Nelle foto alla “consolle” Cristina Donati poi il Direttivo AFAC e i discorsi di ringraziamento

 

CENA DI GALA AFAC CON PREMIAZIONI E LOTTERIA

 

E anche questa è fatta! L’ultimo evento targato AFAC di questo 2018, la Cena di Gala con premiazioni, si è conclusa nel migliore dei modi e con grande soddisfazione da parte di Soci e Direttivo. Il prossimo appuntamento di grande importanza sarà la formazione del calendario degli eventi sportivi che avrà luogo nelle prime settimane del 2019 alla presenza di tutti i soci dell’Associazione Friulana Appassionati Carrozze. Qualcuno potrebbe pensare che la stesura di un calendario di appuntamenti sia semplice come inzuppare un biscotto nel latte caldo, purtroppo non è così, altrimenti non avrebbero inventato i Direttivi, i Coordinatori, i Responsabili di settore e relativi Presidenti. Tenuto poi conto dell’attuale situazione socio-economico-sportiva-nazionale i più fortunati saranno i calvi perché, anche volendo, non riusciranno a strapparsi i capelli dalla disperazione!

 

Presidente & Gentiluomo, Giuliano Maule consegna un omaggio floreale a Sarah Biadene e Flo Ferrero le due Driver arrivate dalla lontana Torino

 

Perchè un prosciutto è meglio di una coperta da cavallo o una frusta? Perchè al ritorno del driver tra le mura domestiche con la coperta imbottita gode solo il cavallo, mentre con il prosciutto a fette … tutti gli altri!!

 

Premi in natura a km zero apprezzatissimi

 

Passiamo oltre e arriviamo allo svolgimento della Cena di Gala che tutti gli anni offre al pubblico nuovi spunti e motivi di grande interesse. In apertura il discorso del presidente AFAC, Giuliano Maule lasciava trasparire grande soddisfazione per il lavoro svolto e buone speranze per il futuro, in sostanza “Tutti per uno, uno per tutti!”. Mentre tutta la platea applaudiva calorosamente il presidente, Bruno Cotic, microfono alla mano, iniziava a leggere nomi e motivazioni dei premiati di questo 2018. La novità di quest’anno consisteva nell’eliminazione dei premi del genere selleria da equitazione come finimenti, fruste, coperte ecc. e l’introduzione di premi a genere alimentare che probabilmente avrebbero incontrato più successo. Ancora una volta gli strateghi del business e della comunicazione AFAC facevano centro! Interi prosciutti e grossi pezzi di formaggi locali pregiati sono stati consegnati ai driver che maggiormente si erano distinti nel corso dell’anno e pure agli organizzatori di quegli stessi eventi che tanto tempo, anche mesi, dedicano alla preparazione di ogni singola manifestazione. Fiore all’occhiello e nota di grande distinzione e signorilità targata AFAC è stata la premiazione dei groom. Il groom, parola inglese adottata un centinaio di anni fa per indicare l’aiutante e servitore di carrozza, ai tempi nostri indica invece l’amico e appassionato di cavalli, che viene in nostra compagnia per darci una mano in caso di bisogno visto e considerato che in fondo alle redini non abbiamo una bicicletta, e quando tutto è finito ci delizia della sua compagnia mentre beviamo un frizzantino. A questa categoria di indispensabili “illustri sconosciuti” l’Associazione Friulana Appassionati Carrozze da qualche anno a questa parte riserva grande visibilità e appositi premi. Al termine di tutte le premiazioni è emersa prepotente una controtendenza rispetto ciò che si vede o si legge sulle prime pagine dei quotidiani d’informazione: ricompense ed emolumenti vari ed assortiti “solo” a chi lavora!

 

Tutti in attesa delle estrazioni con ricchi premi e tanto altro ancora

 

Il pubblico femminile era in forma smagliante! Babbo Natale … pure!

