Stai guardando: Home » Sport, In Evidenza » Attacchi 2018: Cocktail di Campionati

 

La premiazione della Coppa delle Regioni 2018

 

UN COACERVO DI CAMPIONATI

Si è conclusa domenica 23 settembre 2018 a Caravino/TO la manifestazione nella quale, per la prima volta nella storia degli Attacchi in Italia, si sono concentrati, come da programma, ben 5 Campionati:

  • Campionato Italiano di Combinata
  • Campionato Italiano di Completo
  • Coppa delle Regioni
  • Campionato Regionale Piemonte
  • Campionato Italiano Giovani Cavalli (non disputato per mancanza di iscritti)

 

Pioggia di premi per una pioggia di Campionati

 

Si è trattato in parte di un ripiego scaturito dalla cancellazione del Campionato Italiano di Combinata e Coppa delle Regioni previsti all’Ippodromo Tor di Quinto di Roma in aprile e rinviati a data da destinarsi per scarsità di iscrizioni. La causa principale di questa defezione consisteva probabilmente nel fatto che il 90% dei concorrenti italiani di attacchi risiedono nelle regioni del nord, ovviamente penalizzati dalla lunga trasferta per disputare quello che, rispetto al Campionato Italiano di Completo, risulta essere un evento di portata più limitata. Visto tuttavia che il calendario delle manifestazioni nei mesi successivi era già sovraccarico di concorsi sia a livello nazionale che internazionale, il Dipartimento ha scelto di concentrare tutto nel medesimo fine settimana tenendo buone le stesse prove di dressage e percorso coni per tutti i campionati. Questo ha creato qualche malumore da parte di alcuni concorrenti che avrebbero preferito avere due chance separate per concorrere all’aggiudicazione delle medaglie e ha ovviamente tenuto lontani i, se pur pochi, concorrenti del centro-sud Italia sempre per questioni di costi e disagi legati alla lunga trasferta. Ricordiamoci che per un Completo occorrono, oltre al o ai cavalli, anche 2 carrozze, una per dressage e coni, l’altra per la maratona. E’ doveroso a questo punto lodare lo spirito sportivo della siciliana Pernilla Hökdahl che si è sobbarcata il lungo viaggio da Sicacusa a Torino, con attraversamento dello Stretto incluso. Brava Pernilla e peccato per l’eliminazione prima della prova coni, dopo tutto il disagio della trasferta! Encomiabile anche la presenza di un driver delle Marche, Riccardo Guidi, l’unico altro concorrente residente a sud della pianura padana.

Alla fine comunque la concentrazione ha messo a segno un numero di partenti confortante, sempre considerando la specifica disciplina: 51 in tutto, di cui 34 hanno disputato il completo e a questi si sono aggiunti 17 iscritti solo alla combinata.

Giulia Amorena

L’ufficiale di gara che si è meritato l’encomio più sacrosanto è sicuramente la steward Giulia Amorena che nelle sue lunghissime giornate di attività dal primo giro di controllo delle scuderie alle 7 di mattina fino all’ultimo di mezzanotte, sempre da sola a dover provvedere alle mille incombenze di steward sfociate spesso in quelle di assistente al Delegato Tecnico, avrà probabilmente aspettato con ansia la fine del concorso per andare a casa … a riposarsi, salvo riprendere il suo normale lavoro la mattina successiva dopo un viaggio di oltre 400 km cercando di non addormentarsi alla guida.

Presenti alla manifestazione per una sessione di affiancamento quattro aspiranti giudici: i piemontesi Doriana Mino e Matteo Bianco, la veterinaria umbra Andrea Schulz, e Carlo Misasi, attuale capo del Dipartimento Attacchi di Roma, che hanno effettuato uno dei 4 sit-in obbligatori nella prova di dressage e uno degli 8 sit-in nella prova coni, oltre ad affiancare il Delegato Tecnico nella maratona.

 

 

LE PROVE DEL CONCORSO

Due le giurie incaricate, composte da 3 membri ciascuna, una per le categorie più alte e l’altra per i possessori di patente dal brevetto in giù, con due rappresentanti della Puglia, regione totalmente assente sul fronte degli atleti. Nel dressage i 1° e 2° Grado hanno potuto gareggiare sull’ottimo fondo del campo in erba, mentre i principianti sul rettangolo in sabbia, oggetto di un recente riporto di materiale non ancora sufficientemente assestato, hanno avuto qualche difficoltà per il procedere disomogeneo delle carrozze, soprattutto nella retromarcia, dato soprattutto il limitato grado di addestramento richiesto a questo livello dai driver e dai loro cavalli/pony.

