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Raduno Supplementare Stalloni e Giornate Haflinger

Testo e foto ANACRHAI

Novità nel calendario nazionale degli eventi Haflinger, la manifestazione di Atella ha avuto un esito positivo già alla prima edizione. presupposto fondamentale per il futuro consolidamento di un appuntamento di rilievo nel Sud Italia di cui si sentiva ormai sempre più la necessità per creare un momento di valorizzazione del lavoro dei tanti  appassionati haflinger di tutto il centro-sud.

Buona la prima” direbbe un regista cinematografico… in effetti questo sarebbe in sintesi il report su questa manifestazione. Ma prendiamo le cose dall’inizio.

Nata tra non poche perplessità e qualche polemica (diciamolo pure…) l’idea di creare un momento di valutazione supplementare di stalloni nel Sud Italia ha visto subito il Comitato direttivo investito direttamente nel progetto.


Già alle prime valutazioni sul tema, è nata l’idea di arricchire l’appuntamento con altre attività per dargli la connotazione anche di appuntamento di rilievo. Raduno di valutazione anche per le giovani candidate fattrici, sfilate di soggetti e parata stalloni sono state le prime idee nate già in corso di riunione. Chiara la necessità, poi, di trovare un’ubicazione confacente alle esigenze e che permettesse i costi più ridotti dati i tempi che si corrono. Insomma, un insieme di suggerimenti molto utili. Altrettanto naturale il tentare come prima carta l’ubicazione nella regione “madrina” del Haflinger nel Sud Italia, vale a dire la Basilicata, vera e propria terra di adozione della razza nella parte meridionale della penisola. Del resto la proposta nasceva dalla rappresentanza lucana in Comitato Direttivo.

Ringraziamenti

Ringraziamenti

Un lavoro di preparazione iniziato nell’estate scorsa. I consueti contatti con i colleghi della Basilicata subito pronti ad impegnarsi nel progetto… e via, si parte. Nasce la felice idea di valutare la possibilità di accasare la manifestazione nell’Azienda del Corpo Forestale dello Stato di Atella (Pz), che peraltro è un allevamento di LG della razza Haflinger da molto tempo. Sopralluogo nel settembre scorso e primi accordi di massima sulla fattibilità con i Responsabili del Corpo Forestale. Qui una parola, almeno, va spesa per il direttore dell’Azienda Dr. Adinolfi che ha veramente preso a cuore l’idea, nel concetto, molto giusto, che i Beni dello Stato, nei dovuti modi e nelle dovute forme, devono poter essere a utili ai cittadini e alle loro attività. Concetto che il Direttore ha poi espresso pubblicamente nel Suo saluto agli allevatori (i nostri complimenti per questa visione della mano pubblica al servizio del mondo privato). Altri passaggi formali in Comitato dopo il sopralluogo e, fatte le richieste di rito al Comando del Corpo Forestale, si è poi partiti con la fase organizzativa. E da qui si deve dire che i colleghi di ARA Basilicata hanno fatto un ottimo lavoro di contatti con gli allevatori e di cura dell’organizzazione logistica, sempre in stretto contatto con ANACRHAI.

Insomma, un positivo mix di figure organizzative che hanno agito tutte al meglio e in piena collaborazione, ….sinergia direbbe chi si esprime in modo forbito.

Lo svolgimento della manifestazione è stato poi la degna conclusione di questo buon lavoro di preparazione. Le foto sono lì per essere viste e dicono molto sulla cura dell’assetto organizzativo anche  dell’immagine generale del sito scelto per la manifestazione. Il tutto in una suggestiva cornice montana, un po’ nel rispetto della tradizione della razza.

 L’inserimento di momenti di show e di dimostrazione attitudinale hanno completato la riuscita dell’evento. Il modulo di alternare momenti morfologici con momenti di show e attitudinali, secondo quello che ANACRHAI ed il LG raccomandano da tempo,  è stato fatto subito proprio anche in questa manifestazione, ed è un ulteriore fatto positivo.

Quello che più conta è, però, che l’obbiettivo strategico di creare un momento di valorizzazione e di promozione e su livelli elevati del lavoro dei tanti appassionati Haflinger del Sud Italia è una realtà che avrà senza dubbio un effetto trainante circa il progresso della razza negli allevamenti del meridione, ma anche, forse di parte del Centro Italia.  Una realtà da cui si può partire per i progetti del prossimo anno, principalmente arricchendo il palinsesto con attività attitudinali di LG ufficiali e ampliando il settore del Raduno puledre su base non solo regionale, ma pienamente interregionale come già avvenuto quest’anno, peraltro. Non va dimenticato infatti che già in questa prima edizione, assieme al “grosso” formato da allevatori lucani, si è avuta la presenza qualificata di allevatori pugliesi e campani. L’anno prossimo si spera che questa vocazione interregionale della Mostra possa allargarsi ulteriormente e, magari, anche con qualche presenza dal Nord Italia. Perché no?

Qualcuno, dirà che si poteva fare meglio; i critici non mancano mai. Però è innegabile che si può dire… “buona la prima” e guardare da subito a come consolidare l’iniziativa nel 2015.

 

NOTA TECNICA  del Dott. Andrea SGAMBATI

Tra i candidati stalloni presentati ha ottenuto l’approvazione alla riproduzione:  NADIR di ARMENA,  allevato e presentato dall’allevamento del Corpo Forestale dello Stato di Pieve S. Stefano (Ar).                       

Si è presentato come un soggetto qualitativo e impostato molto modernamente, con una muscolatura longilinea e dotato di una bella incollatura.  Molto interessanti anche le andature che si sono presentate ampie e dotate di un certo impulso nonostante il lungo viaggio appena compiuto. Anche il galoppo, seppure non rientrante nella valutazione (almeno per adesso) è  ampio ed equilibrato. 

NADIR3

Nadir

Le sue valutazioni parziali sono state MB-B-B-B-B = Ib. Sebbene  sia piuttosto stretto e poco profondo e con arti un po’  leggeri, questo nuovo stallone dovrebbe, tuttavia,  essere indicato a molte fattrici grossolane, bisognose di distinzione, di andature e di muscolatura meno forte.  

E’ un figlio di Nerone Nobile, che sembra ben riprodurre e che proviene da una formidabile famiglia di fattrici che hanno prodotto stalloni del calibro di Antiss, Navarro, Bolero, Armenius ecc.

La famiglia materna è la migliore del prestigioso allevamento del C.F.S  di Pieve S. Stefano con mamma e nonna campionesse 

Le puledre di tre  anni presentate per la valutazione sono state solo due ma di buona qualità;  la prima ROMY, nata da Jaider August di Castelrotto (Bz) e di proprietà di Mazzone Antinio di Bisceglie ha ottenuto la classe IIa+ con i parziali di MB-B-B-B-D. 

E’ una puledra qualitativa e longilinea che manca un poco di  profondità e di ampiezza nel trotto.

Romana

Romana

E’ una figlia di Novaris e di Isabell,  nientemeno che la campionessa europea di morfologia a EuroHaflinger 2007 a Merano. nazionali. La madre, Domitilla di Armena, che da giovane ha rappresentato l’Italia al Salon du Cheval  di Parigi,  è una delle pochissime fattrici  valutata con la classe IA = Ottimo.

La seconda puledra presentata: ROMANA,  allevata da Pino Antonio di Laurenzana (Pz), è stata presentata da Claps Vincenzo di Avigliano (Pz).

E’ una puledra corretta morfologicamente anche se non troppo appariscente;  dotata di buone andature soprattutto di un buon passo, con notevole impegno ed una estrema  regolarità.