Tutti insieme, sorridenti, soddisfatti e fiduciosi

 

Un’allegra brigata di quasi 40 attacchi si è radunata il 15 settembre per l’evento clou a livello regionale che vedeva in calendario una normale combinata valida anche quale Campionato Lombardo 2019. Tanti i lombardi anche se ovviamente non tutti, alcuni perché impegnati a partecipare o fare il tifo all’estero al Mondiale Pariglie, altri perché manifestazioni concomitanti probabilmente esercitavano una maggiore attrattiva. Buona la partecipazione dei rappresentanti veneti, capitanati dal tecnico Alessandro Calzavara, alla vigilia della partenza per il Mondiale Pony, che ha portato un bel gruppetto di suoi allievi. Completamente latitante il Piemonte nonostante il lungo intervallo di vuoto concorsistico in quella regione dal 4 agosto al prossimo 10 ottobre. In quanto all’Emilia Romagna la combinata della settimana prima aveva già soddisfatto il desiderio di confronto sui campi di gara. Comunque un concorso i cui partecipanti spaziano dagli 8 agli 80 anni è un bel traguardo!

 

Dagli 8 anni (Alberto Bossini) fino alla soglia deegli 80 (Carlo Mascheroni): stesso entusiasmo e stesso impegno

 

Dal Veneto Michele Cattelan (in alto) e Andrea Cazzin (in basso), si aiutano a vicenda, scambiandosi i ruoli per l’ltima limatura prima del Campionato Italiano di Completo tra 4 settimane

 

La cosa eclatante è la predominanza dei concorrenti giovani e giovanissimi, segno che le strategie messe in essere a partire dal 2015 con il circuito “giovani talenti” sta dando buoni frutti anche se, visto dalla parte dell’organizzatore, ciò comporta un forte drenaggio nelle quote d’iscrizione.

Molto apprezzata la presenza in mattinata del Cav. Vittorio Orlandi, inossidabile tanto quanto il concorrente più anziano, Carlo Mascheroni, che non si è lasciato scappare l’onore di ospitare sulla sua carrozza il Presidente del Comitato Regionale FISE per una corroborante trottata fino in paese. La presenza FISE si è poi concretizzata nel pomeriggio per la consegna delle medaglie ad opera del Consigliere Diego Vanoli.

 

Il Cav. Vittorio Orlandi, Presidente del Comitato Regionale Lombardo FISE, con Carlo Mascheroni: una vita di esperienze da raccontare. A destra Luigi Vanoli, Consigliere FISE Lombardia, in veste ufficiale per la consegna delle medaglie

 

In conseguenza del forte numero di presenze giovanili, le categorie più frequentate sono state quelle dedicate all’attività ludica e addestrativa mentre le categorie agonistiche hanno visto la partecipazione di una manciata di atleti in tutto, il che ha inficiato lo spirito di competitività che in fondo è quello che dà il gusto del confronto.

 

Alberto Tosi, un Tecnico di grande successo presso i bambini, qui con (in senso orario) Alessandra Villaschi, Giorgia Brillantino, Benedetta Brillantino e Giulia Ranzetti, tutte del C.E. Scuderia San Giorgio

 

Dalmazio Bertulessi, Tecnico di riferimento per il Centro Attacchi ospitante, riesce a motivare nuovi praticanti in tutte le fasce d’età: Giuseppe Barbieri (a sinistra) e Carlo Rimondi (a destra)

 

Ancora una volta il plauso va ai tecnici, che in mezzo a mille difficoltà riescono a motivare le future speranze dello sport con le loro famiglie e si presentano regolarmente ai nastri di partenza dovunque ci sia la possibilità di crescere agonisticamente.

 

Il Circolo Ippico Ruk di Boario Terme, con Larissa Lombardi, Tecnico di Attacchi, ma non solo (anche mamma di rincalzo, compagna di giochi, ecc.), sempre in prima fila con le sue giovanissime allieve (in senso orario): Emma Alessandrà, Ilary Bendotti, Chiara Berton, Iris Petenzi e Rebecca Fumarola

 

Dal Veneto Alessandro Calzavara, grande successo nel formare nuove leve, giovanissime e giovani, purché affascinanti: Adele Stiffoni, Gaia Vivian, Elena Perale

 

Per la cronaca vorremmo spendere una parola all’indirizzo di Alberto Marini, brevetto, vincitore della medaglia d’oro nel Campionato Regionale che con i suoi 20 anni e alla guida di quello che è stato il cavallo di Enrico Tortella, si è messo in evidenza per una guida precisa, pulita, efficace, con forti potenzialità di crescita agonistica. Da molto tempo impegnato in gare di ciclismo, quindi già mentalmente ben inquadrato in quella che è l’impostazione di uno sportivo e soprattutto anche fisicamente ben allenato, c’è solo da sperare che, messa da parte la bicicletta, voglia intraprendere un serio percorso di sviluppo delle sue capacità con obiettivi che potrebbero dare a lui e allo sport italiano delle soddisfazioni.