Nella prova di maratona il percorso della fase A ricalcava quello già collaudato in marzo per il concorso internazionale, disegnato rimanendo all’interno dei boschi che fanno parte della proprietà e del demanio, senza alcuna necessità di transitare sulle strade. Un particolare questo che permette anche ai driver sotto i 14 anni di età di evitare la sezione di riscaldamento in campo recintato, dove capita spesso che i giovanissimi, dei 20 minuti obbligatori ne facciano fino a 10 tutti al passo. Meglio quindi la natura incontaminata e non solo perché il paesaggio è più accattivante, ma perché le fronde offrono riparo dall’eventuale sole sferzante,  oltre a permettere di mettere in avanti i cavalli scaldando a dovere muscoli e tendini in preparazione della fase sugli ostacoli fissi; infine permette anche ai guidatori alle prime armi sia di acquisire quella dimestichezza con tempi e percorrenze che sono elementi indispensabili nel bagaglio di esperienze di ogni agonista, sia di verificare la condizione atletica del cavallo sottoposto al controllo veterinario dopo una trottata di circa 4 km.

Infine la prova coni, che sembrava molto semplice ma dalla quale pochissimi concorrenti sono usciti indenni.

 

L’importante è partecipare!

 

Ottima come sempre l’organizzazione dei padroni di casa, la famiglia Filisetti con papà Mario e figlio Massimo affiancati dalle rispettive mogli: non solo cuochi eccellenti, ma anche molto impegnati a migliorare ogni volta le strutture. Terreni di gara in ottimo stato (il campo da dressage in sabbia è solo un passaggio prima della nuova semina di erba che ne garantirà il consolidamento) e rinnovo anche degli ostacoli fissi, grazie all’opera instancabile del costruttore di percorso, Gabriele Panier Suffat. L’ostacolo d’acqua nella piccola conca completamente ridisegnato e quello con i tubi in cemento ampliato e completato con elementi di diversa natura sono andati ad aggiungersi ai due ostacoli completamente nuovi inaugurati con il concorso internazionale di inizio 2018; poi tutto rinfrescato con nuove pitturazioni e grande cura nei particolari, ordine e pulizia dovunque, in modo da rendere il concorso valido dal punto di vista tecnico ma anche gradevole alla vista.

 

LE CLASSIFICHE

Purtroppo, prendendo a base nella Combinata le stesse prove A e C del Completo, si sono visti spesso risultati finali fotocopia, con qualche raro ribaltamento e conseguente differenza di metallo per le medaglie conquistate e pochi inserimenti ai vertici di iscritti alla sola Combinata. Da notare la presenza di 7 concorrenti per le categorie addestrative, con l’ingresso, a titolo di squadra regionale, della Valle d’Aosta capitanata dalla Presidentessa della Delegazione Provinciale, Giovanna Rabbia Piccolo. Tra le “nuovissime leve” anche la rappresentante dell’ultima generazione Filisetti: quella Marianna che si è già distinta per la serietà di intenti e la grinta da driver navigata!

 

Esordio degli Atleti provenienti dalla Valle d’Aosta

 

Riportiamo solo, per brevità, la vittoria della Lombardia nella Coppa delle Regioni 2018, seguita nell’ordine da Piemonte, Veneto e Valle d’Aosta. Per le classifiche dettagliate, soprattutto per quanto riguarda il Campionato Piemontese, rimandiamo ai documenti allegati. A margine tuttavia qualche commento sugli atleti che più hanno “lasciato il segno”.

 

I PARA-DRIVER DI CUI ANDARE ORGOGLIOSI

Partiamo da quelli, per un verso più sfortunati nella vita, ma che qui hanno dimostrato di battersi alla grande: i due disabili Giulio Tronca e Davide Venanzoni che hanno gareggiato in categorie aperte a normodotati e non, riportando il primo l’oro sia nella Combinata che nel Completo della categoria 1° Grado, davanti a Stefano Formica, ed il secondo il bronzo nel Completo dei Brevetti. In particolare Tronca con la sua Candy ha ottenuto uno strabiliante risultato nel dressage (47,07) comportandosi poi con onore anche nelle prove successive mentre Venanzoni sembra essere sulla buona strada per ottenere con il cavallo iberico Exquisito, già noto per aver partecipato a molti concorsi con il Team Bianchi, il feeling necessario per un rapido miglioramento.

