Ottobre significa Caravino, Caravino significa Campionato Italiano di Completo Attacchi, e questo per il nono anno consecutivo. Che l’appuntamento fosse atteso da tutti lo si evince dall’alto numero di partenti, ben 52, rispetto ai 39 della passata edizione che tra l’altro riuniva in un solo evento anche il Campionato di Combinata e la Coppa delle Regioni. Per questioni logistiche ovviamente la manifestazione di Caravino vale sempre anche come prova unica di Campionato Piemontese sulla formula della combinata, a sé stante o estrapolata dal completo. Quest’anno, con il battesimo nello scorso mese di febbraio del Progetto Crescita Pony Juniores, si disputava qui anche la finale di tale circuito.

 

Chi bene incomincia… Nella categoria Addestrativa Base i due esordienti Gabriele Tacca e Cecilia Pellegrino, allievi del Centro Ippico “Lo Sperone”

 

L’accoglienza da parte della famiglia Filisetti è stata come sempre encomiabile sotto tutti i punti di vista, da quelli puramente logistici a quelli tecnici di preparazione dei campi di gara. Nella serata di sabato, al termine della maratona, i padroni di casa hanno anche offerto un buffet di cui tutti si sono ampiamente avvalsi, tanto che alla fine non rimanevano che poche briciole e tante bottiglie vuote!

 

Nella categoria Addestrativa Avanzata Chiara Berton (C.I. Ruk) ed Emily Pecollo (I Cavalieri dell’Ascia ASD)

 

La gara si è svolta secondo i canoni tradizionali per questo numero di partenti: 2 campi per il dressage, uno in erba destinato alle categorie di 1° e 2° Grado, uno in sabbia per quelle inferiori, dalla patente ludica al brevetto. Si è riscontrato qualche mugugno per la pesantezza del terreno in quest’ultimo campo, ma le condizioni erano uguali per tutti e stranamente, quando i nostri atleti si recano all’estero e trovano molto spesso terreni di gran lunga più difficili, al limite della praticabilità – e non era certo il caso di Caravino -, nessuno osa mai lamentarsi. Per giunta il tempo atmosferico è stato più che magnanimo, con giornate belle, asciutte, al punto di dover intervenire artificialmente per bagnare i campi anche se siamo ormai in ottobre avanzato. Alcune difficoltà di allineamento nelle valutazioni dei giudici hanno creato qualche malumore, ma alla fine si è evidenziato un forte apporto di nuova linfa ad opera di giovani driver, esattamente quello che il settore tanto auspicava, e per tanti, alla loro prima stagione all’insegna dell’agonismo, è solo un inizio verso più alte vette.

 

Entrate con successo nell’agonismo, si sono cimentate nella categoria Brevetti Junior Pony Giulia Ranzetti, Marianna Filisetti e Giorgia Brillantino

 

La maratona con 6 ostacoli degni di un concorso internazionale è stata da tutti apprezzata e ha visto in complesso solo 4 casi di eliminazione: un ribaltamento, una porta dimenticata, una rottura dei finimenti, un’uscita dall’ostacolo prima della fine, fortemente voluta dai cavalli, non dal guidatore! Anche in questo caso qualche controversia sulle penalità assegnate dai commissari agli ostacoli e dai cronometristi.

 

I tre vincitori delle medaglie della categoria Brevetti Singoli Cavalli: Alberto Marini (oro), Valeria Nicolotti (argento) e Andrea Cazzin (bronzo)

 

Prova coni: un bel percorso, compito non facile per il costruttore che deve tener conto sia dei bimbi con patente ludica che dei concorrenti di livello internazionale. D’altra parte ormai non ci sono più dubbi sulle doti del nostro Gabriele Panier Suffat, che non solo riesce magistralmente a conciliare le diverse esigenze, ma è sempre disponibile con spiegazioni, non si tira mai indietro quando c’è da rimboccarsi le maniche, è costantemente sul pezzo – anzi in anticipo – con tempi, misure, e quant’altro è necessario per uno svolgimento fluido della gara.

 

Una delle categorie più frequentate, quella dei Brevetti Singoli Cavalli, ha visto ai nastri dipartenza anche (in senso orario) Mario Uberti, Davide Polidoro, Silvio Francia e Oronzo Nardelli

 

Il medagliere finale riserva una piacevole sorpresa. Nella categoria Brevetti Singoli Cavalli, un podio tutto appannaggio di giovani provenienti dalle fila di praticanti lo sport amatoriale presso diverse realtà associazionistiche, che tuttavia hanno ritenuto di fare un salto di qualità e puntano evidentemente a sfide più stimolanti. A loro, e in particolare ad Alberto Marini (oro), Valeria Nicolotti (argento) e Andrea Cazzin (bronzo) va l’augurio che questo sia il preludio ad una brillante carriera ricca di soddisfazioni.