 

Sempre al centro dell’attenzione Renato Pezzutto in cravatta con la consorte in blu-elettrico

 

TUTTI AI PROPRI POSTI, INIZIA LA LOTTERIA AFAC

Sono arrivati un po’ da tutte le parti gli ospiti di questa Cena di Gala, dal Piemonte quasi ai confini con la Francia fino ai confini di Austria e Slovenia; gli appassionati di attacchi non temono le distanze e non mancano agli appuntamenti che contano. Oltre un centinaio le persone presenti, molte in trepida attesa per l’apparizione annuale del Mike Buongiorno” dello Stradone della Mainizza: Bruno Cotic!

 

La selezione per la Valletta 2018 è stata più difficile del previsto, ma come al solito Bruno Cotic è riuscito a portare a termine la serata … in bellezza! (Vai Bruno, facci sognare!)

 

La graziosa Valletta selezionata inizia il suo lavoro

 

E come ogni presentatore che si rispetti cosa deve avere al suo fianco? La valletta naturalmente! Nei momenti febbrili che precedevano la lotteria l’occhio “strisciante” di Bruno catturava, selezionava, valutava e immagazzinava dati e immagini di tutte le presenze femminili lì convenute. Importantissimo il look ultima moda per la valletta che doveva essere inappuntabile. Stivale alto in pelle nera tipo Pirata Barbanera con calza a rete modello “facci sognare”, colore “tramonto alle Antille”

 

 

Selezionata la graziosa valletta con il fidanzato al tavolo che non la perdeva di vista un solo istante, Bruno Cotic iniziava il tanto sospirato sorteggio. Per aumentare a dismisura il thrilling e la suspense veniva estratto per primo il biglietto del 1° premio e rinchiuso in uno scrigno. Primo premio da favola: una cesta con prosciutti, formaggi e specialità tipiche italiane di gran marca per un totale di 80 kg di peso e oltre 500 euro di valore. Il biglietto estratto era di colore verde e solo una decina di persone lo possedevano, tutti gli altri avevano biglietti di colori differenti. Nulla di importante, tutti erano a conoscenza dell’abbondanza e della consistenza dei premi della lotteria AFAC e con serenità attendevano lo svolgimento delle successive venticinque estrazioni.

 

 

Dopo l’estrazione del 1° Premio ecco la valanga dei premi successivi: uova fresche, olive in salamoia e prugne “regolatrici dell’intestino”

 

 

 

La valletta delicatamente infilava l’arto (la mano) nel contenitore sorretto da Bruno Cotic e uno dopo l’altro apparivano i premi sorretti e decantati da Bruno mentre un’accompagnamento musicale seguiva la passerella dei premiati sul “red carpet”. La dea bendata e fortunata si presenta: una confezione di sei uova fresche di gallina, un pacchetto formato medio di patatine fritte, un tris di merendine al latte ricoperte di cioccolato, un barattolo di fagioli borlotti …  dopo 20 interminabili minuti di estrazioni i più eruditi in matematica confrontando il valore complessivo della prima serie di premi (sei euro e 54 centesimi) ed i 50/80 euro in media di biglietti acquistati, iniziavano a dare sintomi di nervosismo! Fortunatamente arrivavano anche premi più consistenti e di maggior valore a tranquillizzare tutto il pubblico presente che con grande felicità riempiva le borse con vasetti di sottaceti e olive, scatoline di cioccolatini mignon, prelibati torroncini ricoperti di cioccolato fondente e altre delicatezze a km zero!

 

 

A titolo di cronaca la vincitrice della mega-extra-galattica cesta del 1°Premio della Lotteria AFAC è stata la Sig.ra Marisa Lucchese, moglie del Socio AFAC e Driver Angelo Dafrè, come vediamo nella foto in basso a destra

 

 

Scherzi a parte (nessuno) è stata una bellissima serata e tutti si sono veramente divertiti, perché il vero e autentico driver del futuro non deve SOLO saper stare a sedere sopra una carrozza, ma deve essere anche ben posizionato ed in perfetto assetto anche con sedia, forchetta e bicchiere … siamo uomini o Caporali?