 

Giulio Tronca e Davide Venanzoni

 

CATEGORIE BREVETTI

Nei Brevetti Pony la terna vincente si è confermata in entrambe le gare: nell’ordine Pili, Usuelli, Lombardi. Pili, risultato primo in tutte e tre le prove (dressage 43,30), è sulla strada giusta con la sua Blakt’s Darwina per ambire a grosse soddisfazioni agonistiche future, sperando che l’età adolescenziale con tutti i suoi risvolti non faccia comunque mai mancare tutto l’impegno e la grinta di cui è capace. Gradito rientro sui campi di gara di Chiara Usuelli che, archiviata la maturità, ha deciso di rimettersi in gioco e sembra non aver perso lo smalto dimostrato due anni fa ai Campionati Europei per Giovani Guidatori, segno che in questo lasso di tempo la sua cavallina non è mai stata abbandonata a se stessa e che i buoni propositi erano sempre presenti in background. In quanto a Larissa Lombardi, finalmente un riconoscimento per la sua passione e tenacia che così bene si esprimono nella guida del suo piccolo stuolo di giovani allieve, le Canarine (dal colore della maglietta di squadra): che a questo bel risultato non sia del tutto estranea la collaborazione in qualità di groom/navigatrice della vulcanica Marisa, alias Ayoka La Perla? Ai nastri di partenza per il suo primo concorso fuori gara in categoria Brevetti il Pony Welsh Starwin’s Fendt che agli ordini della sua padrona, Rita Onofrio, ha dimostrato con i suoi 6 anni di costituire un binomio ben assortito, in grado di ottenere, con i dovuti tempi di crescita tecnica, risultati promettenti.

 

I vincitori sia nel Completo che nella Combinata: Andrea Pili (oro), Chiara Usuelli (argento), Larissa Lombardi (bronzo)

 

La categoria Brevetti Junior Pony ha confermato ai vertici i giovanissimi che già si erano distinti ai Campionati Europei per Giovani Guidatori e alle Ponyadi. Francesca Consolini, seppure sempre sul chi va là per tema delle intemperanze della sua cavallina Mirthe van’t Gilderland, ha saputo gestirla veramente da professionista con un’ottima prova di dressage e due bei risultati in maratona e coni, dove il pericolo era più incombente: ben meritato dunque il bel riconoscimento finale con la conquista della medaglia d’oro in entrambi i Campionati. Pieno di ardore, come sempre, il giovane Alessandro Bonetti con il suo Loietto che ha stracciato tutti in maratona, aggiudicandosi così la medaglia d’argento nel Completo, seguito da Greta Bignamini con Principino, pony dell’Allevamento Ca’ Chiodelli, che ha messo a segno uno dei pochissimi percorsi netti nei coni dell’intero parterre di concorrenti. Meno preciso nelle altre due prove, Bonetti ha dovuto accontentarsi della medaglia di bronzo nella Combinata, superato da Giorgia Brillantino, anche in questo caso a seguito del percorso netto nei coni effettuato da quest’ultima. Finalmente di nuovo alla ribalta la nipotina di Luigi Matteja, Giorgia Saracco, che sconta probabilmente la carenza di esperienza costatale l’eliminazione in maratona ed un percorso coni con 2 abbattimenti.

 

 

Nella categoria Brevetti Junior Pony, sul podio: Francesca Consolini (2 medaglie d’oro), Alessandro Bonetti (argento nel Completo e bronzo nella Combinata), Greta Bignamini (bronzo nel Completo), Giorgia Brillantino (argento nella Combinata)

 

Passando alla categoria Brevetti Cavalli, oro nel Completo per Marco Pascuzzo, allievo di Marco Perinotto, con una gara di maratona superlativa che gli ha permesso di annullare il piccolo svantaggio nei punteggi del dressage e di lasciarsi così alle spalle Mario Uberti del Toorpapa Driving Team di Cristiano Cividini. Ovviamente nella combinata, dove il beneficio delle minori penalità in maratona usciva dal conteggio, la classifica risultava invertita, con vittoria di Uberti davanti a Pascuzzo. Della medaglia di bronzo di Venanzoni nel completo abbiamo già riferito. Da notare invece nella Combinata l’esordio in gara di Désirée Casati, più nota come moglie di Morbis, con la sua cavalla Hackney di 5 anni Bella Vita van de Wijdehoeve: se il buon giorno si vede dal mattino, una medaglia di bronzo al collo sprona senz’altro a proseguire sulla strada intrapresa. Prima volta anche per la valdostana Chantal Ferraris, che ha dimostrato grande impegno nonostante la carenza di esperienza agonistica.