 

A completare la griglia di partenza dei Brevetti Singoli Cavalli (in senso orario) Clemente Forni, Laura Vercelli, Michele Cattelan e Fabio Amione

 

Nella categoria Brevetti Singoli Pony, a dare del filo da torcere ai nostri giovani di punta, Francesca Consolini (oro con il suo nuovo e affidabile Lamborghini) e Alessandro Bonetti (bronzo), è stata Laura Bortolato, l’amazzone che collabora nell’addestramento a sella dei cavalli a disposizione di Cividini, che con il pony Haflinger Aron-L si è insediata al secondo posto vincendo la medaglia d’argento.

 

Primi tre gradini del podio per la categoria Brevetti Singoli Pony la Junior Francesca Consolini (oro), Laura Bortolato (argento) e lo Junior Alessandro Bonetti (bronzo)

 

Limitandoci alle categorie in cui figurano almeno 4 partenti, quella di 1° Grado Singoli è stata vinta da Marco Pascuzzo (con il cavallo di Addondi), seguito da Stefano Formica e da Larissa Lombardi (con il cavallo già appartenuto a Mascheroni).

 

Concorrenza agguerrita nella categoria Brevetti Singoli Pony: Alessia Barollo e Davide Baroni con Martina Bandini, qui in veste di groom, ma in gara anche come driver

 

La triade ai vertici della classifica dei driver di 2° Grado Singoli ha visto prevalere i soliti noti, ovvero gli agonisti di punta di questa categoria: si è aggiudicato l’oro Cristiano Cividini davanti nell’ordine a Luca Bordet e Luca Cassottana.

 

A darsi battaglia nella categoria 1° Grado Singoli Cavalli (in senso orario) Marco Pascuzzo (oro), Stefano Formica (argento), Larissa Lombardi (bronzo) e Francesco Galluzzi

 

In quanto al 2° Grado Pariglie Cavalli, l’assenza di Dibak e Aletti ha lasciato spazio per un avvicendamento nella vincita delle medaglie. Un felice e vittorioso rientro sui campi di gara di Marco Perinotto alla guida di morelli semplicemente molto più grandi di quelli con cui eravamo abituati a vederlo gareggiare. Al secondo e terzo posto rispettivamente Ugo Cei e Gian Paolo Ciani, finalmente autori di un risultato a lungo perseguito.

 

Due grandi promesse del panorama attacchi: Sara Bombelli (1° Grado Pariglie Pony) e Andrea Pili (1° Grado Singoli Pony)

 

Da notare a margine il debutto in completo a fianco dell’ormai mitico Giulio Tronca della concorrente di para-driving Eleonora Goruppi, validamente assistita dal tecnico Paolo Stecca e il consolidamento delle prestazioni delle 3 giovanissime speranze degli attacchi agonistici Giulia Ranzetti (oro), Marianna Filisetti (argento) e Giorgia Brillantino che nonostante la vittoria sia in dressage che nei coni, ha dovuto subire l’eliminazione in maratona per una piccola svista.

 

Tre atleti di livello internazionale si sono aggiudicati le medaglie nella categoria 2° Grado Singoli Cavalli: Cristiano Cividini (oro), Luca Bordet (argento) e Luca Cassottana (bronzo)

 

Il Campionato Piemontese ha visto ai nastri di partenza 24 concorrenti suddivisi in 12 categorie, con una maggiore frequenza nei Brevetti Singoli Cavalli e 2° Grado Singoli e Pariglie Cavalli.

 

Spettacolari azioni da parte dei binomi in gara per la categoria 2° Grado Singoli Cavalli: Flavio Lunardon, Fabio Lesquier e Matteo Crimella

 

In merito infine al Progetto Crescita Pony Junior under 18, purtroppo questa gara valida quale finale ha visto in lizza solo 2 concorrenti che avevano assolto le tappe di avvicinamento prescritte. Il neo-licenziato circuito soffre evidentemente di una difficile gestazione, vuoi per scarsa esperienza gestionale (nessuno nasce “imparato”), vuoi per la necessità resasi palese di migliorare la formula nonché la diffusione a livello informativo, cercando di farsi carico del coinvolgimento delle regioni latitanti a cominciare dall’organizzazione locale.

 

E dopo tanto impegno, il meritato premio con i complimenti della giuria e dei rappresentanti federali

 

 

Conclusioni

Che sia stato tutto sommato un bel concorso, questo emerge dall’atmosfera generale che si respirava passeggiando tra i box e ascoltando i commenti a bordo campo dei diretti interessati: i driver. Un ambiente piacevole, sereno, rilassato, ben diverso dall’analogo Campionato svoltosi un anno fa, in cui ognuno sembrava avere il coltello tra i denti.

