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                                              PREMESSA  DALLA  REDAZIONE

Sono anni  che il Dott. Lelio Giusti di Modena, spinto da una passione fuori dal comune, organizza dei Grand- Tour  con carrozze trainate da cavalli che percorrono circa 1000 chilometri in 40 giorni di viaggio. Quest’anno per dare più possibilità ai partecipanti si è pensato di accorciare il percorso (solo 600 Km.) e di effettuarlo interamente in Italia, dal mar Tirreno al mare Adriatico. Si è rivelato un successo perché gli attacchi che per questioni logistiche non sono mai stati più di quattro, nella edizione odierna sono arrivati con tranquillità a 12 !  Dopo anni di silenzio forzato dovuto all’informazione su “carta” scarsa e  lenta  quest’anno dobbiamo registrare il successo dell’informazione via Internet che , quasi in tempo reale, ha potuto informare gli appassionati di ATTACCHI delle avventure di questi JNDIANA JONES delle redini –lunghe.

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Uno di loro, appassionato di viaggi in carrozza e fotografie ci ha autorizzato a pubblicare i suoi “appunti di viaggio” che insieme alle immagini  rappresentano un valido esempio di come anche oggi in questi periodi iper-tecnologici ci si possa divertire viaggiando anche  con la trazione animale.

(A proposito di  SPESE il magiare ha inciso molto?  No, è stato Gratis, ce lo siamo pagato con  i soldi risparmiati in Benzina, Gasolio e Tariffe Autostradali che abbiamo “trasformato e digerito” in  ROSTICINI alla BRACE ! )

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I Pionieri del Vecchio-West  partirono con i loro carri verso le grandi praterie per CIVILIZZARE,  sono passati solo 150 anni e altri  Pionieri  in fuga dalle città CIVILIZZATE ,   ritornano  verso  le  grandi praterie !

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RACCONTO  DI  UN  EQUIPAGGIO PARTECIPANTE  ALLA  “LUNGA  TROTTATA  DELLA  FRATELLANZA”  DA  SABAUDIA  A  PESCARA  MONTESILVANO.

Avendo avuto altre esperienze simili devo dire che pur essendo questa la più corta (circa 600 Km.) è stata la più bella in assoluto per l’intinerario adatto ai cavalli con tanti abbeveratoi, strade ombreggiate, salite e discese quanto basta per andare da Zero a 1600 mt. s.l.m. e viceversa.  La compagnia è stata ottima; ci sono delle persone con cui ti trovi subito a tuo agio ed altre un po meno.  La Mensa-Galop non ha funzionato al meglio.  A mio avviso gli attacchi erano troppi, si andava da un minimo di otto ad un massimo di dodici, problemi anche ai semafori perché i primi equipaggi passavano con il verde e gli ultimi con il rosso e con il traffico-nevrotico di oggi possiamo immaginarsi le scene …

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Vorrei tanto raccontare dei bei luoghi da noi attraversati (a Pontinia Museo Storico, Piana delle Orme, Isola Liri con le cascate ecc.) ma con le carrozze, non si corre ma non ci si può fermare, e  quasi  tutte le foto che vedrete sono state fatte dal sedile di guida, eccezione  fatta per i giorni di riposo a Frosinone, L’aquila, Loreto Aprutino, Pescara ed il suggestivo paese di S.Stefano di Sessanio a 1250mt. slm. dove il terremoto ha distrutto la Torre simbolo del paese.

DECISAMENTE  UNO  SPETTACOLO  TRISTE  IL CENTRO STORICO  dell' AQUILA

DECISAMENTE UNO SPETTACOLO TRISTE IL CENTRO STORICO dell’ AQUILA

FARE  DEL "BENE"  E'  SEMPRE  UNA  BELLA  COSA !

FARE DEL “BENE” E’ SEMPRE UNA BELLA COSA !

 

La cerimonia più toccante è stata all’Aquila, vuoi perché la città porta ancora evidenti le tracce dell’immane tragedia, voi perché è stata messa a disposizione una carrozza per disabili con la possibilità di farli salire a cassetta e dare così un momento di gioia alle persone meno fortunate.  Inoltre all’ Aquila si sono aggiunti altri tre attacchi con TPR (Tiro Pesante Rapido) in occasione della Cerimonia con la Benedizione e la consegna a tutti i partecipanti di una pergamena-ricordo.  Il viaggio è proseguito per il Parco del Gran Sasso fino a raggiungere Fonte Vetica , una pianura con immense colline prive di vegetazione e con dei Canjons, passati i quali davanti a noi per lunghi chilometri abbiamo incontrato solo interminabili prati verdi  che sono stati veramente “terapeutici” per i cavalli che ultimamente avevano pestato troppo asfalto.

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LA  BASILICA  DI  COLLEMAGGIO

LA BASILICA DI COLLEMAGGIO

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Preso un caffè al Rifugio Racollo siamo ritornati al posto di ristoro dove abbiamo cenato a base dei tipici “rosticini”.  Il giorno seguente siamo ripartiti per Loreto Aprutino passando dai 1600  ai 350 mt. slm. in soli 40 chilometri.  Raggiunta la meta c’è stata grande accoglienza in piazza anche perché fra di noi c’erano due attacchi del posto; la sera durante la cena è stata consegnata a tutti i partecipanti una targa ricordo anche perché il giorno successivo, dopo la tappa di Montesilvano, alcuni equipaggi sarebbero tornati a casa.  Per me è stata una bellissima esperienza e penso sia stato così per tutti.  Un GRAZIE agli ORGANIZZATORI e …ALLA  PROSSIMA.  ( Aniello Testa )

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LA  SCUDERIA-MOBILE  “INDISPENSABILE ”  SUPPORTO  LOGISTICO

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Ideata circa sette anni fa dal Dott. Lelio Giusti per offrire supporto logistico a equipaggi e cavalli impegnati in viaggi di oltre 15 giorni, si è rivelata un’idea vincente per il turismo- intinerante in carrozza.  All’interno del Van trovano posto dai sette ai nove cavalli con un ampio spazio ove sistemare provviste e mangimi per guidatori e cavalli.  Provvisto di due ampi teloni sui lati può ospitare “in posta” 10 cavalli ed offrire un comodo e pratico riparo dal sole e dalla pioggia. Valida idea anche sotto il profilo economico;  fermo restando la tariffa da devolvere all’autista, il costo totale viene poi ripartito tra tutti i proprietari dei cavalli i quali, “dividendo” i costi, spenderanno meno che a viaggiare singolarmente.