 

Categoria Brevetti Seniores: Marco Pascuzzo (oro nel Completo e argento nella Combinata), Mario Uberti (oro nella Combinata e argento nel Completo), Davide Venanzoni (bronzo nel Completo) e Désirée Casati-Morbis (bronzo nella Combianta)

 

Nei Brevetti categoria a parte anche per i Cavalli da Lavoro, con un Thomas Pedron che, unico partente nel Completo per un’evidente ottusità burocratica che tiene lontani i “nostri” TPR dai campi di gara, ha però avuto grandi soddisfazioni dalla sua prestazione, tanto da commentare le sue foto con “Scatti che mi emozionano!”. A cercare di dargli del filo da torcere nella Combinata due concorrenti valdostane, Monia Bionaz ed Elisabeth Crippa che però hanno dovuto piegarsi alla più lunga esperienza di Pedron. Da rimarcare che, da regolamento, questi cavalli permettono alla squadra regionale di godere di un extra bonus, con un’evidente contraddizione di fondo legata alla loro partecipazione a cui si spera si ponga rimedio al più presto. Poi ci si lamenta se, invece di avvicinarsi a prove serie, i proprietari dei cavalli da lavoro sono obbligati a limitarsi alle sfere amatoriali estranee alla Federazione, dopo che negli anni passati si è cercato di aprire loro la strada di un’attività che da noi rimarrà sempre circoscritta, a differenza di quanto accade per esempio nella vicina Francia.

 

Thomas Pedron, vincitore sia nel Completo che nella Combinata della categoria Cavalli da Lavoro

 

 

CATEGORIE 1° GRADO

Sempre scarse di concorrenti le categorie di 1° Grado in quanto, una volta usciti dalla sfera dei principianti (Brevetti), l’obiettivo è quello di raggiungere al più presto il 2° Grado: un limbo intermedio quindi, necessario ma di durata limitata.

La categoria 1° Grado Pony ha visto l’esordio alla guida di una pariglia di Sara Bombelli che, indipendentemente dal fatto di non avere oppositori, ha impressionato per la sua padronanza dell’attacco in generale, per la qualità del dressage e la destrezza sia nella maratona che nei coni. Affiancando al suo fedele The Bandit, pony piuttosto leggero, un altro soggetto che bene si accompagna al primo per gesto ed andature, parrebbe che sia stata trovata la soluzione ideale per affaticare meno il “piccolo bandito”, soprattutto nelle maratone che, con la salita di grado, diventano sempre più toste.

Un’unica concorrente anche nella categoria 2° Grado Pony, con il ritorno in gara di Jasmine Lunardon, una delle nostre giovani atlete più promettenti, che due anni fa al Campionato Europeo per Giovani Driver aveva mancato per un soffio il podio. Impegnata negli ultimi tempi per gli studi, con la tappa della maturità conclusa con ottimo profitto, ecco che Jasmine dimostra quanto in effetti sia legata al mondo del cavallo attaccato e se la dedizione si confermerà in un prossimo futuro, sicuramente i risultati le renderanno merito.

Alla partenza solo nella Combinata 2° Grado Cavalli il driver piemontese Stefano Saracco, membro del “clan Matteja”, senza antagonisti e costretto a rinunciare alla maratona per questione di conflitti nell’uso degli stessi cavalli da parte di più concorrenti.

 

Gradino più alto del podio per Sata Bombelli, Jasmine Lunardon e Stefano Saracco. Argento per Stefano Formica

 

CATEGORIE 2° GRADO CAVALLI

Nei Singoli concorso sfortunato per Cristiano Cividini che, dopo la vittoria nel dressage con un magnifico punteggio di 42,85, purtroppo è incorso in un errore in un ostacolo fisso che lo ha relegato all’ultimo posto in classifica provvisoria prima dei coni; un percorso in prova C con qualche errore di troppo dovuto forse anche alla delusione del giorno prima ha poi messo il sigillo ad un risultato finale irreparabilmente compromesso nel Completo, tanto da lasciare libero il campo a Flavio Lunardon, vincitore dell’argento e Gianluca Addondi, medaglia di bronzo dietro al grande mattatore, Luca Bordet, 1° classificato in ambedue i Campionati e alla ricerca di un buon risultato dopo la sua prima esperienza in un campionato del mondo con un risultato al di sotto delle sue possibilità. Cividini riusciva comunque ad aggiudicarsi la medaglia d’argento nella Combinata, seguito da Flavio Lunardon, bronzo, con la sua sempre pimpante Dancing Diamond.

