Stai guardando: Home » Cronaca e Attualità » Adolfo Paul Gross: gli attacchi erano la sua passione!

 

E’ venuto a mancare il 25 novembre scorso all’età di  85 anni l’uomo nei confronti del quale tutto il settore FISE Attacchi ha un grande debito di riconoscenza per aver dato un forte impulso alla disciplina con tenacia, caparbietà, passione e lungimiranza.

Nato nel 1933 a Viareggio, è stato per tutta la vita a stretto contatto con il mondo equestre e in qualità di presidente del Comitato Regionale FISE Toscana ha fatto letteralmente fiorire nella sua regione tutte le discipline equestri, nessuna esclusa. Forse non tutti si ricordano che sotto la sua regia la Toscana degli attacchi era presente nel panorama nazionale con numeri assolutamente invidiabili e con un vivaio di giovanissimi altrettanto numerosi e grintosi. Egli stesso non disdegnava di impugnare le redini traendone grande soddisfazione.

 

 

Dall’ambito locale il Cav. Paul Gross è poi passato ad importanti incarichi nella FISE centrale, tra cui quello di Presidente della Consulta. Ma quello che più interessa ai nostri lettori è il suo coinvolgimento per due mandati, dal 2005 al 2012, come capo del Dipartimento Attacchi. All’inizio sconosciuto ai più, ha saputo dare, dopo il quadriennio Valentini, una svolta al settore nel quale ha trasfuso tutto il suo incrollabile entusiasmo ed il suo fiuto per una proficua gestione di quella disciplina che, ritornata sotto la gestione diretta della Federazione solo 4 anni prima, sembrava languire in attesa di … forse proprio di lui!

 

Campionati del Mondo Singoli 2006 ai Pratoni del Vivaro

 

Appena insediato, Paul Gross senior ha subito dato una svolta significativa al settore delle redini lunghe. L’istituzione di una Commissione Tecnica Nazionale formata da persone competenti che erano state accantonate nel quadriennio precedente ha portato ad un susseguirsi di stage sia per formare i quadri tecnici che per selezionare le squadre in vista dei vari campionati internazionali. A lui si deve anche l’organizzazione a Roma di ben due Campionati del Mondo Singoli, nel 2006 e nel 2010, con 8 concorrenti italiani alla partenza per ciascuna edizione e con un Cristiano Cividini che, dopo il 4° posto finale nel 2006, conquistava nel 2010 la medaglia di bronzo! Sempre sotto il suo “regno” l’Italia degli attacchi ha vinto anche un’altra medaglia di bronzo mondiale, nel 2011 con Weitlaner nelle Pariglie Pony.

Quello per cui tuttavia è rimasto insuperabile è l’istituzione della Coppa delle Regioni di Attacchi che ebbe un tale successo da attirare ad esempio nel 2006 ben 113 concorrenti, numeri assolutamente impensabili oggi.

Un altro tratto che forse pochi conoscono è la sua generosità che lo portava spesso ad intervenire con le proprie finanze private per far quadrare i conti. Se questa non è passione…!

 

 

Alla moglie Sara e al figlio Andrea, ex Presidente della FISE, vada il cordoglio per la grande perdita.

 

 

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