 

Categoria 2° Grado Singoli Pony: pochi ma buoni! Ivano Cavina e Rita Onofrio

 

Che dall’altra parte della barricata tutto si sia svolto in un clima di autunnale idillio della serie “volemose tutti bene”, sarebbe un’affermazione quantomeno azzardata.

 

Nella categoria principe, quella rappresentata dai driver di 2° Grado alla guida di Pariglie di cavalli: Marco Perinotto (oro), Ugo Cei (argento) e Gian Paolo Ciani (bronzo)

 

Senza voler entrare nel merito non si può negare che scarsa esperienza, travisamento dei ruoli e sterili arroccamenti da parte di ufficiali di gara e staff non sono certo mancati. Uno dei metodi più sicuri per evitare tali accadimenti potrebbe essere un corso serio di aggiornamento specifico per la disciplina, tenuto da chi gode di lunga militanza nel settore e di esperienza a tutto campo, corso che manca ormai da lungo tempo nel calendario federale. Impossibile pretendere l’esperienza là dove si disputa un solo concorso completo all’anno. Da segnalare che, trattandosi poi di un Campionato, la scarsa disponibilità di giudici qualificati per tale ingaggio costringa a scelte forzate di figure a volte poco avvezze a ruoli di assoluto primo piano. E’ certo che gli Ufficiali di Gara ai quali preme non solo la qualifica sulla carta, ma anche la consapevolezza del grado di conoscenze acquisite, non sembrano interessati ad investire personalmente offrendosi per affiancamenti indispensabili per acquisire quel “mestiere” che dovrebbe essere il bagaglio indispensabile per un onesto coinvolgimento.

 

Hanno tentato di contrastare la vincita delle medaglie nelle Pariglie Cavalli di 2° Grado (in senso orario) Alessandro Formia, Carlo Mascheroni e Giorgio Proietti. Nella foto in basso a sinistra l’unico concorrente della categoria Brevetti Pariglie Cavalli, Luca Cavallari

 

Altro punto dolente sono i regolamenti, perlopiù sconosciuti e spesso disattesi. Quante domande inutili, quante perplessità del tutto gratuite, quante decisioni dubbie, quanti errori dati dall’inesperienza potrebbero essere facilmente evitati solo leggendo e rileggendo i regolamenti! E questo da parte di TUTTI gli attori in campo, da un lato e dall’altro della barricata.

 

Un plaudo ai Para-Driver in gara, entrambi provenienti dal Nord-Est: Giulio Tronca ed Eleonora Goruppi

 

Infine il noto e a quanto pare insormontabile, problema del programma di segreteria. La Federazione ammette che è obsoleto, ma “non c’è nessuno che lo possa modificare”. Si va sulla luna – o meglio su Marte – e non si può porre rimedio ad un banale programma di gara che costringe a manovre poco ortodosse, per non dire inconcepibili, per far tornare i conti? Soluzione: “progettate autonomamente dei fogli di Excel poi alla fine trascrivete tutto, voce per voce, sul programma ufficiale”. Risposta: ??? E l’inserimento in automatico dei patentati di livello ludico-addestrativo? Altro rebus. Ne consegue una naturale mancanza di efficienza, con lungaggini mal tollerate dai concorrenti, mentre la pazienza di chi deve operare viene messa continuamente a dura prova, fino a rotture di rapporti più volte verificatesi in passato. Tanto che attualmente le segreterie di attacchi veramente operative si possono contare sulle dita di una mano. Per fortuna questa volta, nonostante ci sia sempre chi è pronto a gettare fango a priori, la segretaria, pur dibattendosi tra le suddette difficoltà, se l’è cavata egregiamente, senza soprattutto perdere le staffe!

 

A conclusione uno sguardo verso il futuro, rappresentato da un valido gruppetto di agonisti pronti a qualsiasi sfida!

 

In conclusione comunque un bel concorso, pieno di driver che hanno tanta voglia di fare, indipendentemente da condizionamenti esterni, e che nel loro piccolo portano avanti il discorso di un pre-agonismo e di un agonismo all’insegna della passione per uno sport difficile, complicato, impegnativo ma di grande soddisfazione.

 

 

per le foto si ringrazia Moreno Benvenuti e per un po’ di adrenalina durante la maratona visitate la sua pagina facebook

 

 

Di seguito una breve rassegna delle foto d’autore di Tiziana Ferrero, che con occhio attento spesso coglie un’atmosfera che va oltre l’immagine. Alcune sono visibili sulla sua pagina facebook. Per chi volesse contattarla per immagini in alta risoluzione, questo è l’indirizzo mail: titti@dmax3d.com

 

 

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