Nato nel 1936 da famiglia di origine toscana, lascia a 24 anni l’arma di cavalleria che lo tempra all’amicizia col cavallo, per rincorrere il suo sogno di sempre: fare il giornalista. Numerose le esperienze con i principali editori di note riviste come “Gente” ed “Epoca”, lavorerà per oltre 20 anni a fianco di Indro Montanelli, come inviato di guerra de “Il Giornale” nei quattro angoli della terra: dal Sud-Est Asiatico al Medio Oriente, ai territori martoriati dalla guerriglia in Africa, in Centro e Sud America. Da questi luoghi lontani trae ispirazione per le sue numerose opere come saggista e scrittore che gli valgono importanti premi letterari. Varie altre esperienze alla guida di importanti quotidiani, fondatore del P.E.N. Club Italiano che ogni anno assegna un premio letterario ad un poeta, saggista o romanziere, docente di giornalismo all’Università Cattolica di Milano, nel 2002 decide di dismettere le vesti del giornalista e cerca rifugio in una chiesetta da lui restaurata sulle boscose colline dell’Appennino Parmense, a Compiano.

Il legame indissolubile con il mondo dei cavalli, maturato come Ufficiale di Savoia Cavalleria, lo porta a fondare la rivista “Lo Sperone” e la Casa Editrice “L. L. Edizioni Equestri” nella quale vengono pubblicati anche manuali di attacchi con firme prestigiose come quella del Principe Filippo, consorte della Regina Elisabetta II,  tuttora molto ricercati. Scrive numerosi libri di argomento equestre tra cui “Isbuschensky, l’ultima carica”, “L’arte equestre italiana” in collaborazione con Mario Gennero, “Le passioni del Dragone” in memoria di Federigo Caprilli e, dopo anni di silenzio, accetta nel 2011 di scrivere per la rivista “Cavallo Magazine” come autore tra l’altro di una storia equestre molto ben documentata.

Tra le varie collaborazioni possiamo onorarci di annoverare Lucio Lami tra le autorevoli firme della nostra rivista “Carrozze & Cavalli” che nell’ultimo numero del 2012 ha pubblicato un articolo dal titolo “Quando l’Italia andava in carrozza”, tratto da un suo famoso libro sulle abitudini equestri di inizio Novecento.

Con la sua scomparsa nel giorno di Pasqua 2013 viene a mancare quello che il giornale francese “Le Monde” aveva definito “Uno dei maggiori esperti di storia equestre del mondo”.

articolo C&C Lami collage