Una Vittoria ed un Coupé firmati C. Castagna esposti insieme ad alcune automobili sempre a firma C. Castagna.

 

La Redazione di Carrozze & Cavalli ringrazia  per le immagini ed i testi  Giulia Brandiele   (Press Office)  press@museonicolis.com  M. +39 342 9158700

 

Le Carrozze di Carlo Castagna esposte al Museo Nicolis

Sappiamo bene che tantissimi modelli di carrozze verso la fine dell ‘800 con l’avvento del motore a scoppio, sistemarono un motore nella stessa posizione dei cavalli, oramai sul viale del tramonto. In particolare nei primi modelli di vetture a vapore la scocca in legno e relativa denominazione era perfettamente uguale. Per meglio capire questo passaggio dal cavallo con pelo e zoccoli al cavallo HP ci siamo recati al Museo dell’Automobile Nicolis a Villafranca di Verona, dove si trovano alcune bellissime e rare automobili firmate “Castagna” accompagnate da alcune carrozze sempre a firma Castagna.

La storia che andiamo a raccontare inizia in una Milano d’altri tempi in contrada San Celso verso il 1830, quando Carlo Castagna è un operaio apprendista in una delle “botteghe” più famose di Milano, dove da oltre 100 anni si fabbricavano prestigiose carrozze: le Ferrari già Mainetti & Orseniga. Grazie all’impegno e alla sua bravura, Carlo Castagna si conquista rispetto e stima da parte dei colleghi e del titolare fino al punto di rilevare nel 1849 l’Azienda del Sig. Ferrari quando questi esprime il desiderio di ritirarsi dall’attività lavorativa. Nasce così la C. Castagna & C.

Carlo Castagna costruisce eleganti e maestose carrozze rifinite con una cura maniacale, convinto più che mai che il lusso debba essere costruito lentamente e nei dettagli. Grazie all’aiuto dei più bei nomi della nobiltà milanese, sia come clienti che in veste di finanziatori, (i Visconti, i Brivio, i De Capitani d’Arsago, i Bagatti Valsecchi, i Prinetti) diventa in breve tempo un imprenditore affermato. Personaggi famosi richiedono carrozze da passeggio, antesignane delle future vetture sportive. Alessandro Manzoni ed Enrichetta Blondel  ne impiegarono una in legno di limone filettato in rosso per le loro romantiche passeggiate sul Lago di Como. Verso la fine dell ‘800, iniziò la collaborazione con la ditta Ottolini e Ricordi importatori per l’Italia dei Quadricicli – Benz, per la realizzazione delle prime carrozze mosse da motori a combustione.

 

 

Inizialmente ci furono dei problemi di convivenza

 

Si fece strada il motto “O noi o loro!” La spuntarono “Loro” … le automobili!

 

 

 

 

Il Carro-cucina della Prima Guerra Mondiale esposto nel reparto militare del Museo Nicolis insieme ad altri interessanti e rari veicoli a motore

 

 

Il Museo Nicolis è uno dei più importanti musei privati in Italia ed Europa che custodisce ben 8 collezioni d’epoca: centinaia tra auto, moto e biciclette, macchine fotografiche e per scrivere, piccoli velivoli, accessori da viaggio e tanti oggetti vintage, opere dell’artigianato e dell’ingegno umano. Un emozionante viaggio nel tempo in 6000mq con oltre 1 km di percorso espositivo. Il Museo Nicolis rappresenta un unicum nel suo genere e viene indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa. I Nicolis, infatti, sono da oltre 70 anni imprenditori nel recupero di materie prime e secondarie e l’azienda di famiglia, il Gruppo Lamacart di Villafranca di Verona, è leader nel recupero e lavorazione della carta da macero. Concetti quali “raccolta” e “riutilizzo”, che hanno guidato la crescita dell’impresa cartaria, sono gli stessi che hanno alimentato la passione per il collezionismo di Luciano Nicolis, consentendogli di vedere dei “gioielli” dove altri vedevano solo rottami e aiutandolo nella instancabile opera  di ricerca che lo ha portato a scovare in tutto il mondo auto d’epoca, a recuperarle, restaurarle e riportarle all’antico splendore. Una passione che ha restituito alla storia dell’automobile, e non solo, un patrimonio altrimenti perduto.

 

 

L’uomo e il sogno – Luciano Nicolis, autobiografia

 

Il Museo Nicolis è uno scrigno di duecento rari capolavori di meccanica e stile, frutto dell’estro di geniali progettisti, che contengono i riferimenti fondamentali della storia dell’automobilismo. Sono rappresentati molti marchi prestigiosi come Alfa Romeo, Ferrari, Lancia, Maserati, Bugatti, Avions Voisin, Darracq, Isotta Fraschini, per citarne alcuni. Pezzi unici che rappresentano l’evoluzione dell’automobile: preziosi elementi selezionati con un preciso criterio e che insieme, idealmente, formano un’enciclopedia tangibile con un linguaggio universale. Questo lo rende un luogo emozionante, moderno, globalizzato, di cultura diffusa. Collezioni ricercate, conservate e scelte con lungimiranza dal fondatore Luciano Nicolis per testimoniare l’ingegno dell’uomo e la sua arte: l’automobile, con innumerevoli identità di marca, in un progresso tramandato, messo a disposizione della collettività.

