testo di Mario Fenocchio per la S.I.A.T. (Società Italiana Attacchi di Tradizione)

Ho avuto l’onore ed il piacere di vivere questo primo trofeo in una cornice importante, fatta di sole, di mare, di persone con voglia di fare e di fare bene, gente della terra salentina ricca ed orgogliosa delle proprie tradizioni. E di tradizione parlano i miei doveri di giudice, di speaker, di segretario ecc. ecc.

 

Dott. Attilio Caputo

 

Il campo messo a disposizione è enorme, pianeggiante e ben rasato con uno sfondo di canne che fa felici tutti i reporter e gli appassionati della fotografia.

 

https://www.carolihotels.com/ecoresort-le-sirene/

 

Lo sponsor di questo avvenimento, la Caroli Hotels, nelle persone del signor Attilio Caputo e dei suoi fratelli Annamaria, Gilda e Pierluigi, che detengono e dirigono l’impresa alberghiera, ha messo a disposizione tutto il necessario e, cosa molto intelligente, posti a sedere per tutti. Il fatto parrebbe di poco conto ma vi assicuro che non è così: in tantissime e importanti manifestazioni il pubblico deve stare in piedi,  ci resta una mezz’ora e poi se ne va. Questo è un banale motivo per non avere mai un pubblico, tantomeno pagante! A questo punto un elogio per l’ottima organizzazione sul campo va ai collaboratori della Caroli Hotels, Daniele Pisacane e Massimo De Notarpietro che hanno realizzato quanto a suo tempo convenuto tra la Società Italiana Attacchi di Tradizione nella persona di Giuseppe Angiulli e la proprietà, complice l’appassionato di attacchi Armando Ciulia che ha creduto in questo tipo di manifestazione, ben più rappresentativa di un mondo affascinante che non la solita sfilata paesana.

 

Armando Ciulia

 

Benché fosse una bella giornata e tutti si impegnassero al meglio, non era umanamente possibile effettuare le tre classiche prove previste nelle manifestazioni nazionali e/o internazionali in una sola giornata poiché senza il ricovero dei cavalli in loco tutti i concorrenti partono al mattino dalle loro case e non è pensabile essere pronti prima delle ore 10 o 10:30.

 

In Puglia la Tradizione ha radici tanto profonde da far presa anche sui giovani: Federico Coppola, Simone Longo e Mattia Allegrini

 

Sono 13 gli equipaggi convenuti con un forte contributo di partecipazione da parte dei frequentatori del Centro Ippico “La Nunziatella” di Squinzano (LE) diretto da Mattia Ruggio e Olimpia Conte che si sono adoperati anche per presentare al pubblico, quale coreografia di contorno, due validi fautori della monta tradizionale iberica, il cavaliere Attilio Cafaro e l’amazzone Sara Francone.  In quanto agli attacchi presenti, si denota subito una buona volontà di bene apparire con molta attenzione al vestiario, ai guanti, alle fruste e all’insieme dell’equipaggio; la vestizione dei cavalli avviene in una zona limitrofa con calma e meticolosità. Con qualche carrozza già pronta e tra i primi pervenuti, ci siamo recati nel cortile del grande albergo per poter accompagnare qualcuno dei nostri sponsor.

 

Sara Francone e Attilio Cafaro

 

Per la presentazione è stata utilizzata una scheda di valutazione particolareggiata, non tanto per redigere una classifica ma per poter lasciare a mani dei singoli guidatori annotazioni utili al miglioramento.

 

Breve consulto dei giudici Mario Fenocchio e Lucio Formisano. In basso l’organizzatore Giuseppe Angiulli fa omaggio ai concorrenti del libro “Attcchi e dintorni” scritto da Mario Fenocchio

 

Il gruppo è molto variegato: ne fanno parte anche due traini, ovvero i carri da lavoro tipici del Salento, che abbiamo trattato e gestito alla stessa stregua delle altre carrozze. Fantastici! Il  pensiero corre subito ai concorsi che si facevano molti anni fa alla Fieracavalli di Verona proprio sul tema lavoro e cavalli pesanti. E siccome anche questa è tradizione auspico, e se necessario mi prodigherò per annettere alla comunità delle redini lunghe anche questi giganti a due ruote.

