L’ avv. Carlo Misasi illustra agli intervenuti le varie tappe del suo progetto “Le Carrozze Raccontano” che felicemente si è concluso nel 2018

 

 

Sabato 19 gennaio 2019 a Borgo San Lorenzo presso la Scuderia “La Torre”   www.scuderialatorre.com  ospitati da Oberdan Valli, si sono tenuti gli esami finali per gli aspiranti alla nomina quali Giudici di Attacchi di Tradizione FISE. L’appuntamento era assolutamente da non perdere per noi dell’informazione anche se da subito sono affiorate le solite problematiche meteorologiche che consigliavano (come d’abitudine) di starsene a casa a guardare un bel programma televisivo firmato RAI. Il pericolo neve, con il distacco di una grande frana sull’Everest, lo scioglimento dei ghiacciai artici, un’eruzione vulcanica in un’isoletta del Pacifico e qualche tornado in Australia sconsigliavano di mettersi in viaggio. Considerato che nel 2019 non eravamo sopra un biroccio ma all’interno di una comoda autovettura, abbiamo rischiato e siamo arrivati a destinazione accompagnati da un tiepido sole che ha riscaldato e illuminato tutta la giornata di prove sul campo con cavalli, carrozze e finimenti. 

Partiamo subito con una cronaca dei fatti abbastanza sintetica, per poi concludere con qualche approfondimento tecnico accompagnato da alcune interviste e le solite note simpatiche di gossip che mettono di buon umore e stemperano la tensione.

Solo 2 dei 9 candidati che hanno deciso di affrontare la sessione di esami hanno dimostrato alla commissione presieduta dalla signora Mariangela Beverina (in sostituzione di Giuseppe del Grande) affiancata da Ivo Baldisseri e Giuseppe Ramirez di necessitare ancora di ulteriori affiancamenti per rinfrancarsi in una materia vastissima, sia dal punto di vista culturale che pratico: per loro e per gli altri due candidati giudici assenti, appuntamento alla prossima sessione.

 

Da sin. Giuseppe Ramirez, Marisa Beverina e Ivo Baldisseri

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 I candidati si sono cimentati nelle prove di vestizione dei cavalli e di guida, per poi sottoporsi in aula alle domande della commissione e ad un articolato colloquio.
Il gruppo di appassionati ha rimarcato il grande apprezzamento per l’iniziativa posta in essere dal Dipartimento, ringraziando l’avv. Misasi per l’impegno profuso nel corso di questi mesi.
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La vestizione del cavallo e l’attacco alla carrozza

L’avv. Misasi, che ha ritenuto di intervenire a Borgo San Lorenzo per vedere completato il progetto formativo e per incontrare i candidati giudici ed altri appassionati intervenuti, ha aggiornato i presenti circa le decisioni assunte di recente dalla Federazione riguardo alla disciplina degli attacchi. Il suo ruolo di coordinatore del Dipartimento attacchi è cessato al 31 dicembre e nel corso dell’ultimo consiglio federale sono stati nominati due nuovi componenti della commissione attacchi, l’uno con il ruolo di referente (Avv. Ferdinando Bruni) e l’altro con l’incarico di occuparsi dell’attività promozionale sul territorio (Avv. Pasquale Pisani): così recita il comunicato stampa della FISE e quindi notizie più dettagliate sono attese nei prossimi giorni.
Più volte è stato sottolineato il malumore dei presenti per una decisione che sembrerebbe non gradita: una fase di incertezza sul prosieguo delle attività intraprese e sul ritrovato focus sul segmento degli attacchi che era stato percepito ed appezzato, sembra essersi aperta. Sarà pertanto quantomai necessario che la Federazione esprima attraverso il Dipartimento la sua chiara posizione sugli attacchi di tradizione in maniera da arginare i malumori di quanti, invece, si erano ad essa riavvicinati e avevano sposato iniziative e progetti.
L’avv. Misasi ha ringraziato Oberdan Valli per la meravigliosa accoglienza, Ivo Baldisseri e Lorenzo Gatti (tutor del corso) per il prezioso supporto fornito nel corso di questi mesi e in occasione della sessione di esami e si è congratulato con tutti i nuovi giudici e con i candidati. Tutti gli intervenuti hanno augurato a Giuseppe Del Grande una pronta guarigione.
Da alcune indiscrezioni si è appreso che sono in itinere ulteriori interessanti iniziative in Italia e all’estero che questo gruppo di appassionati vuole intraprendere nel corso del 2019: la nostra redazione conta di divulgare tale programma già nei prossimi giorni.
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Da sin. l’avv. Santoro, Oberdan Valli e Ivo Baldisseri

