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Un peccato non esserci!

 

Questa volta incominciamo dalla fine: “E’ stato proprio un bel concorso”. Ecco il commento a caldo di tutti all’indomani della gara di apertura della stagione, ormai per tradizione una combinata svoltasi come d’abitudine a Sommacampagna/VR domenica 3 marzo.

E, tanto per uscire dagli schemi, il plauso va soprattutto AI CONCORRENTI. Bravi gli organizzatori supercollaudati e sempre precisi, bravi gli ufficiali di gara, che hanno saputo coniugare la professionalità con l’eliminazione di inutili rigidità, brava la segreteria costantemente “sul pezzo” ma soprattutto bravi i concorrenti. Si sono recati al concorso animati dalla ovvia volontà di affermarsi verificando al contempo lo stato dell’arte e hanno pensato soprattutto a questo, senza perdersi in sterili polemiche il che è risultato in una giornata soddisfacente ai fini sportivi ma tutta da godere per l’atmosfera di serenità, gioia e convivialità di chi è animato dalla stessa passione. Perché di vera passione si tratta, quella che ti fa alzare quando fuori c’è ancora buio per caricare i cavalli, dopo che fino a poche ore prima eri intento a fare altrettanto con tutto il resto – e per gli attacchi è veramente tanto il materiale. Poi via nella notte con una prassi che è ben nota a tutti i concorsisti.

 

Volti sorridenti, clima rilassato, soddisfazione per tutti

 

Nonostante qualche assenza di concorrenti lombardi per malattia o per altri motivi personali e di tutti i piemontesi, alla fine sono stati ben 37 i partenti: segno che quando la FISE fa le cose seriamente i driver rispondono! C’è voglia di certezze, di opportunità di crescita sportiva: qualche volta va bene anche “giocare”, ma il tanto lavoro a casa deve poter guardare ad un obiettivo, ricevere delle risposte, delle conferme – meglio se in un’atmosfera rilassata che non aggiunge stress allo stress.

 

Premiazioni (dall’alto) Brevetti, 1° Grado, 2° Grado

 

Per quanto riguarda la gara in sé, con il dressage outdoor e la prova coni a seguire indoor, non è passata inosservata la presenza di un bel gruppetto di concorrenti Juniores che fanno ben sperare per il futuro. Tutte molto proprie nella presentazione ma principalmente consapevoli di quello che stavano facendo, con le redini saldamente in mano e un cipiglio da atlete navigate. Un grazie per l’impegno va ai loro tecnici Dalmazio Bertulessi, Alessandro Calzavara, Larissa Lombardi e Alberto Tosi.

 

In alto la folta schiera di giovani, sotto alcune nuove leve desiderose di imporsi

 

Presente alla manifestazione, anche se senza allievi, la dott.ssa Manuela Marchetti, recentemente nominata quale responsabile degli attacchi all’interno del Dipartimento Pony, che ha colto l’occasione per illustrare i programmi rivolti ai giovani, approvati in febbraio dal Consiglio Federale con un certo anticipo su quello che sarà il Regolamento della Disciplina Attacchi tuttora in fase di modifica per il 2019. In mancanza di un coordinamento c’è il rischio che torni di attualità il noto detto che “la mano sinistra non sa cosa fa la mano destra”. Dato il numero risicato di atleti praticanti gli attacchi la necessità di parlarsi preventivamente appare quantomeno opportuna, anche se, come pare, l’organizzazione del settore pony sembra essere incentrata su eventi dedicati esclusivamente ai minorenni. Altrimenti non si spiega come mai in questa gara, a regolamento pony approvato, non sia stato possibile assegnare i punteggi di merito ivi previsti. Si spera che nel prosieguo della stagione agonistica si chiarisca la portata di tali programmi.

 

Premiazioni delle categorie ludiche, addestrative, brevetti junior pony e para-driver

 

Da segnalare la presenza con ben 3 attacchi dell’instancabile Larissa Lombardi che è riuscita anche a badare alla sua giovanissima allieva. Alla partenza inoltre due para-driver – l’immancabile Giulio Tronca e Andrea Bassani – a dimostrazione che lo sport degli attacchi ben si adatta ad alcune forme di disabilità con in più il vantaggio di poter far parte della cerchia dei normodotati. Infine un rientro a pieno titolo della nostra Young Driver di punta, quella Jasmine Lunardon che 3 anni fa aveva mancato per un soffio il podio ai Campionati Europei Giovani.

 

Larissa Lombardi, tre volte in campo come driver ed una come groom e tecnico di Chiara Berton

 

Il prossimo appuntamento è per il 24 marzo a Verolanuova, dove si spera in un clima disteso come nel concorso di Sommacampagna con la partecipazione anche di quella dozzina di concorrenti che qui non ce l’hanno fatta ad essere presenti.

 

Avanti tutta!

 

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