 

Volti sorridenti da parte di organizzatori e giudici per il pieno successo della manifestazione: (da sin.) Massimo De Notarpietro, Mattia Ruggio, Mario Fenocchio, Giuseppe Angiulli, Lucio Formisano, Michele Santoro

 

Per la trottata che è seguita alla presentazione, il signor Angiulli ha scelto di uscire tutti insieme dal Resort Le Sirene evitando di dover tracciare il percorso e lasciando una più ampia capacità di scelta del percorso stesso, garantendo così maggior sicurezza per tutti gli equipaggi; certo tale sistema non rispetta i canoni della prova di campagna, ma non si voleva farne una prova del concorso o almeno non questa prima volta. Era preferibile che i guidatori si avvicinassero a questi incontri con tranquillità e progressione. Così si è voluto un percorso di 10 chilometri su una bella rotabile sterrata sulla litoranea vicino al mare che tutti hanno apprezzato.

 

Puglia da sogno con Carmine Stifani

 

Non possiamo negare vi siano alcune carenze perlopiù dettate dalla poca esperienza sfilatistica e dalle poche occasioni a cui partecipare; c’è un po’ di imbarazzo al saluto, un po’ le redini fra i piedi e i pedali e si fa talvolta uso del mignolo destro per agganciare la fibbia della punta delle redini. Tutto molto perdonabile e si evince la necessità di incontri di tipo culturale formativo perché la generazione attuale non ha potuto avvalersi dell’esperienza pratica in quanto strumenti in disuso per l’attività quotidiana.

 

Pasquale Scorrano sullo sfondo del Caroli Hotel Le Sirenè

 

Credo sia opportuno un bell’elenco dei partecipanti, se non altro a nutrire un po’ di storia della bellissima Puglia:

ATTACCHI SINGOLO

1° ARDITO DOMENICO con Dos-à-Dos Originale (80 punti)
2° DELL’AERA GIUSEPPE con Rally Car Originale (75 punti)
3° SCORRANO PASQUALE con Break Originale (73 punti)
4° COPPOLA FEDERICO con Break Originale (67 punti)
5° ALLEGRINI MATTIA con Gig Replica (63 punti)
6° LONGO SIMONE con Calessino Replica (58 punti)

 

Domenico Ardito

Giuseppe Dell’Aera

ATTACCHI PARIGLIA

1° PALMISANO FRANCESCO con Phaeton Replica (80 punti)
2° CALABRESE ENZO con Phaeton Replica (73 punti)
3° CIURLA ARMANDO con Break Originale (72 punti)
4° STIFANI CARMINE con Break Replica (69 punti)

 

Francesco Palmisano

Enzo Calabrese

 

ATTACCHI TRAINO

1° CHIRIVI’ GERARDO (74 punti)
2° BONUSO SALVATORE (70 punti)

 

Gerardo Chirivì e Salvatore Bonuso

 

ATTACCHI D’EVEQUE / DEL VESCOVO

1° SUMERANO NINO (63 punti)

Nino Sumerano

 

Come si conviene a tutte queste manifestazioni il finale corona l’hotel Sirenè con la parata di tutti gli equipaggi nel grande piazzale del Caroli Hotel che ci ha ospitato successivamente anche per l’elegante pranzo.

 

 

alcuni utili link

http://www.nelsalento.com/guide/gallipoli.html

https://www.puglia.com/gallipoli/

https://www.borghiautenticiditalia.it/borgo/gallipoli

 

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La Società Italiana Attacchi di Tradizione, nel ringraziare tutti, i partecipanti per aver creduto in questo che è stato solo il primo di una lunga serie di eventi, i giudici, i collaboratori della Caroli Hotels, il comune di Gallipoli a tutti coloro che hanno reso possibile che tutto fosse perfetto, in particolare la Famiglia Caputo per aver sposato questa iniziativa, rende noto che sono in elaborazione vari progetti in Puglia e nella vicina Basilicata in concomitanza con la designazione di Matera quale capitale della cultura dell’Unesco 2019. L’auspicio è che gli appassionati di attacchi rispondano all’appello con sempre maggiore entusiasmo e coinvolgimento.

 

per le foto si ringrazia il signor Roberto Rocca, fotografo ufficiale della Caroli Hotels