Benvenuti a Stadl-Paura

 

Dopo il concorso di Viechtwang in maggio, anche quello di Stadl-Paura, sempre in Austria, del 6-9 giugno 2019 è alle spalle, con risultati in generale molto soddisfacenti.

Ben 11 i guidatori italiani ai nastri di partenza in 4 categorie, su un totale di 44 concorrenti impegnati nel CAI, un numero che si tiene sempre più o meno sugli stessi livelli anche in considerazione dei tanti concorsi internazionali (in tutto 175 driver nei CAI) e/o nazionali (235 driver nei CAN) organizzati nelle stesse giornate nelle nazioni più vicine, da Saumur/Fra a Melykut/Hun, da Zeiskam/Ger a Frauenfeld/Sui a Bliesen-St. Wndel/Ger.

 

Ufficiali di gara e aiutanti (Roland Morat 3° da sinistra)

 

Ottima come sempre l’accoglienza, in linea con tutti i concorsi austriaci che rivestono in generale una grande attrattiva per i nostri concorrenti e non solo per la vicinanza. Si tratta infatti di una competizione piuttosto impegnativa dove i bei risultati sono un chiaro indice di buona preparazione.

Faceva parte degli Ufficiali di Gara anche il giudice altoatesino Roland Morat, ormai di casa a Stadl-Paura dove viene spesso convocato anche per le varie manifestazioni in ambito Haflinger, le cui valutazioni nel dressage si armonizzavano bene con quelle dei suoi colleghi. Un piccolo handicap era rappresentato dalla differenza di fondo del campo gara rispetto al campo prova, dato che il primo risultava piuttosto profondo per un recente rifacimento, tanto da rendere ad esempio l’indietreggiata più difficoltosa del solito.

 

Il campo da dressage con il fondo rifatto da poco

 

Molto apprezzato l’operato del costruttore di percorso, lo svizzero Michael Mayer. Nella maratona, una fase A di 6,8 km scrupolosamente segnalata a prova di distratto (precisione svizzera?) ma molto lunga e dura anche per la presenza di una salita di oltre 700 metri e relativa discesa. I 7 ostacoli erano molto tecnici anche se con varie opzioni galoppabili ma molto più lunghe; due degli ostacoli erano in pendenza e l’ultimo era molto stretto. Sono stati bravi i nostri concorrenti, nessuno dei quali è incorso nell’eliminazione.

In quanto alla prova coni, un percorso degno di un campionato del mondo. E’ strabiliante come nonostante tutto ci siano stati 3 percorsi netti nella categoria Singoli Cavalli, e solo in quella, uno dei quali ad opera del nostro Matteo Crimella. Bravo Matteo! Significativa ad esempio la collocazione degli ostacoli 6, 7 e 8: 3 oxer molto profondi, con traiettorie sfalsate uno rispetto all’altro o ancora dei due ostacoli più stretti, il 15 e il 16, il primo dopo un tratto galoppabile e il successivo dopo un’inversione a U: guardare per credere!

 

Che ne dite della sequenza 6-7-8 e degli ostacoli ristretti 15 e 16?

 

In conclusione, Cristiano Cividini, in gara sia con il pony che con il cavallo, ha ottenuto con entrambi un ottimo quarto posto finale. Un bellissimo dressage da 50,91 penalità con il cavallo Handro e un 2° posto sempre nella stessa prova con il pony Aron L. Due maratone di tutto rispetto e una prova conclusiva con la caduta di una sola pallina in entrambi i percorsi con qualche penalità per superamento del tempo accordato solo con il pony. Portata a casa anche la seconda qualifica per i Mondiali Pony, dopo l’inattività concorsistica dell’anno scorso in questa categoria, i giochi sono aperti e le reali intenzioni sia dell’atleta che della federazione sui programmi a breve termine non nascondono una certa curiosità da parte del mondo delle redini lunghe.