 

 

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Il Museo Nicolis è il “Museum of the Year 2018”

 

Trionfa a Londra a “The Historic MOTORING AWARDS 2018” evento internazionale che riunisce l’élite dell’auto classica per premiare persone, automobili, eventi, musei, club, libri e film, selezionati dagli esperti di Octane e da una prestigiosa giuria internazionale.

“Sono otto le collezioni: automobili, macchine fotografiche, biciclette, motociclette e tanto altro. Ma questo Museo è molto più: è un uomo che ha voluto condividere la sua passione per l’ingegneria con la collettività. Congratulazioni al Museo Nicolis”

Questa la motivazione con cui la prestigiosa giuria internazionale ha assegnato l’ambitissimo premio “Museum of the Year” al Museo Nicolis di Verona, nella splendida cornice dello Sheraton Grand London Park Lane Hotel di Londra, dove si sono svolti gli “Historic Motoring AWARDS 2018”. Per il mondo dell’automobile è un po’ come l’Oscar per il cinema: un riconoscimento straordinario che colloca, a pieno titolo, il Museo Nicolis nel Gotha Internazionale delle istituzioni culturali del settore.

“Sono onorata di ricevere questo riconoscimento. Un grande orgoglio rappresentare da questa platea il mondo dell’automobile” afferma Silvia Nicolis, Presidente del Museo, “sono felicissima e dedico questo premio alla mia famiglia, ma in particolar modo a mio padre Luciano, che ha contribuito in misura determinante alla salvaguardia e alla diffusione del motorismo storico internazionale. È stata una competizione fra grandi che fa onore a noi e al nostro Paese. Mi auguro che questa iniezione di entusiasmo e di fiducia dia non solo una spinta propulsiva alle attività del Museo, ma contribuisca alla visibilità e al prestigio di tutto il Territorio.”

 

Silvia Nicolis

 

Silvia Nicolis, figlia del fondatore e Presidente del Museo, coadiuvata da un team giovane e professionale, ha impresso una svolta innovatrice, una visione che valorizza ed estende la rappresentazione museale. Un percorso che, grazie alla varietà dei materiali, include mostre tematiche a significativa impronta umanistica e culturale. Un patrimonio unico per la latitudine dei temi trattati, ricco di spunti che spaziano dalla meccanica, al design, all’artigianato sino alla storia della società, della moda, del cinema e dell’arte.

L’originale ricchezza della proposta espositiva afferma il Museo Nicolis come centro di relazioni globali, nella naturale vocazione di diffondere e promuovere l’amore per la tecnica e la meccanica in ogni sua forma.

Infatti il Museo Nicolis non è solo sinonimo di auto d’epoca: il visitatore potrà ammirare perfettamente conservate, oltre le 200 automobili, 100 motociclette e 110 biciclette; rari velivoli e 600 preziose macchine fotografiche e per scrivere, 100 strumenti musicali, rari strumenti di guida e altre opere dell’ingegno umano: testimonianza dell’evoluzione meccanica nella sua forma più bella. Il nuovo percorso diffuso valorizza il patrimonio attraverso approfondimenti tematici. Lo fa oggi con la mostra Passione Volante, con l’ausilio della esclusiva collezione di volanti di Formula 1: 110 pezzi autografati da famosi piloti e altrettanti volanti Sport e Granturismo raccontano l’evoluzione dei sistemi di guida. L’esperienza si accosta a un percorso di oltre 100 automobili, moto, bici, aerei, pietre miliari del ‘900, che interpretano il volante come protagonista. Un Museo che offre al pubblico l’opportunità di scoprire l’analogia fra i variegati progressi scientifici, declinandoli in ogni possibile interpretazione con infinite chiavi di lettura.

Grazie alla proposta scientifica e all’unicità del suo patrimonio, il Museo Nicolis è ormai una Istituzione di riferimento per la Business Community, per i media internazionali e il mondo accademico; la sua collaborazione si estende a prestigiose realtà culturali e iniziative destinate alla valorizzazione del territorio.

http://www.museonicolis.com/the-historic-motoring-awards-2018/

“Desidero ringraziare personalmente tutti voi giornalisti e redazioni che da tanti anni supportate il nostro lavoro con l’informazione e la divulgazione. Questi riconoscimenti internazionali sono stimoli che tengono vivo l’entusiasmo e ci spronano a fare sempre meglio. Un grazie di cuore a voi che ci accompagnate ogni giorno in questa grande avventura che si chiama: Cultura!”

Silvia e il Team del Museo Nicolis    –  Una grande soddisfazione tutta italiana!

 

 

Dove: Museo Nicolis | Villafranca di Verona | Viale Postumia, 71

Quando: Aperto dal Martedì alla Domenica. Chiuso il Lunedì.

Orario: continuato 10-18 Contatti: 045 6303289    info@museonicolis.com

tel +39 045 6303289 / 045 6304959 fax +39 045 7979493

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