Un flash dall'edizione 2014

Un flash dall’edizione 2014

“UNA BUONA GIORNATA PER LA RAZZA CHE CONFERMA L’INTERESSE PER QUESTA VETRINA-MEETING GIUNTA ALLA DECIMA EDIZIONE E CHE VEDE LA CONFERMA QUALE MOMENTO DI POSSIBILE RITORNO PROMOZIONALE E COMMERCIALE DA PARTE DEGLI ALLEVATORI”

Il 2 marzo 2014 – Foro Boario di Osteria Nuova (RI)

 

Decima edizione per questa manifestazione che ha dimostrato l’interesse che riesce a riscuotere presso gli allevatori. In momenti delicati come questi si assiste, in qualche caso, ad una sorta di selezione naturale degli appuntamenti. Non è il caso di del Meeting-Vetrina di Frasso che anche nel 2014 ha saputo confermarsi come momento di interesse per l’ambiente di razza. il mix che sta alla base di questa considerazione parte da una volontà di sinergia operativa tra ARA LAZIO, che è l’organizzatore logistico dell’evento, l’Amministrazione comunale di Frasso che dimostra di credere in questa manifestazione e che mette, infatti, a disposizione le strutture del Foro Boario, ed, infine, di ANACAITPR che offre il suo appoggio tecnico.

L'area esposiva

L’area esposiva

Certamente però tutto questo non basterebbe se alla base non ci fosse la volontà degli allevatori i quali, ormai chiamati sempre più a sostenere in proprio i costi di partecipazione, aderiscono e assicurano la loro preferenza solo agli appuntamenti più sentiti e in cui trovano un ritorno di immagine e di promozione per il loro lavoro. Frasso 2014 è stato tutto ciò perché, evidentemente, viene percepita dagli allevatori come un momento valido per promuovere i loro soggetti siano essi rimonte o stalloni “a vendere”, ma anche per promuovere i loro riproduttori ad inizio stagione di fecondazione.

Sono stati ben 24 i soggetti presenti nelle diverse categorie con gruppi composti anche da soggetti di notevole spessore e pregio tecnico. Importante sottolineare la presenza di qualche allevatore dell’Umbria ed anche dell’Emilia Romagna con i loro soggetti.

La presentazione tecnica è iniziata dalle categorie femminili dove erano,in particolare, presenti 4 puledre della generazione 2013 di notevole livello e che hanno fatto ottima mostra di sé. Tutte figlie di stalloni e di linee femminili molto interessanti e frutto, per lo più, di giovani genitori. Un colpo d’occhio sul progresso selettivo più recente. Assieme alle 4 giovani aspiranti fattrici è stato presentato anche un giovane maschio 2013 che ha completato la panoramica tecnica dei giovani soggetti. Come detto, molto validi i nomi nelle genealogie di queste categorie in cui ricorrono giovani stalloni Campioni di razza o con curriculum selettivo di prim’ordine.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAMolto importante anche il “colpo d’occhio” sul complesso delle diverse Sezioni stalloni. Tra i più giovani (sezione 3 anni di età) ha brillato un gruppo di 5 soggetti con qualifica di Buono reduci dai Raduni di selezione del 2013 ed anche dalla Mostra Nazionale di Fieracavalli Verona. Agli interessati all’acquisto o all’affitto di qualche giovane stallone non è mancato certo l’imbarazzo della scelta e su alti livelli tecnici. A questi giovani, si sono affiancati alcuni riproduttori di 4 anni tra cui qualche soggetto di rilievo. Peraltro, questi  gruppi erano completati da qualche giovane stallone di pregio leggermente inferiore, ma che, comunque, possono trovare proficuo impiego in allevamenti di LG ad avanzamento selettivo meno pronunciato. Sicuramente anche questi giovani stalloni possono “fare bene” se opportunamente impiegati per improntare il progresso selettivo di base, passaggio fondamentale per raggiungere, nel tempo, obbiettivi di miglioramento più ambiziosi.

Importante anche la presenza di stalloni adulti che ha, anch’essa, raccolto alcuni soggetti di elevato interesse tecnico. Stalloni già con progenie valutata e, quindi, più conosciuti al pubblico tecnico, ma ancora utili per l’impiego in allevamenti anche ambiziosi dopo aver, magari, terminato il loro ciclo riproduttivo (solitamente triennale) presso il loro primo proprietario. Infatti, va annotato il pregio in particolare di alcuni stalloni di 7 anni disponibili per operare in altro allevamento dopo il primo ciclo triennale di impiego.

Il quadro della mostra si è poi completato con la partecipazione di alcuni soggetti addestrati presentati attaccati. Un elemento sempre importante per la razza che, nelle occasioni principali, vede sempre uno spazio dedicato a queste tipologie di presentazione che stanno aprendo un mercato alternativo in continuo progresso numerico e che risulta un’alternativa di sbocco commerciale non più trascurabile accanto al classico mercato, più strettamente tecnico, legato alla collocazione delle giovani rimonte e degli stalloni.

Agadir - Stallone presentato alla redini lunghe

Agadir – Stallone presentato alla redini lunghe

Al riguardo è stato gradevole poter ammirare anche uno dei riproduttori adulti, Agadir, presentato con lo scopo di promuoverne la presenza da quest’anno quale stallone nell’alta valle del Velino, ma proposto al pubblico alle redini lunghe. Un modo nuovo, per l’ambiente, di presentare uno stallone che, però, va guardato come esempio per valorizzare non solo il riproduttore in sé, ma anche per valorizzare eventualmente l’allevamento come centro di addestramento per altri proprietari.

In sostanza, una “buona giornata” per la razza e che, malgrado le difficoltà che caratterizzano il momento sotto il profilo commerciale, ha fatto riscontrare, non solo grande presenza di pubblico, ma anche un buon insieme di contatti per gli allevatori presenti i quali, si spera, possano poi concretizzarsi al meglio.

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ANACAITPR – UFFICIO CENTRALE DI LG