C’è ancora qualcuno appassionato di cavalli che si sente in dovere di condividere la sua modesta fortuna con altre persone affette dalla stessa malattia incurabile … quella dell’amico cavallo! Andiamo a vedere di cosa si tratta.

 

 

Vecchi ricordi di trottate in Romagna

 

Ci troviamo ad una manciata di chilometri da Forlì e dirigiamo l’autovettura verso le colline circostanti nelle vicinanze del piccolo paese di Predappio noto ai romagnoli per aver dato i natali allo “zio” Benito. Davanti a noi un percorso attraverso luoghi che hanno conservato quasi intatta la genuinità che l’uomo ha prodotto in secoli di storia: qui si fondono insieme tradizioni, bellezza e genuinità tipiche della Romagna. Sulla grande e scorrevole Via del Partigiano ad un tratto si apre un cancello e dopo pochi metri eccoci davanti ad una graziosa villetta adiacente ad una scuderia in legno a vista dove ad attenderci troviamo Matteo Rossi, titolare dell’omonima Scuderia Rossi.

Seduti nella comoda club-house con due bicchieri di buon vino rosso prodotto in loco, Matteo ci porta subito le testimonianze fotografiche delle sue passeggiate in calesse e a sella, che vanno a ritroso nel tempo di oltre venti anni. Di questi ricordi fotografici cosa è rimasto oggi? – chiediamo a Matteo. “Oltre agli amici con i quali ci si trova a qualche manifestazione ippica, sono rimasti alcuni cavalli che possiamo vedere fuori al pascolo, cavalli che hanno dato tanto, ma loro come noi invecchiano ed ora è giusto che si godano un meritato riposo. “

 

Scuderia Rossi

 

Una condivisione di intenti e bon-ton.

Matteo ci spiega che rispetto ai due ettari di libero pascolo i cavalli “pensionati” non sono tanti, e sappiamo bene che il cavallo, come animale sociale e da compagnia, non ama troppo la solitudine, pertanto in compagnia se la passa meglio. Ha così maturato l’idea di accogliere in questo piccolo angolo di paradiso altri cavalli che a fine carriera (non disponendo di mutua previdenziale, contributi e ammortizzatori sociali vari) sono in completa balia del destino e delle decisioni del loro proprietario. Negli ultimi anni per gli animali in genere è peggiorata la situazione in maniera preoccupante e per i veri amanti del cavallo dal grande cuore in tanti casi la situazione economica è peggiorata ed i 300/400 euro mensili per una pensione completa presso un Centro Ippico sono divenuti un problema.

Matteo Rossi, spronato dalla sua grande passione, non ama fare differenze di razze o colori del pelo, e propone l’alloggio in loco a pascolo libero con fieno a volontà e biada, a coloro che fossero interessati, al prezzo “affettivo” di 200 euro mensili. Se poi qualcuno avesse una pariglia di cavalli sportivi che con il passare degli anni si sono trasformati in tranquilli cavalli da passeggiata, presso la Scuderia Rossi sono a disposizione box comunicanti di grandi dimensioni per due cavalli oltre a box singoli tre metri per quattro con doppia uscita e lettiera in paglia. Nei dintorni le belle passeggiate non mancano e neppure la buona tavola con un rinomato ristorante a 200 mt. di distanza.

Gli interessati possono contattare Matteo Rossi ai due numeri telefonici che seguono: Tel. 0543.479492  Cell. 334.7489164 –

 

 

 

 

Nelle due foto in alto vediamo la parte posteriore della scuderia e dell’abitazione con annessa club-house,  con il prato antistante i recinti, particolarmente adatto a un pic-nic in compagnia per i proprietari dei cavalli a pensione ed i loro amici desiderosi di una domenica rilassante in mezzo al verde.

Nelle due foto sottostanti una bella e interessante soluzione di scuderia adottata da Matteo: un box con due uscite in altrettanti spazi esterni che offrono al cavallo la possibilità di muoversi in spazi più grandi e contemporaneamente essere sempre al riparo dal sole nei mesi più caldi.

 

I due lati della scuderia con la doppia uscita e il doppio piccolo paddok

 

Attualmente la Scuderia Rossi dispone di 8 box da tre metri per quattro con lettiera in paglia.

 

Un inquilino della Scuderia Rossi dal raglio potente come il suono di una campana

 

 

I cavalli nei due ettari di pascolo libero dispongono di strutture coperte per il foraggio e in alcune posizioni anche ricoveri coperti per temporali improvvisi. Nelle foto vediamo una carrellata di immagini panoramiche della struttura e dei pascoli.

 

 

Il piccolo pony con il piccolissimo puledrino

 

Se passate da queste parti una carota è sempre gradita!