Morsasco, Montaldo Bormida, Trisobbio.

Come descritto in un precedente articolo curato da Gian Carlo Bina, la passeggiata nell’acquese del 23 giugno 2019 concludeva il ciclo di tre passeggiate organizzate dall’Associazione “Cavalli e Carrozze” per implementare il turismo eno-gastronomico a sfondo culturale ed eco-compatibile. Un fantastico mix che Gian Carlo ha ideato per poter vivere gradevoli domeniche in compagnia di persone che condividono la passione per le redini lunghe. La passeggiata odierna è partita da Morsasco e si è dipanata tranquillamente sulle incantevoli colline adiacenti la zona termale di Acqui. La cittadina era già conosciuta dagli antichi romani e in loco sono ancora presenti e ben conservati tratti di acquedotti, ma ciò che più sorprende il visitatore di oggi è la fonte, nella piazza della Bollente, dove sgorga un’acqua ad una temperatura superiore ai 70°.

 

 

Articolo curato da Gian Carlo Bina Presidente dell’Associazione Carrozze e Cavalli

 

 

 

L’Agriturismo “Il Podere La Rossa” ha proposto a tutti i convenuti i suoi piatti tipici locali per la felicità e gratitudine di tutti i partecipanti che hanno prontamente annotato l’indirizzo per visite anche più immediate e dato il caldo, possibilmente con autovettura dotata di aria climatizzata!

http://www.quellidellarossa.it/

 

Appunti di viaggio. 

Noi della Redazione di Carrozze & Cavalli non eravamo presenti ma conoscendo bene Gian Carlo Bina, organizzatore dall’occhio acuto e dal cervello agile, abbiamo voluto chiedergli un ricordo particolare, diverso dal solito, di questa trottata che gli è rimasto impresso.

G.C. Bina “ Sono anni che in giro per l’Italia ogni tanto partecipiamo ad eventi o Sagre con il nostro gruppo di appassionati armati di pazienza, buona volontà e passione in compagnia dei nostri cavalli, muli e a volte asini. Negli ultimi anni in diverse occasioni abbiamo percepito una certa disaffezione, un comportamento inusuale difficile da descrivere, come una strana senzazione di fastidio nei confronti di questi mezzi lenti che la domenica mattina intralciano la circolazione alle tante automobili che ad orari variabili sostano in Bar o Caffetterie. Inaspettata e piacevole al tempo stesso è stata invece l’accoglienza calorosa (e sincera) del Sindaco di Trisobbio: Marco Comaschi e di tutta l’Amministrazione Comunale. 

 

 

http://www.comune.trisobbio.al.it/

 

 

Personaggi di Trisobbio celebri

Giovanni Boccaccio si arruolò nell’Armata d’Italia, nell’autunno del 1800. Caduto Napoleone, il Piemonte si trova in tristi condizioni economiche che originano una povertà diffusa: tutto ciò favorì la nascita del brigantaggio e dell’accattonaggio. Per fronteggiare tale situazione il re Vittorio Emanuele I costituì, il 13 luglio del 1814, una milizia armata speciale, il “CORPO DEI CARABINIERI REALI”, composto da volontari, i quali si dovevano impegnare a far rispettare tutte le leggi promulgate dalle Autorità dello Stato. Giovanni Boccaccio fu tra i primi ad accettare l’ interpellanza reale di passare dall’Armata in cui era inserito al neo costituito Corpo. Dopo l’arruolamento venne assegnato alla stazione di Limone Piemonte (Cn). Il 22 aprile del 1815, fuggirono dal carcere di Cuneo alcuni banditi capeggiati da un feroce assassino, Rosso Stefano, detto il Sardo.

Il Comando mandò quindi una ronda composta da tre militari del Corpo, tra cui il Carabiniere Giovanni Boccaccio, all’inseguimento dei malviventi nel comune di Vernante. Nella notte i Carabinieri incontrarono gli evasi che dopo un conflitto a fuoco riuscirono a scappare. A terra, privo di vita, rimase il Carabiniere Giovanni Boccaccio da Trisobbio. Il Corpo dei Carabinieri Reali era stato istituito solo 285 giorni prima, Giovanni Boccaccio fu il primo carabiniere caduto nella storia dell’Arma, mentre adempiva al proprio dovere. 

( Tratto dal Sito web Istituzionale del Comune di Trisobbio )

 

 

Acqui Terme e i bagni di suoni delle sorgenti

 

 

http://www.molare.net/dintorni/dintorni_acqui.html