FIERACAVALLI Verona 2019, c’è chi scende e c’è chi sale … nel comparto attacchi.  Per quanto concerne quelli che nel “Regno degli Attacchi” battono la fiacca non facciamo nomi perchè non siamo dei pettegoli ed un momento di sbandamento può capitare a tutti per 1000 motivi, preferiamo citare i bravi della classe perchè è più gratificante, per noi e … per loro! Negli appositi spazi della Fieracavalli abbiamo visto l’Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido – ANACAITPR – presentare i propri soggetti tuttofare in un caleidoscopio di spettacoli acrobatici, di attacchi e di morfologia. Un bello spettacolo che ci ha riempito il cuore di gioia nel vedere riconosciuto a tutti gli effetti il grande lavoro che da anni questa Associazione sta portando avanti. Uno staff di persone che spazia dalla volenterosa impiegata all’audace allevatore, il quale con tenacia e sprezzo del pericolo (pochi euro) avanza indomito contro 1000 ostacoli.

 

 

 

 

ANACAITPR (Direttore Giuseppe Pigozzi)

ASSOCIAZIONE NAZ. ALLEVATORI

DEL CAVALLO AGRICOLO ITALIANO DA TPR

Via Verona 90 37068 Vigasio (Vr)

Tel+39 045.8201622 – +39 348 2287594 – mail info@anacaitpr.it

 

 

Il cavallo da Tiro Pesante Rapido -TPR- resta ancora oggi nelle menti di molti, il classico cavallo acquistato dai macellai o riservato a qualche Sagra di paese per impressionare gli spettatori. Non è così! I tempi stanno cambiando e questa razza di cavalli tipicamente Italiani, chiamati anni addietro “artiglieri” perchè idonei all’artiglieria ippotrainata dell’Esercito Italiano, stanno conoscendo una nuova stagione più consona alla loro razza. Sembra un controsenso affermare che la loro salutare e proteica carne rossa li ha salvati dall’estinzione, ma è la pura verità. Fino ai primi anni del ‘900 questi robusti cavalli venivano impiegati nelle guerre (passatempo preferito dall’invenzione della ruota in poi) e in agricoltura, poi lentamente con l’arrivo delle nuove tecnologie sia in guerra che in mezzo ai campi, mitragliatrici e trattori condannarono all’estinzione questi docili e generosi animali. Oggi forse è giunto il momento di riscoprirli in una nuova veste più in linea con il futuro che è alle porte. Per il discorso “Guerra” resta in auge la parola ma cambia l’obbiettivo e il nemico che oggi è rappresentato dalla lotta senza quartiere contro l’inquinamento del pianeta Terra! Una battaglia che in un futuro molto prossimo li vedrà impegnati nei campi, nei trasporti, nello sport agonistico e negli spettacoli. Proprio per questo motivo e il fine ad esso collegato, si sta cercando di migliorare geneticamente la razza di questi cavalli con i sistemi naturali approvati da “madre-natura” migliaia di anni fa ed ancora validissimi! In questo enorme e paziente lavoro bisogna dare atto all’Associazione Nazionale Allevatori del Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido – ANACAITPR – la quale, sotto l’attenta e oculata direzione di Giuseppe Pigozzi  è riuscita in questo ultimo biennio a realizzare un vero e proprio salto di qualità.

Salto di qualità che si è concretizzato con dimostrazioni pratiche sotto gli occhi di tutti, di tutta una serie di attività che si possono svolgere con questa razza di cavalli. Dalla teoria alla pratica, questo il motto che accompagnerà i futuri possessori di un cavallo TPR, perchè se è vero che per condurre una automobile, una barca o un aereo correttamente ci vuole una certificazione di idoneità (patente, brevetto ecc.) è altrettanto vero che anche per questi cavalli sono richieste le stesse certificazioni. Certificazioni che fanno parte di un programma che lentamente sta portando avanti l’Associazione ANACAITPR.

Come al solito e non ci stancheremo mai di ripeterlo: Diffidate dalle imitazioni ed evitate il fai-da-te”  Fare del male a noi stessi ed agli altri o rovinare e disgustare per sempre un cavallo ci vogliono poche ore, pertanto i consigli dell’amico impiegato in ufficio che aveva il nonno carrettiere sono da “pesare e valutare” attentamente prima di metterli in pratica!  Nelle immagini sottostanti vediamo Fabio Magonara, esperto allevatore, guidatore e istruttore di TPR che insegna al numerosissimo pubblico di Fieracavalli come si veste un cavallo da tiro, con quali finimenti e il perchè. Sbagliare finimento a questo cavallo è come fare una scalata in montagna con le scarpe basse di vernice nera e la suola in morbido cuoio. Diamo dunque retta alle Sacre Scritture e a Fabio: “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso”

 

Fabio Magonara, Presidente dell’Associazione “Nuovi Carrettieri Veneti” illustra al pubblico come si veste il cavallo del “Carrettiere” che deve portare più peso ed abbisogna di finimenti idonei e più robusti di quelli da carrozza leggera.

 

 

 

Ringraziamo la bravissima fotografa Martina Riva per le fotografie che più di 1000 parole sanno fare rivivere i bellissimi ricordi dei giorni della Fieracavalli.