 

Scuderie affollatissime per l’occasione

 

Lorenzo Gatti, una autorità nel settore dei finimenti d’epoca

 

Dopo i convenevoli di rito sono iniziati ad affiorare i primi momenti di nervosismo. La commissione presente nelle scuderie (L. Gatti, I. Baldisseri e O. Valli) era quanto di meglio possa offrire oggi il mondo del cavallo attaccato “in eleganza” e superare con successo tutti i test oggi equivaleva ad attraversare l’Oceano Pacifico a nuoto! Ma i candidati giudici non si sono persi d’animo ed alla fine l’hanno spuntata con onore e gloria!

 

 

 

 

Attento e vigile “Paco” Gatti osservava e valutava!

 

 

Ecco il commento che ci ha rilasciato Lorenzo Gatti:

“Con la giornata di esami tenutasi presso la “Scuderia La Torre” si conclude il percorso di formazione dei nuovi Giudici di Tradizione, iter voluto dall ’Avv. Carlo Misasi per dare una continuità nel tempo, attraverso la figura del Giudice, a questa componente della disciplina degli Attacchi. Un percorso durato un anno che ci ha portato a visitare le più importanti collezioni storiche in Italia.

La Tradizione è la componente deputata a salvaguardare l’aspetto culturale della disciplina, mantenendo vivo quel mondo di tecniche, regole, e consuetudini che sono le basi che ci hanno portato alla disciplina sportiva che conosciamo oggi.

Per il futuro sono certo che l’Avv. Ferdinando Bruni, in quanto egli stesso Giudice di Tradizione e concorrente in vari concorsi, non trascurerà di potenziare questo settore. Credo che dopo la formazione dei Giudici possa essere utile promuovere incontri rivolti a tutte le persone interessate a questo mondo, non solo a chi come concorrente frequenta i concorsi, ma a chiunque volesse volgere lo sguardo a un mondo ancora attuale e sicuramente affascinante.

Mi auspico che la Federazione riesca a trovare i mezzi e nuove sinergie per organizzare i concorsi per il 2019. Le idee non mancano e il vulcanico padrone di casa Oberdan Valli credo ne abbia già qualcuna nel cassetto.”

 

 

 

Le prove da superare erano molteplici e non senza difficoltà

 

 

Questa particolare severità sarà di aiuto ai futuri Giudici di Tradizione? Abbiamo sentito il parere di Ivo Baldisseri:

“Ritengo che mai fino ad oggi un gruppo di aspiranti Giudici abbia avuto una così grande preparazione. Queste persone, con orgoglio, sicuramente ben figureranno sui campi di gara di tutta Italia. Essi provengono da sei regioni italiane equamente distribuite nel Sud, Centro e Nord Italia onde dar modo a tutti gli organizzatori di avere a disposizione sul proprio territorio Giudici validi e ben preparati. Durante il colloquio agli allievi Giudici sono state fatte visionare in rapida successione oltre 100 immagini da valutare e tutti hanno dimostrato grandi capacità e notevole colpo d’occhio oltre alle risposte appropriate alle numerose domande degli esaminatori.

Non posso non citare per il grande lavoro di preparazione ed organizzazione svolto, l’apporto indispensabile di Fabrizio Canali, Lorenzo Gatti” e la disponibilità da parte dei responsabili dei Musei visitati:  Dott: Marco Lattanzi  direttore dei Musei del Quirinale – Roma – Dott.sa Denise Pagano direttrice del Museo Pignatelli – Napoli -Dott.sa  Antonella Gigli direttrice del Museo di Piacenza e del Dott Carlo Gnecchi Rusconi  proprietario del  Museo delle Carrozze Milanesi – Inzago – 

 

 

Ogni partecipante ha portato un prodotto tipico della sua regione e tutti insieme con forchetta e coltello hanno … GIUDICATO e PROMOSSO tutte le specialità!