprietario dello Sporting Club Paradiso, Giustino Canteri.

 

La giovane Gaia Vivian, vincitrice del Campionato Veneto 2019 categoria “Lady” attorniata da Clara Campese (Pres. FISE Veneto), Marco Montresor (Assessore allo Sport), Giustino Canteri (patron Sporting Club Paradiso), Fabrizio Bertolaso (Sindaco)

 

Gradino più alto del Podio per Flavio Lunardon e al secondo posto nel Campionato Veneto cat. 2° Grado Singoli, Paolo Stecca. A sinistra in basso il Comandante della Caserma dei Carabinieri Egi Boscarato con Clara Campese, il Sindaco di Sommacampagna Fabrizio Bertolaso e l’assessore allo Sport Marco Montresor

 

 

Giulio Tronca, primo in entrambe le classifiche, cat. Paradriving con il Comandante della Caserma dei Carabinieri di Sommacampagna: Egi Boscarato, l’assessore allo Sport Marco Montresor ed il Sindaco Fabrizio Bertolaso

 

 

Si spengono i riflettori sulla stagione agonistica outdoor 2019. A tutti un arrivederci per la Combinata di apertura della stagione 2020 sempre qui a Sommacampagna. Non mancate! Più siamo, più grande è la festa!

 

 

 

classifiche gara di Combinata

classifiche Campionato Veneto Attacchi 2019