Apre i battenti in questo 2019 l’edizione 533 della Fiera di Lonigo. Anche se il progresso vero e quello finto ce la mettono tutta a fare dimenticare le tradizioni e le radici di un popolo, fortunatamente c’è sempre qualcuno che con più o meno successo riesce a ravvivare la memoria dei tempi passati.

(Continua dopo le foto)

 

 

 

 

 

Sulla nostra Rivista cartacea avevamo documentato l’inaugurazione con un articolo di un esperto come il Dott. Carlo Gnecchi Ruscone e la presenza di uno dei più qualificati Giudici di Tradizione europei; Ivo Baldisseri

Sono le 10 del mattino del 23 marzo 2019 e come tutti gli anni il solito drappello elegante e compatto di cavalli a sella e carrozze transita fiero e baldanzoso attraverso Piazza Cavalli che per secoli ha ospitato una delle più grandi Fiere di cavalli d’Europa. Ma come iniziò il tutto? Ci risponde Quirino Ferron, storico e collezionista del luogo, che in più occasioni nella sua Lonigo ha allestito mostre antologiche di grande successo.

Era il settembre del 1868 quando l’Amministrazione comunale leonicena decise di costruire un parco pubblico da destinare alle corse dei cavalli. L’idea e relativo progetto piacque e nel giro di pochi anni si registrò un vero e proprio successo di visitatori. Nell’edizione del 1884 a fronte di una popolazione di circa 8mila abitanti arrivarono a Lonigo ben 24 mila cavalli.”

 

Le nostre radici … le tradizioni!

È proprio con il preciso e mirato obbiettivo di salvaguardare le antiche tradizioni che nel 2006, per l’edizione 520 della Fiera di Lonigo, l’allora Sindaco Giuseppe Boschetto inaugurò un bellissimo monumento al Cavallo e all’uomo, artefici e protagonisti dimenticati del progresso e del benessere di queste terre.

 

 

Il corteo storico attraversa il centro di Lonigo

 

 

 

Il Sindaco di Lonigo Luca Restello durante l’inaugurazione della Fiera Campionaria 2019

 

 

Grazie all’attiva collaborazione dell’amico Antonio Tognon comunichiamo i personaggi di spicco che hanno partecipato oggi all’inaugurazione, scusandoci per eventuali dimenticanze. Tantissime sono state le presenze a motivare l’importanza di questa Fiera di settore molto sentita da parte di tutta la cittadinanza.

  • Il Sindaco di Lonigo avv. Luca Restello con lo staff degli Assessori e Consiglieri.
  • Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio Regionale.
  • Mara Bizzotto, Deputato al Parlamento Europeo.
  • Erik Pretto, Deputato della Lega Nord

Luciano Bergamasco in rappresentanza delle autorità di Abensberg (Germania) gemellata con Lonigo dal 1999.

  • Molti sindaci provenienti dai territori limitrofi delle pro0vincie di Vicenza, Verona e Padova.
  • Colonello Camporese, Comandante della Base americana Del Din di Vicenza.
  • Gasparini in rappresentanza del Presidente della provincia di Vicenza.
  • Maurizio Colman, Consigliere delegato provinciale di Vicenza.

 

Comitato Storico  https://www.il1400leoniceno.com/commiss-storica 

Comune di Lonigo  http://www.comune.lonigo.vi.it/  

 

 

 

Molto interessante l’esposizione di vecchi trattori con modelli particolari ed alcuni pezzi unici

 

 

 

Il monumento equestre oggi in Piazza IV Novembre (già Piazza Cavalli) a Lonigo

 

 

IL CAVALLO “POJAN” E IL “SUO” MONUMENTO

 

Ma questa solenne iniziativa nel 2006 venne apprezzata da tutti nel corso degli anni?  

Fortunatamente la maggioranza della popolazione apprezzò il gesto dall’indiscutibile valore storico ma come ben sappiamo dallo scarso ritorno economico. Ad aumentare la visibilità del monumento equestre provvide la politica con i suoi mille tentacoli e l’indiscusso ritorno di immagine collegato a fiumi di euro sonanti! “Togliete dalla piazza quella statua che raffigura un cavallino tanto piccolo da sembrare un «musso»”. Queste le parole con relativa raccomandazione pronunciate da Giancarlo Galan, Presidente della Giunta Regionale del Veneto, all’allora Sindaco di Lonigo Silvano Marchetto nel 2009. Non tardarono ad arrivare le proteste dell’ex Sindaco Giuseppe Boschetto che solo tre anni prima aveva fortemente sostenuto e realizzato il monumento in onore al piccolo e rustico cavallino “Pojan”.

