Era la fine del secolo scorso quando, in visita insieme ad altri amici appassionati ad uno dei più grandi esperti di attacchi tipici pugliesi, il signor Giuseppe Piancone, per tutti don Peppino, notai una foto che ritraeva un distinto signore alla guida di una splendida pariglia attaccata ad un phaeton. Don Peppino si affrettò a precisare, orgogliosamente, che si trattava della foto di un suo fratello residente negli Stati Uniti d’America.

Pochi giorni fa l’amico Cesare Martignoni mi informava con una telefonata che era in attesa di un mio corregionale proveniente dall’America, nientemeno che il Presidente del prestigioso “New York Coaching Club”, il noto Luis Piancone. Il ricordo andò subito a don Peppino e alla foto da lui orgogliosamente commentata.

Piancone collage

Sapevo che don Peppino ormai è nel regno dei più, ma la ricerca non era impossibile visto che l’incontro di allora era avvenuto nell’azienda di famiglia, una splendida masseria vicino a Corato (BA) a pochi chilometri da Castel del Monte, trasformata in uno splendido maneggio con annesso agriturismo, adesso gestito dagli eredi.

Una telefonata e dall’altro capo del telefono mi rispose una figlia di don Peppino. Dopo essermi presentato, lei mi confermò che effettivamente si trattava di zio Luigi, emigrato in America nel 1950 ed alla mia richiesta mi dette molto volentieri il suo recapito telefonico.

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La mia telefonata negli States non ebbe esito immediato, ma dopo circa venti minuti mi apparve sul display del cellulare il numero del signor Luis Piancone. Sin dal primo momento ci fu empatia: molto ha fatto l’essere entrambi pugliesi, poi la stessa passione e, perché no, lo stesso dialetto.

L’appuntamento era all’aeroporto di Malpensa al suo arrivo nel nostro paese, dovendo poi proseguire per concludere affari in Italia.

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Il giorno è arrivato. Atterrato all’aeroporto di Milano Malpensa con la consorte, il signor Piancone trova ad attenderlo oltre al sottoscritto, il signor Cesare Martignoni, suo grande amico al quale lo accomuna non solo la grande passione per i coach, ma la stima e conoscenza reciproca, rinsaldata in occasione del Raduno Internazionale di Coach svoltasi nel 2010 a Brummen in Belgio e dove il guidatore italiano ha avuto l’onore di avere ospite a bordo proprio il signor Piancone.

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Dopo i primi saluti obbligatoria una visita alla cascina del signor Martignoni dove ad attenderci ci sono la signora Christine Pausch e la signora Sharon. I coniugi Piancone hanno così potuto ammirare la splendida collezione di carrozze, i bei finimenti e gli ottimi cavalli che Cesare usa nei concorsi che ormai da oltre dieci anni disputa oltralpe. Una nota è d’obbligo: l’ospite si è lungamente complimentato con Cesare per lo stato di conservazione delle sue carrozze, dei suoi finimenti e per come sono tenuti i suoi cavalli. Il commento non può che far piacere venendo da persona di indubbia competenza, nato in un periodo quando i cavalli erano lo strumento di vita e nella masseria di famiglia in Puglia venivano usati tutti i giorni.

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Proprio a Corato il fratello Peppino è stato protagonista per molti anni di una sfilata che si tiene ogni anno, alla quale Luigi Piancone non solo partecipava, ma profondeva insegnamenti che hanno dato ottimi risultati visto che a distanza di anni Corato conta tra gli appassionati di attacchi tipici pugliesi, i migliori esperti di attacchi a tre.

Ci siamo salutati con l’impegno di rivederci in Puglia tra pochi giorni e di ricambiare la sua venuta in Italia, da dove mancava da sei anni, con la promessa di fargli visita in America insieme al signor Martignoni.

testo di Giuseppe Angiulli, foto di Christine

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