 

Alberto Marini (col papà), un talento tutto da scoprire

 

Presente al concorso per un percorso fuori classifica il giovane Andrea Pili, 16 anni, che con Calzavara difenderà i colori italiani al Mondiale Pony del 25-29 settembre in Ungheria, assistito dal suo tecnico, Cristiano Cividini.

L’aspetto che però ha dato un’impronta inaspettatamente piacevole alla giornata è stata la decisione da parte di tutti gli addetti ai lavori lombardi – centri attacchi, tecnici, concorrenti, responsabili a vario titolo – di mettere da parte per un giorno le scaramucce che tanti malumori hanno creato fin dall’inizio della corrente stagione per cercare di tirare la barca tutti nella stessa direzione, quella di una sana convivenza in nome dello sport.

 

Erano in tanti a Verolanuova per la Combinata (dall’alto e da sin.): Luca Molinari, Alessandro Bonetti, Greta Bignamini con Emilio Gamba, Francesco Ramella con la figlia Laura, Francesca Consolini, Stefano Cordioli, Sonia Rovida, Andrea Pili col nonno Costanzo, Carlo Franchi

 

Il Comitato Organizzatore ce l’ha messa tutta per far sì che ciascuno si sentisse benvenuto, in un ambiente semplice ma confortevole, dove intrattenersi all’ombra delle enormi piante fosse un momento di piacevole convivialità. La presenza del punto ristoro ma anche di un paio di stand e un’esposizione di quadri hanno fatto da gradito corollario a tutti coloro – mamme in prima fila – che tanto si sono impegnati per la buona riuscita della manifestazione.

 

All’ombra delle gigantesche piante, varie occasioni di rilassarsi e di fare acquisti

 

Al termine, per le premiazioni, grande sorpresa per l’allestimento del vistoso e scenografico arco colorato messo a disposizione dal Comitato Regionale per dare quel tocco di “grande evento” che un campionato rappresenta, qualunque ne sia il livello.

Come sempre ben studiato per rispondere ad un largo ventaglio di esigenze che vanno dal ragazzino alle prime armi all’agonista navigato, il percorso ideato da Gabriele Panier Suffat ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante il reclutamento di un costruttore di incontestabile valore, non solo per i trascorsi formativi che lo hanno portato ad essere Chef de Piste internazionale di 3° livello, ma soprattutto per il senso pratico e la grande esperienza, nonché per l’infaticabile attività sul campo.

 

Ufficiali di gara in piena forma: in alto Piero Acquaro con la segretaria Flora e lo speaker Matteo Grossi, in basso Mariangela Beverina, gabriele Panier Suffat, la segretaria di gara Carolina Marenghi e Luigi Marinoni

 

Infine un grazie alla giuria (Marinoni, Beverina, Acquaro) che, in virtù di un provvidenziale briefing prima delle gare, ha trovato quell’armonia nei giudizi in grado di trasmettere ai concorrenti delle certezze anziché lasciarli spaesati per valutazioni contrastanti e motivazioni non espresse, difficili da sostenere anche da parte dei tecnici, come ahimè spesso accade.

 

Tre dei patentandi che nella giornata di sabato hanno sostenuto l’esame per il Brevetto: Giulia Ranzetti, Laura Ramella e Nicolas Merlini

 

Non vogliamo tralasciare di menzionare che, a margine del concorso, nella giornata di sabato, Mariangela Beverina – giudice e tecnico di attacchi – aveva assunto l’incarico di esaminatrice nell’esame per il conseguimento del Brevetto Attacchi da parte di 6 candidati, tutti presentatisi in ordine e ben preparati, che hanno brillantemente superato sia le prove pratiche che teoriche. L’impostazione adottata dalla tutor è stata molto apprezzata sia per la serietà nell’espletamento del suo compito, sia per la grande dose di positività che ha spesso trasformato una piccola titubanza da parte dell’allievo in una spiegazione ben circostanziata, propositiva, focalizzata in primis sulla sicurezza e sul benessere del cavallo o del pony. Ogni tecnico lombardo ha presentato 1 o 2 allievi, segno che l’impegno in regione è ben distribuito tra le varie realtà dedite alla disciplina e questo fa ben sperare per una proficua continuità.

Questo il quadro delle medaglie assegnate. Per gli altri risultati rinviamo alle classifiche allegate.

 

 

 

Per le foto si ringraziano Roberto Ghislandi, Veronica e Paolo Biroldi per FISE Lombardia.

 

Classifiche