 

Cristiano Cividini con il cavallo Handro

 

Ben tre gli allievi portati in gara da Cividini. Partiamo dalla prestazione migliore, quella di Andrea Pili in gara con il suo pony Blakt’s Darwina, che ha registrato un 6° posto finale. Un punteggio in dressage di 61,76, a pochi mesi dal suo esordio nella massima categoria è senz’altro un risultato promettente; dopo aver portato a termine una buona maratona senza spingere eccessivamente per non rischiare l’eliminazione che avrebbe annullato la qualificazione per i mondiali, ha concluso con un solo abbattimento nella prova coni oltre ad un’infrazione sul tempo.

 

Andrea Pili alla prima ispezione dei cavalli con la sua Blakt’s Darwina

 

Sempre allievo di Cividini, anche Matteo Crimella può dirsi decisamente soddisfatto del 7° piazzamento nella classifica generale con il suo Cavoro. Dopo una maratona pulita e nella media, ha poi vinto ex aequo la prova coni con un doppio netto, guadagnandosi le congratulazioni di tutti. Quest’anno entrambi i concorsi internazionali sono risultati conformi ai requisiti richiesti dalla FEI per la partecipazione ai mondiali, quindi con un risultato analogo l’anno prossimo, chissà…?

 

Matteo Crimella in costante miglioramento con il suo Cavoro

 

Parte del “clan Cividini” anche Rita Onofrio, un po’ più sfortunata proprio perché il suo pony ha risentito più degli altri del terreno pesante del campo di gara. L’addestramento comunque prosegue e il pony dimostra di avere ancora tante carte da giocare, dandogli il tempo necessario per affermarsi come merita.

Veniamo ora alla compagine veneta, che ha avuto il suo equipaggio di maggior lustro in Giorgio Proietti, con la pariglia costituita dai suoi due “vecchi” cavalli grigi ai quali recentemente è stato affiancato per dressage e coni un nuovo Lipizzano. Per lui un terzo gradino del podio più che guadagnato, con un risultato valido per le qualifiche ai Mondiali da aggiungere agli altri 3 già ottenuti nei 2 anni di competenza. Tutti, compreso un personaggio di primo livello come Albert Pointl, hanno convenuto che Proietti ha fatto recentemente passi da gigante, soprattutto da quando si è affidato al trainer Johann Weitlaner. Il risultato ottenuto a Stadl-Paura nel dressage è il migliore degli ultimi 2 anni ed è veramente eclatante: un magnifico 52,55 che gli avrebbe permesso di rimanere più abbottonato nella maratona.  Ma tutti sappiamo che non è nelle corde di Proietti: infatti è risultato 1° in due ostacoli, 2° in altri 4 e “solo” 4° nell’altro, classificandosi 2° in maratona. Così, dopo due secondi piazzamenti nelle prime due prove, affrontava il percorso coni al primo posto in classifica provvisoria. Poi il diavolo ci ha messo lo zampino e con qualche penalità di troppo è scivolato al 3° posto finale. Che questa non sia la prova a lui più congeniale è noto a tutti, anche perché a casa non dispone di un terreno idoneo per allenarsi seriamente su percorsi coni di questo livello. Ora comunque non lo ferma più nessuno: prossimo impegno Lipizza in Slovenia e poi Piber, nuovamente in Austria. Quando Proietti si pone un obiettivo, nessuno può arrestarlo, nemmeno la sua paziente moglie che a quanto pare svolge magnificamente le funzioni di groom.

 

Giorgio Proietti: un ottimo risultato ma … attento ai coni!

