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I DUE CHIUDI-OCCHI IN CUOIO  APERTI E  CHIUSI ( in alto)

I DUE CHIUDI-OCCHI IN CUOIO APERTI E CHIUSI ( in alto)

CAVALLO  IMBIZZARRITO?  NASCE  NEL  1708  L’AIRBAG  DA  CARROZZA

Ci fu chi, in terra di Francia nel lontano 1708 inventò un “aggeggio” da applicare ai cavalli che trainavano le carrozze (o sellati) che a distanza di 300 anni ci ricorda vagamente il super-tecnologico AIRBAG delle nostre auto.

Questo progetto presentato all’Accademia  Reale delle  Scienze nel 1708  da    M. DALESME, non ha bisogno di troppe parole perché le immagini, anzi , i disegni, sono fin troppo eloquenti.  Il succo di questo brevetto consiste in pratica nel chiudere velocemente gli occhi del cavallo in un colpo solo, tirando una piccola ma robusta fune a portata di mano del cocchiere, per evitare che il cavallo o i cavalli sistemati a “timone”e sulla “volata” vedano la cosa o l’oggetto strano e orribile che si avvicina. Tutto prende il via dalla conformazione del cavallo che; ha l’occhio che vede a 350 gradi, i colori non li vede come noi, le immagini le percepisce piatte e senza profondità e per finire è un animale per sua natura “timoroso” che si spaventa di tutto ciò che non ha mai visto prima.

IL  MARCHINGEGNO  NEI  PARTICOLARI

IL MARCHINGEGNO NEI PARTICOLARI

La forma arrotondata, la velocità con cui viene “accecato-momentaneamente” il cavallo e la posizione che nei cavalli carrozzieri è nella parte anteriore, prima a percepire l’impatto visivo, ricorda molto il moderno AIRBAG da auto.

 

EBBE  SUCCESSO  QUESTA  INVENZIONE ?

Sono passati troppi anni e tutti i “testimoni” sono scomparsi per sempre, a onor di cronaca bisogna ammettere che di questi “aggeggi fai-da-te” non se ne sono visti tanti in giro e non esistono (al momento) citazioni in merito, dunque c’è da supporre che qualcosa non abbia funzionato al meglio.  Dalla mia esperienza personale (qualche osso rotto ecc.) tenderei a credere che se il cavallo inizia a spaventarsi  leggermente con gli occhi ben aperti, figuriamoci se improvvisamente qualcuno gli blocca la visuale!  Probabilmente potrebbe per “incanto” calmarsi  come asserito da M. Dalesme, io però sarei molto propenso a supporre l’esatto contrario!

Il Sig. DALESME CREO' UN SECONDO  MODELLO TIPO TENDA-PARASOLE DA SPIAGGIA.

Il Sig. DALESME CREO’ UN SECONDO MODELLO TIPO TENDA-PARASOLE DA SPIAGGIA.

Volendo tirare fuori il classico “pelo nell’uovo” c’è da dire che anche nei nostri Ippodromi delle corse al trotto si è visto tempo addietro qualche cavallo in corsa con gli occhi coperti da una sorta di “maschera”, ma anche in questo caso non si sono visti miglioramenti. 

 

QUALCUNO  HA  MIGLIORATO  IL  BREVETTO ?

Non se ne parla nemmeno, fermi tutti, che non andiamo a ingarbugliare la matassa che è già di per sé complessa!   Leggo in questi giorni alcuni dati della carrozza a motore inventata nei primi del 900 chiamata automobile che certificano: 500 incidenti giornalieri con 700 feriti e 10 morti tutti i giorni (dati 2013).  Chiaramente non si fanno paragoni per ovvi motivi, però su esperienze pregresse di 300 anni circa, possiamo fare un po’ di prevenzione.

A PRIMA  VISTA  TUTTO OK  POI  QUALCOSA  ANDO' STORTO !

A PRIMA VISTA TUTTO OK!  POI QUALCOSA  ANDO’ STORTO !

E’ POSSIBILE  UNA  SICUREZZA  AL  100%  IN   CARROZZA ?                                                        

  Oggi giorno è crollato anche l’ultimo dei “tabù”, neppure dentro la cassa dopo il trapasso si può stare in sicurezza perché ci può essere qualcuno che ci tira fuori e chiede un riscatto ai parenti vivi!  L’unico sistema che si avvicina alla completa sicurezza è quello di avere a cassetta un aiutante, il sistema è stato collaudato nel corso dei secoli dalle diligenze del vecchio West e da quelle in Europa dove l’aiutante con “piombo-caldo” a volontà aiutava a terminare il viaggio senza troppi problemi.  Oggi che i pericoli non sono più quelli di una volta, ed è proibito “sparare e sporcare” sul suolo pubblico, un buon aiutante con incarichi meno “aggressivi” e più “umanitari”  è indispensabile  per noi, e anche per la sicurezza dei trasportati.

LA  DILIGENZA  DI  FINE 800 CHE  TRANSITAVA  SULLE  COLLINE  DI RIMINI IN  LOC. MURAGLIONE

LA DILIGENZA DI FINE 800 CHE TRANSITAVA SULLE COLLINE DI RIMINI IN LOC. MURAGLIONE

 

BUON  NATALE  A  TUTTI  I  COCCHIERI &  LORO  CLIENTI !

Non sono in tanti in Italia e molti li conosciamo per le belle e piacevoli manifestazioni che li vedono protagonisti in tante piazze d’Italia, andate a trovarli, loro vi aspettano anche se è freddo, anche se il biglietto per un giro è di due euro, anche se per scaldarsi subito dopo bevono una cioccolata calda da tre euro, ma non importa, la loro passione è tanta e vedrete che vi contagerà!

Il Cocchiere infreddolito si ristora dalla bella "Cioccolattaia"

Il Cocchiere infreddolito si ristora dalla bella “Cioccolattaia”

Ringraziamo sempre per la grande disponibilità e cortesia la Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna per i rari manoscritti concessi in visione ed auguriamo a tutti loro BUONE FESTE !       Per info.  www.archiginnasio.it