 

2° Grado Singoli Cavalli: vittoria di Luca Bordet (2 medaglie d’oro), Flavio Lunardon e Gianluca Addondi (rispettivamente argento e bronzo nel Completo) e Cristiano Cividini (argento nella Combinata)

 

Nelle Pariglie inarrivabile come sempre Jozsef Dibak con la nuova pariglia composta da Eusebio di 9 anni e dal giovanissimo Improve di 5 anni. Nonostante Giorgio Proietti abbia vinto la maratona e Ugo Cei la prova coni, Dibak ha comunque conquistato due medaglie d’oro, seguito nel completo da Gianpaolo Ciani con uno dei suoi migliori concorsi di sempre e da Alessandro Formia che si piazzava terzo anche nella Combinata dove al secondo posto terminava Francesco Aletti Montano con la sua pariglia di sempre, a soli 12 centesimi di punto da Dibak.  

 

2° Grado Pariglie: 2 volte oro per Jozsef Dibak, argento in Completo per Gian Paolo Ciani e 2 medaglie di bronzo per Alessandro Formia, argento nella Combinata per Francesco Aletti Montano

 

 

CATEGORIE ADDESTRATIVE

Inserite nei Campionati e nella Coppa delle Regioni anche le due categorie Addestrative, con quella Avanzata che ha visto primeggiare Marianna Filisetti, autrice di una prova di maratona tutt’altro che semplice per il suo livello di esperienza, ma portata a termine all’insegna di capacità molto promettenti, seguita nella classifica della sola Combinata da Giulia Ranzetti.

 

Marianna Filisetti sorride fiduciosa guardando al futuro

 

Per concludere, secondo il noto proverbio: “Se son rose fioriranno”, ecco la categoria Addestrativa Esordienti, con tutti i mini-driver impegnati nelle sole prove di dressage e coni, ma la cui partecipazione ha comunque determinato per il Piemonte e la Valle d’Aosta un contributo nella classifica della Coppa delle Regioni collegata al Campionato di Combinata.

 

UN FUORI PROGRAMMA

Nella serata di sabato, a conclusione della maratona, riunione di tutte le varie anime dei concorsi di attacchi FISE, dai concorrenti agli organizzatori, dagli ufficiali di gara ai tecnici, riunione fortemente voluta dal Consigliere Federale Luca d’Oria e da questi convocata per cercare di identificare, alla presenza dei due membri del Dipartimento Attacchi Carlo Misasi e Roland Morat, le diverse criticità che si sono evidenziate nel corso dei due anni di attività di questa Commissione. Vedremo quale sarà l’esito della discussione chiarificatrice, a tratti assai animata, da cui dipenderà la ripresa di un settore che non pare essere decollato come sperato.

Un certo malessere sembra non accentrarsi solo sulla gestione centrale della Federazione, ma anche sull’attività portata avanti da alcuni Comitati Regionali. Prova evidente ne è che alcuni concorrenti piemontesi, in segno di disaccordo con la conduzione del settore a livello regionale, si sono astenuti dalla partecipazione alla Coppa delle Regioni … che alla resa dei conti avrebbero vinto! Per contro il forte impegno del Comitato Regionale Lombardo ha dato i suoi frutti anche in questa occasione: oltre alla vittoria nella Coppa delle Regioni anche 9 medaglie d’oro, 7 d’argento e 5 di bronzo.

La stagione agonistica 2018 è ormai agli sgoccioli: manca solo la conclusione del Campionato Veneto nella prima domenica di ottobre a Sommacampagna, poi è tempo di resa dei conti.

A livello internazionale l’anno prossimo saranno di scena 3 Campionati del Mondo: quello di Pariglie, quello di Pony (singoli, pariglie e tiri a quattro) e quello per Giovani Cavalli. Il settore giovanile ha dimostrato di essere presente e motivato, anche se per loro c’è ancora tanto da lavorare e molti sono gli sforzi che le scuole di attacchi ed i loro tecnici dovranno mettere in campo per allargare le fila di quelli che ormai vengono definiti come “giovani talenti”: d’altra parte avranno 2 anni di tempo per migliorare la loro preparazione. Per i Seniores che aspirano ad un “posto in prima fila” ai prossimi Mondiali una programmazione tempestiva e ben concertata con gli agonisti nonché un sostegno puntuale, trasparente e tecnicamente valido da parte della Federazione sono la conditio sine qua non che determinerà la motivazione ad impegnarsi in uno sport difficile ma in grado di offrire grandi soddisfazioni.

 

 

classifiche Campionato Italiano di Completo

classifiche Campionato Italiano di Combinata

classifiche Coppa delle Regioni

classifiche Campionato Piemontese

 

Per le foto si ringraziano Moreno Benvenuti, Giovanni Vitale e Tiziana Ferrero (vedi pagine facebook)

Grande scelta di fotografie in alta risoluzione da acquistare presso Sassofotografie

 

© Copyright Carrozze&Cavalli · Powered by Purple Lab Design