 

Terzo gradino del podio anche per Alessandro Calzavara con la sua pariglia di simpaticissimi pony. Dopo una prova di dressage poco apprezzata dai giudici, eseguiva una maratona soddisfacente per poi concludere con un buon percorso coni eseguito nel tempo e con un solo abbattimento. Anche se non alla conquista di un’ulteriore qualifica per i Mondiali 2019 avendo già adempiuto alle richieste FEI, probabilmente cercherà di mettersi in luce nell’imminente concorso internazionale di Lipizza. Purtroppo è il nostro unico concorrente di alto livello nella categoria Pariglie Pony. Peccato che anche nei concorsi internazionali la concorrenza sia sempre piuttosto scarsa, tanto da lasciare molti interrogativi sulla reale competitività a livello mondiale.

Doppia partecipazione a questo concorso anche per Jasmine Lunardon che dimostra di voler rientrare a pieno titolo, dopo la sospensione per motivi di studio, tra le giovani leve di punta del settore attacchi. Purtroppo il suo fedele compagno da molti anni, il pony Rajà, dopo un buon dressage, lamentava un problema fisico attribuito forse ad uno stiramento inguinale o ad una pubalgia che costringevano l’attacco al ritiro prima della maratona. Buona invece in generale la prestazione con il cavallo Ellis, soprattutto in maratona dove terminava al 6° posto per poi concludere il concorso in ottava posizione con tanto di prima qualifica per i Mondiali Singoli dell’anno prossimo – sempreché non decida di ritentare un exploit nell’Europeo Giovani, dove in passato aveva mancato il podio per un soffio.

 

Jasmine Lunardon con lo sfortunato pony Rajà

 

A completare il nutrito gruppo dei veneti anche Paolo Stecca con il suo fedele Bandi, cavallo generoso e tuttofare che viene impiegato anche per accompagnare i driver neofiti nelle loro prime gare. Forse proprio l’accento posto da Stecca sulla formazione dei giovani, i pressanti impegni di lavoro e lo spirito di attività sana, gioiosa e non ossessionante attribuita alla pratica di questo sport, hanno appannato un po’ la resa ai fini dei risultati, soprattutto in dressage e coni, mentre nella maratona offriva una performance più che onorevole che gli permetteva di terminare 14° in classifica.

Unico concorrente piemontese Alessandro Formia, nella categoria Pariglie cavalli, che dimostrava un notevole miglioramento nel dressage, mettendo a segno un punteggio ben al di sotto dei 65 punti richiesti dalla FEI per le qualificazioni. Ora tocca alle altre due prove, in questa occasione più difficoltose del solito per il nostro atleta, raggiungere un equilibrio di buon livello tale da puntare decisamente in alto. D’altra parte Formia non ha ancora 25 anni, quale cittadino di Ivrea gode di una lunga pratica con le redini lunghe anche se in altro ambito, necessita ancora di esperienza nello sport di alto profilo ma ha tutti i numeri per affermarsi: in fondo fa parte di quella esigue schiera di atleti in grado di fornire il ricambio generazionale ai vertici tanto auspicata dalla Federazione.

 

Alessandro Formia, più che mai in forma

 

I prossimi appuntamenti per i nostri portacolori sono Pleternica in Croazia (21-23 giugno), Lipizza in Slovenia (11-14 luglio) e Piber in Austria (1-4 agosto), poi rien-ne-va-plus per i due Campionati del Mondo in calendario in settembre: Pariglie in Germania e Pony di tutte le categorie in Ungheria. Gli atleti sicuramente si daranno molto da fare ma anche i nostri lettori devono fare la loro parte non risparmiando il tifo da lontano o, meglio ancora, da vicino, viste le distanze del tutto abbordabili, a testimonianza che tutto il mondo delle redini lunghe è con loro.

 

classifiche finali

 

per le foto si ringrazia Sonja Bauer

 

post scriptum

Da oggi, 17 giugno 2019, Rajà verrà ritirato dai campi gara dopo aver partecipato a 2 campionati europei e 1 coppa del mondo assieme, sfiorando di pochissimo la medaglia all’ultimo europeo 🏅. Potrà godersi i prossimi anni di meritato relax nella nostra scuderia! GRAZIE DI TUTTO CAMPIONE 🙏🏽🍀