Ecco che anche la stagione 2015-2016 della Coppa del Mondo FEI di Tiri a Quattro indoor è in dirittura d’arrivo. Manca ormai solo la finale di Bordeaux del 5-7 febbraio per la quale si sono qualificati i seguenti guidatori:

 

Boyd Exell, AUS

Ijsbrand Chardon, NED

Koos De Ronde, NED

Michael Brauchle, GER

Georg von Stein, GER

Jérôme Voutaz, SUI

Wild Card: Sébastien Mourier, FRA

 

Il programma di Bordeaux prevede la gara di Warm Up il 5/2 alle 17.00, la prima prova il 6/2 alle 23.20 e la finale il 7/2 alle 13.30.

Dei 10 driver ai nastri di partenza, secondo regolamento, solo 6 hanno accesso alla finale oltre ad una Wild Card per un guidatore del paese ospitante.

 

In quanto alla cronaca niente di nuovo sotto la luce del sole – pardon, dei riflettori!

Boyd Exell winner  Pic Karl-Heinz Frieler

Boyd Exell winner
Pic Karl-Heinz Frieler

Mattatore unico l’australiano volante, Boyd Exell, il vincitore di 5 sulle 6 tappe alle quali ha partecipato (su un totale di 7 tappe di qualificazione) e campione in carica, con 6 vittorie finali su 7 Coppe disputate! Intervistato alla fine dell’ultima tappa di Lipsia ha dichiarato che non voleva andare così veloce, ma i suoi cavalli lo hanno, per così dire, costretto e lui non ha voluto interferire, ben sapendo che l’intesa, dopo anni di lavoro, era tale da potersi fidare del loro irrefrenabile galoppo fin dall’inizio del percorso.

A dire il vero una nota inaspettata c’è stata, sempre a Lipsia, grazie allo svizzero Jérôme Voutaz con i suoi Franches-Montagnes, un po’ un outsider che pratica gli attacchi come “amatore”: arrivato secondo subito dopo Exell si è assicurato un posto in finale, realizzando così un sogno, applaudito calorosamente dai 7.500 spettatori presenti.

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Jérome Voutaz, Svizzera

Se lo spettacolo è sempre entusiasmante, soprattutto quando è vissuto dal vivo, abbiamo volutamente desistito da lunghe cronache ripetitive che in passato hanno interessato un numero incredibilmente esiguo dei 3000 visitatori unici che ogni giorno ci leggono. Forse il tiro a quattro per noi italiani è poco coinvolgente, in una nazione che non dispone più di concorrenti in quella categoria, dopo che il Mascheroni nazionale ha dovuto suo malgrado rallentare il ritmo delle sue partecipazioni a competizioni internazionali, cosa che sicuramente gli va un po’ stretta, conoscendo la sua indole indomita. D’altra parte per i partecipanti a questa kermesse, i golosi premi in denaro – anche se certamente non ai livelli del salto ostacoli – sono una buona ragione per scendere in campo e finanziare così almeno il mantenimento dei 5 o 6 cavalli destinati a questa specialità che tuttavia, diciamocelo, è un gioco per pochi eletti.

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Carlo Mascheroni

Ormai ci sono all’orizzonte (non italiano, ahimè) i giovani, anzi i giovanissimi che si affacciano al teatro dei big. Basti pensare al 24enne Jozsef Dobrovitz, che pur non entrando nella rosa dei finalisti, si è comportato benissimo in tutte le tappe alle quali ha partecipato.

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Jozsef Dobrovitz Jr

Eppure anche noi avremmo dei piccoli talenti. Il dodicenne Andrea Pili, ad esempio, non disdegna la sfida di prendere in mano le redini del tiro a quattro del nonno Costanzo Tameni e condurlo nelle tortuosità di un percorso derby di attacchi.

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Andrea Pili

Oppure la sua coetanea Francesca Consolini, già da qualche anno indiavolata concorrente con i suoi mini pony Appaloosa, che negli spettacoli strappa al pubblico fragorosi applausi.

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Francesca Consolini

L’unico handicap in generale delle nostre nuove leve, salvo poche eccezioni delle quali andiamo fieri, è la poca propensione a costruire per il futuro. Il divertimento non lo si nega a nessuno ma un po’ di serio lavoro accanto al gioco ci starebbe, e come! In fondo gli attacchi, visto il numero abbastanza limitato di praticanti, offre buone possibilità di affermazioni.

Per fortuna c’è anche chi è partito con il piede giusto: un pony o un cavallo, un bravo istruttore e tanta voglia di raggiungere dei traguardi. Limitandoci alle categorie di età giovanile (Children, Juniors, Young Drivers) parliamo di Sara Bombelli, Linda Salono, Giorgia Saracco, Ray Lunardon, Jasmine Lunardon, Giulia Misasi e Mirko Cassotti. In questo caso un plauso, oltre che ai familiari che li sostengono, va soprattutto agli istruttori che li indirizzano ad una crescita graduale, pur riuscendo a rendere allettante il percorso di formazione.

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(dall’alto a sinistra in senso orario) Sara Bombelli, Linda Salono, Giorgia Saracco, Ray Lunardon, Chiara Usuelli, Mirko Cassotti, Giulia Misasi, Jasmine Lunardon. Al centro la premiazione della categoria fino ai 14 anni del Campionato Italiano di Combinata 2015 da parte del Presidente FISE Cav. Vittorio Orlandi e del Responsabile del Settore Attacchi, Duccio Bartalucci

In attesa che i giovani talenti salgano su podi prestigiosi, ci godremo, magari davanti allo schermo televisivo, lo spettacolo che incoronerà il vincitore della stagione indoor 2015-2016.

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Per le immagini si ringraziano Karl-Heinz Frieler, Marie de Ronde Oudemans, Giovanni Vitale, Hoefnet.nl