 

Via Roma a Lonigo nei primi del ‘900 (foto archivio Q. Ferron)

 

Per la ricerca storica ringraziamo il Dott. Antonio Frazza che da tanti anni si batte a favore dei cavalli e delle tradizioni di questi territori.

 

 

Carrozze e ospiti sempre elegantissimi

 

 

 

 

 

 

Tutte le vie e le piazze di Lonigo si presentano nella loro veste migliore con centinaia di gazebo che espongono le merci più disparate

 

IN GIRO PER LA FIERA DI LONIGO 2019 – Stand, negozi, attrazioni e curiosità.

Tantissimi gli stand presenti con qualificati espositori provenienti da tutto il Veneto e non solo, con merci e manufatti in gran parte artigianali, cioè non “di serie” ma frutto dell’operosità e dell’ingegno umano; a questo proposito credo sia giusto citare una frase molto a tema pronunciata tanto tempo fa da San Francesco d’Assisi “Chi lavora con le mani è un lavoratore, chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano, chi lavora con le sue mani, la sua testa e il suo cuore è un Artista. “

Anche la politica vuole il suo spazio, visto che era presente con uno stand molto colorito con gadget e curiosità per tutti i gusti. Addetti alla vendita solo due persone di poche parole ma dalle idee molto chiare. Anche in questo caso ricordiamo una frase celebre di un esperto di settore, G. Andreotti: “La politica? Un male necessario!”

 

Molto coreografico lo Stand della Liga Veneta Repubblica che non ha mancato di suscitare positivi commenti da parte del numeroso pubblico intervenuto

 

Liga Veneta Repubblica

L’autonomia è un diritto del nostro popolo, non dovrà esserci più alcun ostacolo o rinvio. Dobbiamo ridare voce a milioni di veneti che hanno votato SI al referendum del 22 ottobre 2017. Se i nostri rappresentanti eletti del Veneto non hanno la “pasta” ed il coraggio dei politici Catalani, dovrà essere di nuovo il popolo ad intervenire, o ancora una volta i diritti naturali e democratici della nostra gente verranno calpestati. La Liga Veneta Repubblica presenterà nei prossimi giorni un ordine del giorno a tutti i comuni del Veneto affinché venga rispettata la sovranità del popolo veneto nel voto referendario“.

 

 

 

Grande colpo d’occhio per l’ingresso dell’esposizione con oggetti e mezzi militari della Seconda Guerra Mondiale  organizzato dal Gruppo Alpini di Lonigo. Molto visitato e sempre tutto esaurito lo stand enogastronomico in funzione dal 22 al 25 Marzo 2019. Per info: Sergio Portinari e Fabio Faedo (340.1955292) Presenti anche su Facebook: Gruppo Alpini Lonigo Giuseppe Cappelletto

 

 

 

La giornata e relativa sfilata volge al termine, cocchieri e gentildonne ospiti sulle eleganti carrozze prendono la via del ritorno e si apprestano ad uno spuntino in compagnia dei loro cavalli, oggi per l’occasione “Frisoni e Lipizzani”, razze eleganti di cavalli carrozzieri dal nobile portamento ben distanti dall’aspetto rustico del “Cavallino Pojan”. Ancora una volta però è stato reso omaggio “con onore” al monumento equestre situato in Piazza Cavalli!  

 

Immancabile il Cocchiere e Uomo di cavalli Mario Girotto (in alto a sin.) con l’inseparabile braccio destro “Cico”. Sulla carrozza una giovane e graziosa signorina

 

Alle redini Simone Gabrieli

 

Circondato solo da belle donne … Sergio Mozzo

 

Sempre presente la “Guardia d’Onore a Cavallo” dell’ENGEA all’inizio della sfilata

 

Un GRAZIE all’Amministrazione Comunale per la consueta calorosa e gradita ospitalità rivolta ai proprietari ed agli appassionati di cavalli.